LUCA PAOLINI AL SERVIZIO DEI PIU' GIOVANI: «TORNIAMO SUL PIANETA TERRA»

INTERVISTA | 21/02/2020 | 12:30
di Giulia De Maio

Luca Paolini torna nel mondo del ciclismo e lo fa con i più giovani per «riportarli sul pianeta terra». Nei giorni scorsi l’ex professionista comasco è stato infatti nominato nuovo tecnico della categoria allievi dal Comitato Regionale Lombardo.


«Sono contento di iniziare questa avventura, credo sia la scelta giusta per me, è una ripartenza a livello personale oltre che professionale. Ho voglia di rientrare in gruppo con ragazzi dagli occhi puliti, liberi da pregiudizi» racconta il Gerva. «Sono convinto di poter dare un contributo a un ambiente in cui c’è troppa esasperazione. Vedo carichi di lavoro e un livello di stress non appropriato per certe età, con la mia esperienza, penso di potermi rapportare in modo proficuo con i direttori sportivi che ogni giorno lavorano con i ragazzi della categoria di cui mi occuperò». 


Professionista dal 2000 al 2015, in carriera ha raccolto 23 successi. Specialista delle classiche del nord, si è aggiudicato la Freccia del Brabante 2004, la Omloop Het Nieuwsblad 2013 e la Gand-Wevelgem 2015. Ha ottenuto anche una vittoria di tappa alla Vuelta a España 2006 e una al Giro d'Italia 2013 indossando, in quell'occasione, per quattro giorni la maglia rosa. Nel 2004 ha conquistato il bronzo in linea ai campionati del mondo di Verona. Il 10 luglio dell’anno successivo viene provvisoriamente sospeso con effetto immediato dalla sua squadra, la Katusha, mentre stava prendendo parte al Tour de France, per essere risultato positivo alla cocaina in un controllo a sorpresa. Positività che gli costerà una squalifica di 18 mesi. Chiude con il ciclismo su strada, rileva assieme a due soci, un bar-pasticceria nel cuore di Como e continua a pedalare, dilettandosi con la mtb. Per l’epilogo della sua carriera, nel leggere la notizia del suo rientro nel mondo del ciclismo qualcuno ha storto il naso.

«Trovo stonate le critiche che mi vengono avanzate e davvero triste dover tornare a parlare del mio passato, essendo una vicenda extrasportiva e non una condanna per doping, per la quale comunque mi sono messo da parte abbastanza a lungo. Oltre al fatto che chi sbaglia può imparare dagli errori commessi, proprio la gestione sbagliata della mia persona è un esempio dell’esasperazione totale di questo ambiente, difficile da assorbire sia a livello fisico che mentale, a qualunque età» replica Luca. 

«Parlando con amici professionisti in attività sono già esausti a gennaio, i ritmi al massimo livello sono da fuori di testa, non ci si ferma mai, tra ritiri e gare dall’inizio alla fine dell’anno. Io sono andato in crisi a livello psicologico, ho chiesto troppo a me stesso e sono finito a terra. Ora che mi sono rialzato voglio aiutare i giovani, che ritengo dobbiamo tornare a gestire un po’ come si faceva una volta. Non dobbiamo rincorrere la prestazione a tutti costi, ma insegnare loro a conoscersi e gestirsi in modo sano, su e giù dalla bici. L’ambizione dei ds non deve condizionare la crescita dei ragazzi. Torniamo sul pianeta terra». 

Copyright © TBW
COMMENTI
Esperto di ciclismo assoluto
21 febbraio 2020 14:31 pagnonce
La tua vita per il ciclismo,nel bene e nel male, tanto hai imparato,chi più di te dopo varie esperienze può dare un consiglio importante per un ragazzo allievo non saprei indicarlo.Auguri,complimenti Luca Paolini.

bene così
21 febbraio 2020 15:25 ConteGazza
speriamo sia tutto ok e quindi, da quello che leggo, tu possa essere ottimo maestro. Filippo Caffino Novara (NO)

Speriamo
21 febbraio 2020 17:42 geo
Spero che i tuoi propositi si concretizzino, non siano solo teoria e che riuscirai a non sbattere contro il muro dei sedicenti D. S.. da strapazzo che credono di avere dei professionisti invece che dei poco più che bambini!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Come la notizia dell'uomo che morde il cane: arrivo in montagna e non vince Vingegaard. Cos'è, fa il giorno di chiusura come i parrucchieri? Niente, nessun clamore: non è un vero arrivo in salita. Lui non si spreca per così...


In mano il disco di Pokemon, che gli aveva dato il figlio. Michael Valgren lo sventola in tutti i modi negli ultimi 50 metri, lo fa vedere perché la famiglia è stata fondamentale per ritrovare le motivazioni. Il danese della...


Che giornata per Damiano Caruso! A 38 anni, il ragusano della Bahrain Victorious va in fuga, è terzo all’arrivo, alla partenza era 13° in classifica a 13’47” da Vingegaard e oggi è nono a 8’34” alle spalle di Piganzoli, che...


Sventola la bandiera della Danimarca sul Giro: dopo il poker di Vingeaard (arrivato al quarto giorno in rosa), ecco il successo di Valgren. Il padrone del Giro, Jonas Vingegaard, applaude l’impresa del suo connazionale: “Sono davvero felice per lui, è...


Che spettacolo la 17^ tappa del Giro d'Italia! A vincere la Cassano d'Adda - Andalo da 202 chilometri è Michael Valgren (Education First) con lo scatto decisivo alla flamme rouge. Decimo successo in carriera per lui, già vincitore quest'anno della quinta...


Nato nel 2024,   il Trofeo A&J NEXT GEN è già diventato un classico appountamento di inizio estate per i più giovani appassionati delle due ruote. Organizzata da Alex & Johnny Carera, in collaborazione con S.C. Gazzanighese e il patrocinio...


«È un po’ deprimente che nessuno provi comunque a resistere a Vingegaard» (Silvio Martinello, opinionista Rai, non si è accorto che di marziani in Giro ce n’è solo uno). Il ministero dei Trasporti svizzero precisa che il continuo passaggio dei...


Un episodio sfortunato in allenamento che costa la partecipazione all'appuntamento clou dell'anno. In chiave Giro Next Gen, il Team Biesse Carrera Premac - formazione Continental bresciana - perde Michele Bicelli, vittima domenica di una caduta durante un'uscita di allenamento durante...


il Friuli Venezia Giulia sta aspettando l'appuntamento con il Giro d'Italia proponendo una lunga serie di iniziative e di appuntamenti che hanno nella bicicletta il loro filo conduttore. Uno dei più attesi dai tifosi è quello di domani sera (giovedì...


La terza edizione del Tour of Lithuania si apre nel segno di Alexander Konychev. Mettendo in mostra non solo grandi gambe ma anche una brillante lettura tattica della corsa, l’azzurro (l’unico presente in gara) del China Anta-Mentech Cycling Team...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024