GIRO ROSA. LONGO BORGHINI E UNA «PRIMA VOLTA» STORICA

DONNE | 18/09/2020 | 16:48
di Giorgia Monguzzi

 


Un vero e proprio coro da stadio ha accolto Elisa Longo Borghini vittoriosa sul traguardo di San Marco la Catola al termine di una corsa fino all’ultimo respiro.


«Già prima della partenza avevo detto che per me questa edizione della corsa rosa sarebbe stata speciale. Vista la situazione era già un miracolo essere al via, mai mi sarei immaginata di vestire la prima maglia rosa e addirittura di vincere una tappa - spiega Elisa Longo Borghini a tuttobiciweb -: per molto tempo ho avuto il mio Paese nel cuore durante il lockdown, in certe occasione noi atleti siamo veramente delle persone inutili, non siamo medici che salvano le vite, non portiamo beni di prima necessità, siamo semplicemente persone che si allena, che fanno delle corse e l’unica cosa che possiamo fare è regalare emozioni ed oggi nel mio piccolo spero di esserci riuscita».

È questo il primo successo alla corsa rosa per l’atleta piemontese, portacolori del team Trek Segafredo, che dopo molti tentativi è riuscita finalmente a raggiungere il suo obiettivo.

«In questi giorni ho provato molte volte ad attaccare, dopo la debacle della seconda tappa abbiamo deciso di cambiare la nostra strategia, di non puntare più alla generale ma alle vittorie di tappa. Ci abbiamo girato intorno tanto, ma non c’eravamo mai riuscite. Oggi con tutto il team siamo partite a tutta, soprattutto nel finale le mie compagne hanno fatto un lavoro incredibile che ha tagliato fuori tutte le migliori - spiega Elisa -. Quando Anna è scattata io le sono andata dietro immediatamente, sapevo che lei si muoveva per la generale e che quindi avevamo due obiettivi sostanzialmente diversi: a lei importava guadagnare il più possibile e la vittoria di tappa non era così fondamentale se avessimo avuto un certo distacco rispetto alle altre. Fin da subito abbiamo avuto un buon feeling, lei è una vera campionessa e anche oggi ha dimostrato che quando parte non lo fa mai per gioco, è determinata, nel finale ha tenuto un ritmo incredibile e devo ammettere che mi ha fatto anche un po’ soffrire, ma io ho tenuto duro perché per nulla al mondo avrei potuto perdere questa occasione».

Ora alla vigilia dell’ultima tappa Elisa Longo Borghini si trova sul terzo gradino del podio a 2’23” da Anna Van Der Breggen.

«Ora la cosa più importante è godermi questo successo, poi si vedrà cosa succede domani, ma se ci sarà spazio non mi tirerò di certo indietro - prosegue Elisa -. Però c’è una cosa che devo ammettere: correre così senza Annemiek Van Vleuten ed Amanda Spratt e un po’ strano, non è la stessa cosa. Mi sento di augurare a loro una buona guarigione perché è vero che la campionessa del mondo è un’autentica cannibale, ma prima di tutto è una persona. Non vorrei mai vedere nessuno cadere in quel modo ed essere costretta al ritiro mentre indossa la maglia rosa».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Che fosse in buona condizione lo avevamo già visto nelle prime corse, ma oggi Antonio Tiberi ha conquistato il successo che potrebbe dargli una spinta ulteriore verso i traguardi che sogna: il laziale della Bahrain Victorious ha vinto infatti per...


Volata vincente di Christophe Laporte nella prima tappa della 72a Vuelta a Andalucia Ruta Ciclista del Sol, la Benahavís -Pizarra di 150, 1 km. Il francese della Visma Lease a Bike ha regolato il connazionale Bastien Tronchon (Groupama FDJ United)...


Non sempre, in questo inizio di stagione, i professionisti su strada hanno goduto della giusta serenità per allenarsi. In più d’un occasione, infatti, diversi corridori si sono trovati alle prese con comportamenti fastidiosi e invasivi da parte dei tifosi, episodi...


Il 14 febbraio è appena alle nostre spalle. Scollinato anche quest’anno, con un carico di emozioni che richiede allenamento e preparazione. Come appunto per vincere Giro e Tour. Con l’aumentare degli anni che ci separano dalla morte del nostro dio...


Davide Ghiotto è medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre di pattinaggio su ghiaccio all’Olimpiade 2026 grazie anche al prezioso lavoro in bicicletta. Il fuoriclasse vicentino annualmente percorre sulla bici distanze degne di un allievo o junior. Allenarsi sulla bici per volare...


L'intelligenza artificiale è ovunque e naturalmente il ciclismo non poteva sfuggire a questa evoluzione. Il mondo della bici ha scoperto un amore incondizionato per le nuove tecnologie a metà degli anni 2010, con la struttura del team Sky (ora Ineos)...


Sabato sul rettilineo conclusivo del Circuito del Mugello si è lanciata nella volata del Trofeo Arti e Mestieri della Tradizione Mugellana classificandosi nona: Vittoria Grassi non sprintava in gara da poco più di due settimane, da quando, il 28 gennaio...


Sebbene la situazione infortunati continui a esser seria in casa Cofidis, negli ultimi giorni qualche segnale positivo dall’infermeria della formazione transalpina è cominciato ad emergere. A darne notizia è stata la stessa compagine francese che, in una lunga nota...


In un Paese che a livello professionistico raggruppa e dà nuova linfa alle corse con la Coppa Italia delle Regioni, parallelamente sono in atto progetti simili dedicati alle categorie giovanili. Molto più in sordina, molto più "in piccolo" ma proprio...


In chiusura di puntata, dieci minuti al telefono con un Davide Cassani in doppia veste. Prim'ancora delle considerazioni sui corridori italiani in questo avvio di stagione, infatti, ha parlato in qualità di presidente di APT Servizi Emilia-Romagna: reduce dalla fiera...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024