CONSONNI. «TUTTO RUOTA ATTORNO AI GIOCHI...»

PROFESSIONISTI | 22/03/2020 | 08:00
di Valerio Zeccato

Simone Consonni, classe 1994, sta vivendo l’emergenza in Bergamasca, l’epicentro del coronavirus. Simone vive a Lallio, alle porte di Bergamo, con Alice Algisi (ex professionista). Il corridore da quest’anno approdato alla Cofidis, aveva iniziato la stagione a gennaio sfiorando la vittoria in Australia battuto in volata da Giacomo Nizzolo nella quinta tappa del Tour Down Under; poi le brillantissime prestazioni a fine febbraio al Mondiale su pista di Berlino (argento nello Scratch e bronzo col quartetto azzurro nell’inseguimento a squadre).


«Appena tornato a casa dal Mondiale, a inizio marzo, ho fatto otto giorni senza toccare la bicicletta. Non stavo benissimo e mi sono rilassato scaricando la stanchezza e la tensione dopo l’impegnativo appuntamento iridato. Essendomi fermato, con il team abbiamo deciso di saltare la Tirreno-Adriatico perché non avevo la condizione giusta, quindi ho iniziato a uscire due/tre ore al giorno con molta calma. Stavo nei paraggi di casa mia, cercando sempre strade secondarie e meno trafficate dove c’è poca gente, rigorosamente sempre da solo. Ne avevo parlato con lo staff medico della Cofidis e avevamo deciso di fare così: uscire da soli, senza fermarsi mai e avere contatti, in modo da non mettere a repentaglio la salute mia e degli altri. Da inizio di questa settimana però mi sono fermato, ho visto in giro troppi cicloamatori e secondo me serve fermarsi anche per dare un segnale forte, per far capire che bisogna stare a casa. Mi spiace per chi vuol andare in bici per passione e diletto, ma lo potranno fare più avanti quando spero si torni alla normalità. Per i ciclisti professionisti si tratta del lavoro, eppure rinunciamo a uscire per strada».


Come ti stai allenando a casa?
«Cerco di mantenere uno stato di forma decente, certo non è la stessa cosa l’allenamento. Uso i rulli, poi faccio ginnastica: a volte facciamo esercizi di corpo libero con la mia ragazza Alice, almeno così restiamo attivi e allo stesso tempo ci divertiamo un po’: c’è bisogno di trovare un po’ di felicità in questo periodo».

Come giudichi il tuo inizio di stagione?
«Positivo, anzi direi molto positivo. Però sono ancora poco cinico. Sfrutto i termini calcistici e dico che quando arrivo davanti alla porta sbaglio troppo, diciamo che creo bene ma non finalizzo. In Australia dopo la caduta di Elia (Viviani, ndr), e sinceramente mi chiedo come abbia fatto a finire la tappa visto che era in “mille pezzi”, ho avuto la mia chance. Nella quinta tappa nel finale c’era una salitella, un traguardo che mi piaceva, purtroppo mi ha battuto un super Nizzolo che è in grande forma, come ha dimostrato anche dopo».

Quando, si spera al più presto ma sarà oltremodo difficile, si tornerà a correre quali obiettivi primari hai stabilito?
«Non sappiamo che cosa succederà nel prossimo futuro, non possiamo sapere oggi il calendario e le corse che si potranno fare. Viviamo giorno per giorno cercando di mantenere un buon stato di forma e di fare quel che possiamo con la preparazione fatta nelle mura di casa. Dovevo fare la Tirreno-Adriatico, la Sanremo, le prime classiche sul pavè in Belgio, La Panne e Gand Wevelgem, e poi il Giro d’Italia. Adesso è tutto saltato in aria e quindi non so come sarà il prosieguo di stagione. L’unica cosa che tengo come obiettivo è l’Olimpiade a Tokyo a fine luglio. Non si sa se si disputerà o verrà rinviata, ma in caso di svolgimento per me tutto ruoterà intorno a questo importantissimo appuntamento. Chi come me sarà impegnato in Giappone nelle gare nel velodromo dovrà preparare un calendario tra strada e pista adatto ad arrivare alle Olimpiadi al massimo della condizione».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Doppietta d'autore per Auben Sparfel nella Coppa di Francia di Ciclocross. Il giovane francese ha dominato la due giorni di Nommay, imponendosi in entrambe le prove riservate alla categoria elite e confermando tutte le qualità che ne fanno uno...


Assolo di Michael Vanthourenhout nella prova inaugurale del Superprestige elite disputata a Overijse, in Belgio. L'ex campione europeo della Pauwels Sauzen-Altez Industriebouw ha imposto fin dalle prime fasi il proprio ritmo, riuscendo a staccare progressivamente tutti gli avversari e...


Come Alessio Borile tra gli juniores, anche Lucia Bramati firma la doppietta nel fine settimana di Topolcianky. La vicentina della Fas Airport Services Guerciotti Premac si è infatti imposta anche nella seconda prova del ciclocross slovacco riservata alle donne...


Il colpo da finisseur di Callum Ormiston regala al Sudafrica l’ennesimo titolo ai Campionati Africani di ciclismo su strada, premiando un ventiseienne corridore che ha articolato gran parte della sua stagione sulle strade asiatiche, lui che è portacolori della cinese...


Brilla la maglia iridata di Lucinda Brand nella prova inaugurale del Superprestige donne elite disputata a Overijse, in Belgio. La campionessa del mondo olandese ha preso in mano la corsa fin dalle battute iniziali, facendo subito la differenza e...


Poker di vittorie della Fas Airport Services Guerciotti Premac nel Ciclocross di Mettmenstetten, valida come terza manche della Swiss Cup in Svizzera. Francesco Dell'Olio, Nicole Righetto, Alex Natan Longhi e Irene Righetto firmano una giornata speciale per i colori...


Alessio Borile si conferma protagonista in Slovacchia. Il portacolori della DP66 Pinarello ha infatti conquistato anche la seconda prova del NoLimited di Topolcianky riservata alla categoria juniores, centrando il secondo successo consecutivo nel fine settimana. Il friulano ha replicato...


La Bardiani-CSF 7 Saber annuncia l'ingaggio di Davide De Cassan per la stagione 2027. Il corridore veronese, classe 2002, è il terzo nuovo arrivo ufficializzato dalla formazione emiliana, dopo Juan David Sierra e Simone Raccani. Scalatore particolarmente adatto ai percorsi...


A Parigi, in occasione della presentazione del Tour de France 2027, Jonas  Vingegaard non era presente, ma a dar voce al Team Visma – Lease a Bike c’era il Ceo Richard Plugge, convinto che per il danese la sfida con ...


Il percorso è stato svelato giovedì scorso: per il Tour 2027, parlando di vincitori e favoriti e lanciando uno sguardo alla prossima Grande Boucle, il percorso non sembrerebbe un ostacolo per Tadej Pogacar e questo lo porterebbe già ad essere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra