GEOGHEGAN HART. «CHI SE LO SAREBBE MAI IMMAGINATO?»

GIRO D'ITALIA | 24/10/2020 | 16:18
di Giorgia Monguzzi

Tao Geoghegan Hart si era presentato al Giro con un obiettivo più che chiaro: aiutare il capitano Geraint Thomas con tutte le energie possibili per poter portare a casa la maglia rosa. In questo anno pazzo però, dove è successo veramente di tutto, in un Giro corso tra cadute, polemiche e scioperi, ecco il corridore britannico nella posizione che fino ad una settimana fa pareva impossibile: oggi ha alzato nuovamente le braccia al cielo ed ora si trova a meno di un secondo dalla maglia rosa.


«A questo punto non so proprio come finirà il Giro, sinceramente non mi aspettavo nemmeno che mi sarei ritrovato qui a combattere per la vittoria finale. Per me è una grande sorpresa:  questo è stato un anno veramente pazzesco, è stato difficile per tutti e dopo un lungo periodo di stop forzato è stato magico poter ripartire. Nelle ultime due stagioni stiamo assistendo ad un’autentica rivoluzione che ha cambiato profondamente il ciclismo. Ci siamo fatti largo noi giovani che abbiamo scombinato i piani di tutti. Abbiamo visto come è andata al Tour, c’erano chiaramente dei favoriti, eppure ha avuto la meglio qualcun altro. Ora solo 15 km ci separano dalla fine di questo giro, non possiamo sbagliare nulla e cercherò di giocarmi tutte le carte a disposizione».


Anche oggi per il successo del britannico è stato fondamentale il lavoro della squadra, ma soprattutto di uno scatenato Rohan Dennis che è riuscito a fare selezione in gruppo imponendo un ritmo incredibile.

«Rohan è stato straordinario, già sullo Stelvio aveva fatto un lavoro incredibile, ma oggi si è proprio superato - prosegue il portacolori della Ineos Grenadiers -: era super concentrato, andava su come una vera e propria macchina, è stato praticamente spettacolare. Per me è un onore che un due volte campione del mondo lavori per me, così come è un onore avere degli ottimi compagni di squadra. Come team Ineos Grenadiers ci siamo presentati al Giro con un obiettivo preciso, la sfortuna ha sconvolto i nostri piani, ci siamo reinventati e ora ci giochiamo la vittoria finale, chi l’avrebbe mai detto?».

E ancora: «Sono felice per me, per la squadra, per il Giro in una giornata così bella. E sono felice anche per Hindley, gli ho fatto i complimento per la maglia rosa. Domani? La crono è piuttosto breve, spero di avere una buona giornata e vedremo quale sarà il risultato. I minuti persi in Sicilia? Ci penso, ma questa è la vita. In quel momento era giusto lavorare per Geraint Thomas, che era il nostro capitano, e non possiamo rimproverarci assolutamente niente».

Tao Geoghegan Hart non aveva avuto dubbi nel dedicare la sua prima vittoria al Giro a Nicolas Portal, una persona molto importante per il corridore britannico che ancora una volta ha voluto ricordarlo:

«Portal era importantissimo per la nostra squadra, per me in particolar modo. Abbiamo passato tantissimo tempo insieme ad Andorra per la preparazione, abbiamo fatto insieme un Giro ed una Vuelta e tantissime altre gare in giro per il mondo. È stato uno dei primi che ha creduto in me e anche quando l’anno scorso alla corsa rosa sono stato bloccato dalla sfortuna, lui non ha smesso mai di sostenermi. È stata una grossa perdita per il team perché significava molto per tutti».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Io
24 ottobre 2020 16:47 italia
Chi se sarebbe immaginato? Io. Recentementeho fatto un commento nel quale affermava che il giro lo avrebbe vinto questo Tizio e spiegavo il perche"

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La cronometro di apertura della Vuelta a Extremadura è di Zoe Bäckstedt. La 21enne britannica ha conquistato la prima vittoria stagionale per il Team CANYON//SRAM zondacrypto completando i 18 chilometri di gara nei dintorni di  Herrera del Duque in 24...


A poche ore dal via della Parigi-Nizza arriva un'altra rinuncia eccellente: il danese Mattias Skjelmose è costretto a dare forfait a causa di una tenosinovite al polso destro. Il portacolori della Lidl-Trek ha raccontato la sua delusione ai social...


La INEOS Grenadiers ha ampliato il proprio percorso di sviluppo talenti attraverso una nuova partnership con il team juniores italiano Team Nordest Petrucci Assali Stefen. La collaborazione rientra nella strategia del team volta a rafforzare le relazioni all'interno del sistema...


Max Poole non sarà al via della Parigi-Nizza: il britannico del Team Picnic PostNL è ancora alle prese con il lento recupero da un'infezione virale e ha bisogno di più tempo per tornare in piena forma. Questo è particolarmente deludente...


Bianchi ha appena svelato la nuova generazione della Infinito,  una all-rounder che mira a conquistare ogni panorama grazie ad una versatilità davvero impressionante. La nuova Infinito è una bici moderna sotto ogni aspetto ed è stata progettata per offrire un'esperienza...


Nell’offroad i colpi arrivano, anzi ne arrivano tanti! Puoi metterci tutta l’attenzione del caso, ma pietre, muretti e legni sono lì in agguato, pronti a mettere alla prova la resistenza della bici, delle ruote, dei pedali e di tutto quello...


Dopo cinque anni di assenza, Wout van Aert correrà  Strade Bianche. Il belga aveva già detto che sarebbe tornato a Siena, per correre sui sentieri toscani e l’ufficializzazione è arrivata ieri. Van Aert questa corsa l’ha vinta, era il tempo...


Quella con Strade Bianche è una storia d’amore complicata per i corridori italiani. La classica degli sterrati senesi è nata nel 2007, sabato festeggerà la ventesima edizione della prova maschile, eppure l’abbiamo vinta una sola volta con Moreno Moser in...


La Settimana Internazionale Coppi&Bartali 2026 farà tappa nel Lodigiano. Per scoprire i dettagli della gara a tappe in programma dal 25 al 29 marzo dovremo attendere ancora un po’, ma Adriano Amici e i suoi collaboratori sono al lavoro per...


Dopo la brutta caduta di sabato alla Omloop Het Nieuwsblad, lunedì sera Stefan Küng è stato sottoposto a un intervento chirurgico con successo in Svizzera. La frattura del femore prossimale sinistro (coinvolge la parte più alta del femore, a livello...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024