MATTEO TRENTIN E LA SUA CATENA INCATRICCHIATA

NEWS | 30/11/2019 | 07:58
di Francesca Cazzaniga

Nessun valore venale ma un riconoscimento morale e goliardico all’atleta che dopo grandi fatiche e sacrifici deve fare i conti con la sfortuna. È questo lo spirito con cui ieri sera è stata consegnata all’Hotel Regina di Alassio la Catena Incatricchiata a Matteo Trentin, prodotta artigianalmente da Bruno Valdissera.


Un Matteo da 10 e lode. Sorridente e spensierato. Insieme a lui la compagna Claudia Morandini, ex campionessa di sci, e i loro due splendidi bambini, Giovanni e Jacopo. Il corridore trentino ha capito perfettamente il senso di questo premio: «Quanti gufi al Mondiale... Grazie per avermi voluto con voi questa sera. È sempre un piacere passare il tempo insieme a tanti amici».


A rendere la serata ancora più coinvolgente, come d’abitudine, ci ha pensato Riccardo Magrini, ideatore della frase che ha dato origine al premio: «È stato un incatricchiamento mondiale, quello di Matteo, ma senza neanche farlo apposta questa sera si chiude un trittico. A conclusione della 18esima tappa del Giro d’Italia 2016, la Muggió-Pinerolo, ci fu il seguente ordine d’arrivo: Trentin, Moser e Brambilla. Tutti e tre, anche se in anni diversi, sono stati premiati per incatricchiamento. E colgo l'occasione per un grande ringraziamento a Massimo Botti, ideatore di questo premio, e all’ASD Ortovero del presidente Maurizio Tarello che dal 2013 rendono speciale la nostra iniziativa».

Presente alla serata anche il nostro direttore Pier Augusto Stagi che ha sottolineato: «Avete premiato un corridore vero. Credo che Matteo, essendo uno spirito libero, abbia dato la giusta interpretazione al premio, anche se è uno dei corridori meno incatricchiati di tutti. Semplicemente è rimasto battuto. Aveva finito la benzina. Avete consegnato a Matteo un premio rigido,ma che lui sa far volare. È un corridore che sa respirare la vita, anche grazie alla sua meravigliosa famiglia. Matteo è un corridore non covenzionale, spiazzante e rapente. Ha scelto la bicicletta come simbolo di libertà e lui, da sapirito libero, non omologato e omologabile, da quella catena sa liberarsi come pochi: lui è aria. È libertà».

A conclusione di serata lo show inatteso di Bruno Robello e Marco Ghini, un avvocato e un medico che si sono esibiti da consumati cabarettisti. Perché in una serata come quella della Catena incatricchiata, al centro di tutto deve sempre esserci una sana risata.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Siete pronti a farvi sorprendere dai segreti ciclistici di un angolo di Italia tutto da scoprire? Bene, allora segnatevi l'appuntamento con la quinta tappa della Tirreno-Adriatico. Venerdì 13 marzo, la Marotta-Mondolfo - Mombaroccio è pronta a regalare a tutti...


Da ormai diversi anni DMT è fedele partner di due corse dall’eterno fascino: Strade Bianche e Milano-Sanremo. La prima è tutto sommato giovane e in pochi anni, tra lo spettacolo dello sterrato e l’incanto di Siena, ha scalato qualsiasi gerarchia entrando nel cuore di tifosi...


La Bardiani-CSF 7 Saber sarà al via del Trofeo Laigueglia, in programma mercoledì 4 marzo, con una formazione giovane e competitiva pronta a misurarsi su un tracciato impegnativo. L’edizione 2026 partirà per la prima volta da Albenga e...


Se il rinato Giro di Sardegna è stato il primo evento italiano in calendario, il primo di categoria .PRO in Italia rimane il Trofeo Laigueglia. Il percorso della gara ligure si presenta rinnovato: il circuito finale di Colla Micheri è...


Nuovo prestigioso appuntamento con i professionisti per il Team Biesse Carrera Premac, reduce dal Giro di Sardegna. Mercoledì la formazione Continental bresciana guidata da Marco Milesi e Dario Nicoletti parteciperà al Trofeo Laigueglia, classica ligure giunta alla sessantatreesima edizione che...


Le prestazioni dei ciclo computer GPS Bryton nelle versioni D e T diventano ancora più accessibili per un breve periodo di tempo, infatti, dal mese di marzo,  Bryton porta la tecnologia alla portata di tutti abbassando i prezzi sui ciclo computer GPS D e T....


Milano, Vigorelli, 1987. Riunione, prova di velocità, donne. Rossella Galbiati contro Mara Mosole. Rossella, 31 anni, e Mara, 21. Rossella, la lombarda, e Mara, la veneta. Rossella, già primatista del mondo (200 e 500 metri, km lanciato e da fermo),...


Un anno fa, il 2 marzo 2025, Eddy Le Huitouze chiudeva il suo primo Opening Weekend della carriera tagliando in 56ᵃ posizione il traguardo della Kuurne-Bruxelles-Kuurne e, difficilmente, si sarebbe immaginato che 365 giorni dopo, in mezzo al deserto...


Un inizio di stagione incoraggiante («Il migliore da quando sono professionista»), adesso il Laigueglia come antipasto della Tirreno e poi i piatti forti della stagione, Liegi e Tour de France: «È il momento giusto per provarlo. Ho deciso insieme alla...


Mads Pedersen ha ripreso gli allenamenti e con ottimismo guarda alla stagione delle Classiche dove vuole essere protagonista. Il danese è stato costretto a fermarsi a causa di una caduta durante la prima tappa della Comunitat Valenciana lo scorso 4...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024