GANNA. «QUESTA ROSA E' UNA GRANDE EMOZIONE». GUARDA GLI HIGHLIGHTS

GIRO D'ITALIA | 03/10/2020 | 16:29
di Francesca Monzone

 


Filippo Ganna è felice. Nella sua giovane carriera ha vinto già tanto e non vuole fermarsi. Oggi a Palermo, con la maglia di campione del mondo, ha conquistato la sua prima maglia rosa. Domani sarà lui il leader della corsa, ma sa che il suo ruolo in squadra sarà un altro: aiutare Thomas a portare la maglia rosa a Milano.


Che tipo di cronometro è stata per lei questa?
“Una bella prova sicuramente ma anche difficile. Ho pensato a guidare con prudenza e per fortuna avevo Cioni in ammiraglia che mi dava tutte le informazioni più importanti. Mi ha segnalato tutto, anche i singoli tombini, è stato fondamentale. Avete visto che ci sono ciclisti che sono caduti e l’attenzione era al massimo”.

Può essere questo un giorno fondamentale nella sua carriera?
“Fin’ora ho avuto tanti successi e oggi ho vestito una maglia così importante. Speriamo di non finire con questo risultato, la mia carriera e spero di poter conquistare ancora tante corse”.

Alcuni suoi colleghi in discesa hanno toccato i 100 km/h, sua velocità massima in discesa quale è stata?
“È stata di 92 chilometri orari. Come ho detto non ho voluto prendere dei rischi inutili”.

Prima del Mondiale aveva detto di essere stato in altura, senza guardare i social e limitando i rapporti con l’esterno. Lo ha fatto anche prima del Giro?
“Sono stato molto tranquillo così come ho fatto prima del Mondiale. Aveva funzionato bene prima di Imola e come vedete ha funzionato bene anche adesso. Penso che prima di un appuntamento importante sia utile fare una vita tranquilla. Ero uno dei favoriti, ho cercato di rimanere calmo e alla fine il risultato ci ha premiato. Speriamo che sia di buon auspicio per i prossimi venti giorni, perchénon dimentichiamo che siamo qui per sostenere Geraint Thomas che punta alla vittoria finale. Certo, per me è una grande emozione: primo Giro, prima vittoria e prima maglia rosa. E consentitemi un saluto al mio Piemonte e alla mia terra del VCO che ieri sera ha vissuto momento molto brutti, ma sono sicuro che ancora una volta sapranno rialzarsi».”.

Questo risultato ha una dedica particolare?
“Va alla mia famiglia non è facile supportarmi e sopportarmi e poi anche alla mia squadra che veramente non mi ha fatto mancare nulla”.

Per questa cronometro ha avuto una bici color oro e con i colori dell’iride. Domani la vedremo con una bici rosa?
“Non posso far impazzire i miei meccanici. Correrò con la mia solita bici, ma con i nastrini rosa e speriamo che mi porti bene”.

Quanto è importante la polvere di magnesio sulle mani che mette prima di salire in bici?
“Nelle prove a crono, non usando i guanti tradizionali è meglio avere la polvere di magnesio. In questo modo posso avere le mani secche al punto giusto, per avere la massima sensibilità. Nel finale sono arrivato troppo lungo e questa sensibilità sulle mani mi ha permesso di utilizzare al meglio i freni e non finire a terra”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...


L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...


Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...


La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...


Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra