CARUSO: «QUALCOSA BISOGNAVA FARE, SIAMO CONTENTI COSI'». MA LANDA...

PROFESSIONISTI | 16/09/2020 | 17:33

Sono stati i grandi problemi della giornata, gli uomini della Bahrain McLaren: sin dal Col de la  Madeleine si ono messi in testa a scandire il ritmo che chilometro dopo chilometro ha letteralmente disintegrato il gruppo. Ad orchestrare le operazioni, il nostro Damiano Caruso che ha firmato davvero una grande corsa. Tutto il lavoro, però, è stato vanificato da Landa che, nel punto chiave della salita verso il Col de la Loze, ha prima chiesto a Caruso di calare il ritmo e poi non ha tenuto il passo dei migliori.


A caldo, subito dopo l'arrivo, Damiano Caruso spiega: «Dovevamo provarci, avevamo il dovere di farlo e lo abbiamo fatto. Se non si prova, non si va mai da nessuna parte. E non abbiamo nessun rimpianto, sono sicuro che Landa ha dato il massimo. Ma avete visto che razza di salita era questa? Impossibile prevedere come reagiscono le gambe su queste pendenze, che sono decisamente troppo anche per me. Direi che per noi va bene così».


Copyright © TBW
COMMENTI
Strane strategie....
16 settembre 2020 19:10 IlSerpe
Quel lavoro può essere fatto per altri ma non per Landa

a scopone
16 settembre 2020 20:20 canepari
si dice SPARIGLIARE LE CARTE. La Bahrain McLaren ci ha provato ma poi sono girate male. Qualche sette in mano però bisogna averlo.....Comunque non è stata una processione. Grazie

La Bahrain McLaren
16 settembre 2020 20:45 Line
bravi anzi bravissimi seno sarebbe stata una processione di sole maglie gialle

Landa
16 settembre 2020 23:42 pickett
A mio avviso sia lui sia Uran hanno commesso un grave errore a puntare sul Tour ,anzichè venire al Giro,una corsa più alla loro portata.IlTour(dopo 10 anni di carriera ormai dovrebbero averlo capito)non lo vinceranno mai.Comunque,l'avessimo noi uno scalatore come Landa!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Animi accesi al Tour de France Femmes dopo l'ottava frazione con arrivo a Nizza. Nella giornata che ha visto la vittoria di Demi Vollering, Kasia Niewiadoma è giunta in terza posizione ed è stata costretta a lasciare la maglia gialla...


Demi Vollering (FDj United Suez) voleva la gialla a tutti i costi e oggi se l'è presa in un modo spettacolare vincendo l'ottava tappa del Tour de France Femmes con arrivo a Nizza. Decisivo è stato l'attacco sull'ultimo muro di...


«Peccato che il Giro di Polonia non sia finito oggi…» ha detto ridendo Christian Scaroni sul traguardo di Bukovina. Il portacolori della XDS Astana ha infatti conquistato la maglia gialla di leader della classifica generale, grazie a una bellissima progressione...


È Louis Barré il dominatore della sesta tappa del Tour de Pologne, la tappa regina da Bukovina Resort a Bukowina Tatrzańska di 125, 5 km. Il francese della Visma Lease a Bike ha piazzato il suo attacco sulla salita finale e ha...


Parla italiano l'ultima tappa della Vuelta a Burgos 2026. Grazie ad un decisivo allungo portato a 1400 metri dal traguardo, ad aggiudicarsi l'atto conclusivo della breve corsa spagnola (la Caleruega-Lagunas de Neila di 137 chilometri) è stato infatti Giulio Pellizzari (Red...


Riccardo Vesco aggiunge un altro sigillo alla sua stagione di crescita continua: il brianzolo di Besana Brianza, 17 anni, conquista il Memorial Paolo Salvatico per juniores, imponendosi al fotofinish nella classica da Piasco a Lemma (Cn). Una volata da brividi,...


Anticipo al sabato per gli juniores con la gara nazionale di Sillicagnana sulle strade della Garfagnana su di un tracciato non facile con in palio l’undicesimo Gran Premio Garfagnana-Memorial Gino Bartali, il grande campione fiorentino la cui famiglia ha legami...


Il mondo del ciclismo piange la scomparsa di William Donati, padre di Alessandro Donati, attuale direttore sportivo della Bardiani CSF Faizanè 7 Saber. Classe 1946, originario di Pescara, William si è spento nelle scorse ore lasciando un vuoto profondo nella...


Non è il caso di ritirare fuori l’immagine di Tommy Smith e John Carlos sul podio a Città del Messico alle Olimpiadi 1968. Nessuna mano guantata, nessun pugno chiuso, nessuna testa china, anche se il gesto ha fatto scalpore, perché...


Storie di ordinaria follia stradale, storie di intolleranza, storie che non vorremmo mai raccontare e che, purtroppo, spesso superano l’immaginazione. Un automobilista ha investito un gruppo di ciclisti a Lanzo Torinese, in provincia di Torino: non una, ma due volte,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra