GIRO D'ONORE. SULLA STRADA VERSO TOKYO

PREMI | 16/11/2019 | 07:21

Da Minsk ad Harrogate fino al Giro d’Onore 2019 di Modena: la strada azzurra è costellata di successi: due titoli mondiali, quattro titoli europei, un titolo “olimpico europeo” solo per citare i più rappresentativi. A pochi giorni dalla passerella di Modena (presso il Baluardo della Cittadella, ore 11,30) ripercorriamola insieme, partendo prima di tutto da alcuni dati statistici.


Imponente, come sempre, l’impegno delle Nazionali in questo settore: 151 gli atleti convocati in rappresentanza di 96 società, 39 le trasferte realizzate, 18 le medaglie conquistate. Non sono numeri banali e fotografano, da soli, l’importanza del ciclismo azzurro nel panorama internazionale. Per comprenderli meglio dobbiamo aggiungere quello del ranking: secondi in quelli UCI e UEC, sia tra gli uomini che le donne. Abbiamo già staccato il massimo dei biglietti per Tokyo a disposizione di una singola Nazione.


E allora ricordiamo i protagonisti di questa stagione, che verranno premiati martedì 19 novembre a Modena, e lo facciamo partendo dai più giovani, ovvero Igor Dario Belletta e Francesca Barale in luce agli EYOF di Baku, grazie ai 3 argenti vinti tra crono e prova in linea.

JUNIORES – Rino De Candido, tecnico di categoria, può andare fiero della stagione appena conclusa. Andrea Piccolo e Antonio Tiberi hanno vinto rispettivamente Europei e Mondiali crono: mai successo prima nello stesso anno, ed erano 23 anni che un italiano non vestisse la maglia iridata nella crono. A questi risultati vanno aggiunti poi il bronzo dello stesso Piccolo nella prova in linea agli Europei e l’argento di Alessio Martinelli ai Mondiali. Ottime le prestazioni anche in Coppa delle Nazioni che la Nazionale ha chiuso al terzo posto.

UNDER 23 - Ancora più soddisfatto Marino Amadori che in questa stagione porta a casa un bis nelle prove in linea che ha pochi precedenti nella storia degli U23: Europei (Alberto Dainese) e Mondiali (Samuele Battistella). Una impressionante dimostrazione di forza, regalata non da un solo atleta, ma da un gruppo di ragazzi che dimostrano quanto bene si sia seminato in questi anni. E’ che contrasta in modo netto con i 17 anni di digiuno che la maglia iridata di Battistella ha interrotto in un piovoso pomeriggio inglese. E’ come se improvvisamente tutto il lavoro di semina e preparazione, l’impegno dello staff azzurro nel cercare colmare il gap con gli altri paesi, avesse trovato improvvisamente compimento in un’esplosione di risultati, che hanno permesso anche di cogliere la seconda piazza nella Coppa delle Nazioni 2019.

CRONOMETRO ELITE - Un altro elemento tecnico emerso con forza in questa stagione riguarda la presenza di un élite italiano sui podi delle crono continentali e mondiale. Così salutiamo la piena maturazione di Edoardo Affini e Filippo Ganna (nella foto), rispettivamente terzi ai Campionati Europei crono di Alkmaar e ai Mondiali di Harrogate (piazzamento questo che ci regala anche un posto alle prossime olimpiadi).

“Edoardo e Filippo – ha ricordato in più occasioni il Coordinatore delle Nazionali Davide Cassani – hanno iniziato la loro carriera in Azzurro ai Mondiali di Firenze da juniores proprio nella crono. Poi si sono ritrovati a Ponferrada, l’anno successivo, nella mia prima esperienza da Tecnico delle Nazionali...” . In questi eventi c'era anche un giovanissimo Davide Martinelli, che quest'anno ad Alkmaar ha contributo alla medaglia di bronzo nella disciplina esordiente del Team Realy insieme allo stesso Affini e Manuele Boaro. Tutti loro sono, da questo punto di vista, l’esempio concreto di cosa significhi programmazione e gestione delle risorse umane.

DONNE - Ed a proposito di talenti, a Modena sarà premiato uno dei più cristallini degli ultimi anni. Ci riferiamo a Letizia Paternoster, che oltre ad aver spadroneggiato in pista, ha vinto con una volata imperiosa (e grazie ad un gran gioco di squadra) il titolo continentale ad Alkmaar. Lei, Elena Cecchini, argento europeo, Elena Pirrore, bronzo nella crono individuale e Elisa Longo Borghini, Silvia Valsecchi e Vittoria Guazzini, nel Team Relay, rappresentano la risposta più convincente allo strapotere olandese.

PROFESSIONISTI - Hanno già confermato la loro presenza a Modena Elia Viviani, Matteo Trentin, Davide Ballerini e Davide Formolo.

Quella del veronese è stata un’altra stagione da incorniciare. Oltre l’oro continentale su pista nell’Eliminazione mette il sigillo su 11 vittorie su strada, compreso l’Europeo di Alkmaar, vinto senza aspettare la volata di gruppo.

Nello Yorkshire a regalare lacrime e sorrisi è stato Matteo Trentin: una medaglia d'argento amara ma che racconta la storia di un capitano al quale il CT Cassani ha affidato le speranze azzurre, e che ha risposto sul campo come solo i grandi sanno fare.

A Giochi Olimpici Europei di Minsk, Davide Ballerini ha metaforicamente aperto la stagione dei successi con una vittoria che ha sempre un sapore diverso, perché giunta nel segno dei cinque cerchi olimpici.

Passerella meritata anche per il campione italiano Davide Formolo, Diego Ulissi, Vincenzo Nibali, Alberto Bettiol (indimenticabile il suo Fiandre, che ci fa tornare protagonisti anche nelle classiche del Nord), Sonny Colbrelli, Giovanni Visconti. Grazie alle loro imprese siamo, come ricordato all'inizio, secondi nella Classifica internazionale per Nazioni e guardiamo a Tokyo con maggiore ottimismo.

Non tutti potranno essere presenti al Giro d’Onore 2019. A loro, in qualsiasi caso, va il ringraziamento da parte di tutti gli appassionati di ciclismo e l’augurio di una nuova stagione, la prossima, altrettanto ricca di soddisfazioni e successi.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo il prologo vinto da Ognjen Ilic, arriva il successo di Andras Pakot al Giro di Serbia. L'ungherese del Team United Shipping ha messo la propria firma sulla frazione di 140 chilometri con partenza e arrivo a Kraljevo, diventando anche...


Arriva la fuga nella quarta e penultima tappa dell’Eneco Tour 2026. Con un attacco da finisseur  Victor Vercouillie, 23enne belga della Flanders – Baloise, ha anticipato di 2" i connazionali  Ceriel Desal (Soudal Quick-Step) e Tars Poelvoorde (Lotto Intermarchè) concludendo...


Sotto una pioggia incessante, Micheal Vanthourenhout ha conquistato l'HG Berencross di Meulebeke, in Belgio. Il portacolori della Pauwels Sauzen-Altez Industriebouw ha saputo gestire al meglio una corsa particolarmente impegnativa, imponendosi allo sprint in un ristretto gruppo di sei corridori. Alle sue...


Battuta d'arresto per la campionessa del mondo Lucinda Brand, costretta ad accontentarsi del terzo posto nel tradizionale HG Berencross di Meulebeke, in Belgio. A mettere tutti in fila è stata la lussemburghese Marie Schreiber (Team SD Worx-Protime), autrice di una...


La penultima giornata dei Campionati del Mondo su pista di Shanghai si è chiusa senza medaglie per la Nazionale italiana, ma non sono mancati segnali incoraggianti e prestazioni di valore da parte degli azzurri. A sfiorare il podio è stata...


Letizia Borghesi festeggia la vittoria al termine dei 114 chilometri della Hoogeveen / Col du VAMberg, frazione regina dell’Eneco Tour Women 2026. La trentina della AG Insurance - Soudal Team ha anticipato di 4” Pfeiffer Georgi, britannica della Picnic PostNL,...


La gioia di Victor Campenaerts è doppia: all’Eneco Tour il belga della Visma-Lease a Bike ha conquistato per la prima volta in carriera la maglia da leader di una corsa a tappe professionistica e ha deciso di devolvere in beneficenza...


Quella di Magicshine è la soluzione che risolve due problemi con un colpo solo, infatti,  il nuovo Ray 3000 possiede una potentissima illuminazione e con una batteria da 10.000 mAh garantisce moltissima autonomia e diventa un prezioso power bank.  per proseguire nella lettura vai su...


Dopo Magnier, anche Milan Fretin riesce nell'impresa di siglare una doppietta personale al Tour of Guangxi 2026. Grazie all'eccellente spunto veloce esibito nelle ultime decine di metri della quinta frazione della corsa a tappe cinese, la Jinchengjiang-Yizhou di 170 chilometri,...


Remco Evenepoel sarà l'uomo più atteso alla Crono delle Nazioni in programma domenica 18 ottobre a Les Herbiers, in Francia. Il campione del mondo della Red Bull Bora Hansgrohe guiderà un cast che vedrà al via anche quindici corridori italiani...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra