DA CONTADOR A FROOME, LE GARE PREFERITE DAI CORRIDORI DELLA KOMETA-XSTRA

NEWS | 28/05/2020 | 07:45
di Nicolò Vallone

La quarantena da coronavirus, con lo stop dello sport e la forzata permanenza tra le mura domestiche, ha propiziato la riscoperta delle gare del passato, tra repliche tv e video su internet. In tale contesto, la Kometa-Xstra ha chiesto ai suoi 12 corridori, tutti under 25, quale sia la loro gara preferita tra quelle che hanno visto nella loro vita.


In alcuni casi si tratta di un momento chiave per il loro futuro, come per Diego Pablo Sevilla: «Il mio primo ricordo da spettatore: la tappa di Courchevel al Tour 2005. Il modo in cui vinse Alejandro Valverde mi fece appassionare a lui e al ciclismo». O per Daniel Viegas: «La 17a tappa del Tour de France 2010, con arrivo al Col du Tourmalet: gli sforzi di Alberto Contador e Andy Schleck per vincere mi ispirarono a voler passare dalla mountain bike, che praticavo fino a quel momento, alla strada. E anche per questo provo una certa emozione oggi a correre nel team di Contador».
Nomi che ricorrono. Riccardo Verza (oltre a citare con affetto filiale l'arrivo a Monte Campione al Giro d'Italia 1982, quando il padre Fabrizio lavorava per Francesco Moser) ricorda quando vide dal vivo Schleck nella tappa dello Zoncolan al Giro del 2007. Mentre Giacomo Garavaglia menziona la Tirreno-Adriatico del 2014: «Fui impressionato da Contador, che strappò la maglia blu a Michal Kwiatkowski con un attacco a 40 km dal traguardo. Ma ho pure un gran ricordo dell'attacco di Chris Froome sul Colle delle Ginestre al Giro del 2018». Quest'ultimo evento è lo stesso citato da un altro italiano della Kometa, Antonio Puppio: «Vedere Froome attaccare da così lontano e andarsi a prendere quella maglia rosa... non potevo crederci».


Il Giro si conferma una corsa iconica, non solo per i nostri connazionali. José Antonio Garcia: «Il momento che mi ha entusiasmato di più è la salita al Mortirolo del 2015, con Fabio Aru e Mikel Landa in testa. L'avevo scalato l'anno prima quindi sapevo bene quanto sia dura». Restando in Italia, l'ungherese Marton Dina ci riporta alla Milano-Sanremo 2017: «Vedere tre specialisti delle classiche come Kwiatkowski, Peter Sagan e Julian Alaphilippe giocarsi la vittoria in volata, vicinissimi l'uno all'altro, fu davvero... speciale».

L'altro magiaro Erik Fetter ci porta a nord: «Amstel Gold Race 2019, Mathieu Van Der Poel che conduce il gruppetto degli inseguitori, va a prendere i fuggitivi e infine batte tutti in scioltezza. Pazzesco». Resta nella stessa area geografica Alejandro Ropero: «Fu incredibile nel 2015 vedere Ian Stannard rivincere la Omloop Het Volk, battendo il trio della Etixx-Quick Step Terpstra-Boonen-Vandenbergh».

Torniamo al 2019 con Sergio Garcia («Il trionfo di Remco Evenepoel alla Clasica San Sebastian, una prova di pura forza da un atleta così giovane») e il "patriottico" Mathias Larsen («l mio amico Mads Pedersen che si aggiudica i Mondiali, grandioso»).

Chiudiamo la rassegna con il quarto e ultimo italiano della squadra, Alessandro Fancellu: «Parlo sempre del mio legame particolare con la tappa dell'Aprica del Giro del 1994 vinta da Pantani, ma in cima ai miei ricordi c'è pure l'ultima Parigi-Roubaix vinta da Tom Boonen, uno dei miei ciclisti preferiti, nel 2012».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per tutti un attacco a 38 chilometri dalla fine sarebbe stata una follia ma non per Christian Bagatin che oggi nella quinta tappa del Tour of Magnificent Qinghai ha fatto una vera e propria impresa. In una delle giornate più...


Una tragedia della strada dai contorni ancora poco chiari. È morto poche ore dopo il ricovero Alessandro Magnani, il quarantunenne di Correggio che è stato investito dal cantante Paolo Belli lunedì attorno alle 12. Magnani stava camminando per raggiungere la...


La Francia è il Paese più visitato del mondo ma, dommage, non ci sono solo i grand hotel di Parigi o quelli sulla Croisette. Capita anche di imbattersi in alberghi che non siano proprio la location ideale per favorire il...


Sotto freddo e pioggia, seconda vittoria italiana in questo Tour of Magnificent Qinghai! La quinta tappa, la Guide-Gonghe di 135.5 chilometri, ha appena vissuto il trionfo solitario di Christian Bagatin (MBH Bank CSB Telecom Fort) con l'altrettanto solitario secondo posto...


“Vince sempre lui”: così la Gazzetta, che in modo efficace definisce Pogacar, Il Re Sole. Anche se: non era il 14 luglio con la presa della Bastiglia?... Di certo, il modo in cui Tadej è piombato su Carapaz “a velo­cità...


Ormai nostro opinionista abituale, dopo il nostro notiziario potete sentire Beppe Martinelli raccontare le emozioni della vittoria tricolore Juniores con Balliana e la sua Ecotek Zero24, e poi analizzare il primo blocco di Tour de France: Pogacar e la UAE,...


Tre abeti, un quarto di luna, una cornice che somiglia a una donna sorridente, un rubinetto e la vasca a semicerchio. La fontana del ciclista, a Lusiana Conco, sull’Altopiano dei Sette Comuni vicentini, è punto di partenza, passaggio e arrivo,...


La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per esplorare una realtà alternativa. Noi ci crediamo, e voi? Il design di questa...


Un signore distinto, cortese, un esempio di professionalità che dal 1968 quando nacque il suo negozio di oreficeria a Ponte a Egola in provincia di Pisa, aveva saputo conquistare la stima e l’amicizia di tutti e che aveva un rapporto...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 24: IMPLACABILE POGACARVincitore a Le Lioran, Tadej Pogacar ha conquistato la sua 24ª vittoria di tappa al Tour de France, la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra