IL RANKING UCI E IL CICLISMO VERO

LETTERA APERTA | 09/11/2020 | 07:47
di Fiorenzo Alessi

Caro Direttore,
una trasmissione della televisione della prima ora, veramente di un altro pianeta rispetto alla desolazione che passa oggi quel convento, recava il nome "NON E' MAI TROPPO TARDI". Chi, come il sottoscritto, ha ormai più passato alle spalle che futuro davanti, ne ricorda l'importanza veramente "socio-culturale", e anche il galantuomo che la conduceva, il mai abbastanza rimpianto Maestro Manzi.


Anche tu, stimatissimo Direttore, sei ... maestro di voti. Le tue pagelle sui corridori e sulle loro prestazioni agonistiche nelle competizioni che veramente contano sono ad un tempo temute e rispettate. Aggiungo anche che, quasi sempre (la perfezione non è di questo mondo) le tue valutazioni e i conseguenti giudizi sono rispondenti alla realtà dei fatti. Insomma, a mio sommesso avviso sei proprio un “bravo maestro”.


Così non è, o almeno non lo è per il sottoscritto "... inguaribile innamorato del Ciclismo" (Stagi dixit), per quanto si evince dal Ranking Mondiale dei Corridori Professionisti e dei rispettivi Team stilato dall'U.C.I. ogni settimana. Ad essere sinceri, classifica che passa quasi sottotraccia o inosservata, come se si trattasse di una quisquilia o di una panzana. Inspiegabilmente, e con un pizzico di delusione unito a sconforto, non ho trovato alcune "voce critica" di quanto, all'apparenza autorevolmente, si è stabilito da parte dei massimi Organi del Ciclismo.

Un giudizio, per strampalato che sia, è (o almeno dovrebbe essere) pur sempre espressione di un'attività che, tra l'altro, dovrebbe avere a fondamento professionalità e competenza. Per le valutazioni da Circo Medrano, o da paese delle favole, seppure possano essere gradevoli, c'è ancora  tempo.

Abbiamo tutti, chi più chi meno, occhi per vedere e "testa" per capire e valutare quanto gli Atleti-Ciclisti sono in grado di offrirci con il loro lavoro. L'ho già detto e lo ripeto: praticare professionalmente la Disciplina (e non il semplice Sport) del Ciclismo è cosa ben seria, e non certo alla portata di tutti.

Comunque la si veda e la si voglia intendere, ancor'oggi la vita del Corridore è fatta di sacrifici, con più spine che rose e fiori. Non foss'altro che per questa innegabile realtà, ogni corridore merita adeguata considerazione e rispetto. Proprio per questo non mi azzardo a dire che in questo Ranking mondiale al Corridore Tizio doveva essere riservata una posizione che invece è stata attribuita al Corridore Caio: sarebbe un "giudizio" sbagliato e fuorviante, fondato su presupposti errati quando non anche infondati, e privo della necessaria credibilità. Una sorta di voto fantasioso per un Ciclismo virtuale. Francamente ne faccio volentieri a meno: preferisco, di gran lunga, la sincerità e la motivata chiarezza di giudizio, così come lascio ad altri il Ciclismo fatto prevalentemente di numeri e tabelle. Mi tengo ben stretto il Ciclismo VERO, e tanto mi basta.

Cordialmente.

Fiorenzo Alessi

Copyright © TBW
COMMENTI
quindi?
9 novembre 2020 10:45 alerossi
morale della favola? non capisco dove vuole arrivare e cosa vuol dire.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nicolò Garibbo è stato protagonista di una vittoria incredibile, nella prima tappa del Giro di Sardegna ha mantenuto sangue freddo ed è riuscito a tenere testa a Filippo Zana e Gianmarco Garofoli, la coppia della Soudal Quick Step che poteva...


Nicolò Garibbo vince la prima tappa del Giro di Sardegna, la Castelsardo-Bosa di 189, 5 km. Insieme ai compagni di fuga Urko Berrade (Equipo Kern Pharma), Filippo Zana e Gianmarco Garofoli (compagni di squadra nella Soudal Quick Step) è stato protagonista...


Il ciclismo toscano dà l’addio a un altro giudice di gara. Ci ha lasciato il livornese Luciano Poli altro personaggio che per oltre 30 anni ha svolto con impegno e passione il suo compito. Luciano dal profondo spirito livornese, simpatico...


Rubavu tiene a battesimo un cambio di padrone della corsa, che è ora Il tedesco Maurice Kretshky della NSN, mentre la vittoria di giornata va con merito all'altro protagonista principale negli ultimi 30 km, il belga Mathijs De Clercq della...


Pian piano il suo nome comincia ad apparire con sempre maggiore frequenza negli ordini d’arrivo delle tappe con arrivo in volata. Daniel Skerl è di fatto il secondo velocista della Bahrain Victorious, dopo il più esperto Phil Bauhaus, e in...


La conferma ufficiale è arrivata e Mathieu van der Poel inizierà la sua stagione su strada  alla Omloop Het Nieuwsblad questo fine settimana. A seguire ci sarà il blocco italiano con Tirreno-Adriatico e Milano-Sanremo, mentre sarà assente a Strade Bianche. Dopo...


Che tra ciclismo e sci - di fondo in particolare -  ci siano delle affinità non è certo una novità. Nel tempo, sulle pagine di tuttobiciweb avete potuto leggere di come Marco Frigo usi gli sci di fondo nella sua...


Giorni particolarmente tristi, questi, in casa XDS-Astana: il team kazako ha annunciato sui social media la morte di Pavlo Kunchenko, storico meccanico della squadra. «Con dolore annunciamo che Pavel è morto ieri mattina. Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla...


Dopo il successo dello scorso anno, Fantacycling e Lega Ciclismo Italiano rinnovano la loro collaborazione e partono in volata per una stagione 2026 ricca di spettacolo. Con la partenza della Coppa Italia delle Regioni, manifestazione lanciata dalla Lega Ciclismo per...


Due volte a segno ad AlUla, tre negli Emirati Arabi: il nostro inviato al UAE Tour, Carlo Malvestio, ha chiesto a Jonathan Milan i "segreti" del suo lavoro in volata svolto durante l'inverno, prima di salutarsi su alcune considerazioni in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024