LINEA VERDE. DIEGO MOLISSO, PEDALE DI ROMAGNA

JUNIORES | 13/06/2020 | 07:44
di Danilo Viganò

È colpa del fratello maggiore Yuri, se Diego Molisso oggi è un ciclista a tutti gli effetti: «Non solo, la passione lo acquisita anche dai miei cugini Thomas e Jennifer che hanno corso prima di me. Avevo 7 anni quando ho cominciato, stare in bici mi diverte, sia in allenamento che in corsa. E poi il ciclismo ti offre la possibilità di conoscere molte persone, ti insegna a stare lontani da casa, a gestirti da solo. Una vera scuola di vita».


Molisso è un giovane romagnolo che a ottobre compirà 17 anni e che in passato si è sempre distinto con buoni risultati tranne due anni fa, nel 2018, quando si era completamente smarrito: «Non andavo neanche a spingermi. Testa e gambe erano scollegate dal corpo, finivo le corse cotto. Mancavano le capacità di concentrazione. Ero distratto, inetto, negligente, ma per fortuna sono riuscito a ritrovare la giusta via per tornare a fare bene quello che avevo interrotto».


Il 2019 di Molisso, in maglia Polisportiva Fiumicinese FAIT Adriatica, si è consumato con due vittorie, a Pianello di Ostra e a Poggio di Bretta entrambe le corse svoltesi nelle Marche, e con buoni piazzamenti anche nelle cronometro, come ad esempio il quinto posto a Riccione, e il sesto a Castelgomberto nel Vicentino. Diego ha avuto modo di mettersi in luce anche nella classica Sarnano-Recanati così detta "Leopardiana", prova dell'Oscar tuttoBICI allievi, nella quale ha finito per occupare la decima posizione.

Molisso è di Villamarina, 4 km da Cesenatico, il mondo di Marco Pantani ma anche di Manuel Senni professionista della Bardiani Csf Faizanè e di altri giovani ciclisti romagnoli. Vive con il padre Paolo (origini campane) fabbro per la ditta Nuova Reda di Gambettola, la madre Michela, casalinga, e il fratello Yuri che, dopo un recente passato da ciclista fino alla categoria degli allievi, ora lavora in una fabbrica nei pressi di Rimini. Diego studia amministrazione, finanza e marketing presso l'Istituto Professionale Statale "Versari Macrelli" di Cesena e da quest'anno difende i colori del Team Alice Bike Myglass diretto da Vittorio Savini e Maria Sberlati.

Cosa ne pensi del momento del ciclismo italiano?
«I risultati a livello giovanile confermano la buona salute del nostro ciclismo. Anche a livelli più alto non siamo messi male».

A quale età hai cominciato a correre?
«A 7 anni per la Sidermec Riviera, con una bici Vicini gialla e blu».

Il più forte corridore di tutti i tempi?
«Eddy Merckx, un mostro di bravura».

Quale altro sport ti piacerebbe praticare?
«Sempre e solo il ciclismo».

I tuoi peggiori difetti?
«Sono testardo e a volte faccio le cose con troppa foga».

Il tuo modello di corridore?
«Mathieu Van Der Poel».

Cosa leggi preferibilmente?
«Leggo poco, quando capita solo notizie di sport».

Cosa apprezzi di più in una donna?
«L'aspetto fisico e il carattere».

Cosa cambieresti nel ciclismo di oggi?
«La mentalità e la cultura verso i giovani. Darei loro più libertà».

Piatto preferito?
«Pizza».

Film che ti ha emozionato?
«Interstellar, fantascienza di Christopher Nolan»

Chi è il tuo collega più simpatico?
«Lorenzo Anniballi, ex compagno di squadra».

Il bello del ciclismo?
«Ti offre l'opportunità di conoscere molte persone».

Paese preferito?
«La Spagna per il clima».

Cosa vorresti che si dicesse di te in particolare?
«Che sono solare, simpatico e determinato».

Hobby?
«La pesca».

La gara che vorresti vincere?
«Parigi Roubaix».

Ti senti in debito con qualcuno in particolare?
«Con Vittorio Savini e il team Alice Bike».

Quale sarà il tuo obiettivo al rientro nelle gare?
«Fare del mio meglio, impegnandomi a fondo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sigrid Ytterhus Haugset entra nella storia del Tour de France Femmes. La norvegese ha compiuto una impresa in solitaria, e per lei è arrivata la maglia gialla e un record da leggenda. Una fuga di quasi 90 chilometri, una resistenza...


Sigrid Ytterhus Haugest ha vinto la terza tappa del Tour de France Femmes con arrivo a Poligny dopo una giornata folle e spettacolare che le ha regalato anche la maglia gialla. La campionessa nazionale Norvegese del team Uno X è...


La maglia Tricolore torna a brillare nel WorldTour. Jonathan Milan non ha voluto perdere tempo per onorarla e metterla davanti a tutti, vincendo la tappa inaugurale del Giro di Polonia 2026, sua prima apparizione dopo il successo di Cuneo. I...


Sorprese e spettacolo nell’ultima tappa della Kreiz Breizh 2026 dove un’azione a lunga gittata comprendente alcuni uomini di classifica ha finito per stravolgere l’esito finale della corsa bretone .2. Prendendo il largo a una sessantina di chilometri dall’arrivo...


Prima corsa in maglia tricolore per Jonathan Milan e prima vittoria d'autore al termine di una volata di testa, poderosa e a tutta potenza come piace a lui. Il friulano della Lidl Trek ha vinto nettamente la prima tappa dell’83a edizione...


Il ciclismo comasco piange la scomparsa di Cesare Baroni, dirigente di lungo corso ed ex presidente del comitato lariano della Federciclismo, nonché per oltre 20 anni responsabile della Giornata Nazionale della Bicicletta. Baroni aveva 91 anni e lascia la moglie...


Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare il passaggio interno nei tubi del telaio. Ad offrire queste...


Con il successo conquistato sabato scorso Remco Evenepoel è diventato il miglior specialista di sempre nella Classica di San Sebastian. Il corridore belga ha infatti festeggiato la quarta vittoria in terra basca, dopo quelle messe a segno nel 2019, nel...


Dopo 10 anni passati con la Groupama-FDJ United, la prossima stagione Valentin Madouas correrà con il team francese Cofidis. Si chiude un'era per il bretone: il team Cofidis questa mattina ha annunciato ufficialmente l'arrivo del corridore con un contratto biennale....


Domenica a Pieve di Soligo (Tv) si è svolta la gara alla memoria di Daniela Bortoletto, denominata “Per Daniela” scomparsa il 26 giugno 2023 a 68 anni, riservata alla categoria Esordienti. Era la moglie di Albino Bertazzon, stimato giudice di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra