GRANPIEMONTE. BATTAGLIN IN FUGA TRA I RICORDI...

PROFESSIONISTI | 10/10/2019 | 13:15
di Giorgia Monguzzi

Oggi è il giorno del Gran Piemonte, una corsa giunta ormai all’edizione 103 e che per quest’anno propone un percorso molto esigente. Con partenza ad Agliè ed arrivo ad Oropa si seguirà il tracciato già affrontato in occasione della 14a tappa del Giro d’Italia 2014 che aveva visto trionfare Enrico Battaglin al termine di una fuga fortunata. È proprio il portacolori del team Katusha Alpecin che questa mattina poco prima della partenza ricorda con piacere quella giornata per lui indimenticabile.


«Nei miei ricordi Oropa ha davvero un posto speciale: nel 2014 mi ha regalato veramente una bella soddisfazione - racconta a tuttobiciweb -. Certo, sono già passati cinque anni ma la ricordo sempre con un po’ di emozione. Vincere al Giro e addirittura su un traguardo così prestigioso è stata sicuramente una delle esperienze più belle della mia via. C’è però da dire che quel giorno la corsa è stata completamente differente rispetto a quella che quasi sicuramente ci sarà oggi, personalmente l’ho vissuta in un modo molto particolare: ero in fuga con un grande vantaggio sul gruppo e così sono riuscito a giocarmela in quel modo, certo se anche oggi mi dovessi trovare in una posizione simile non mi tirerò di certo indietro»


Poche chance a detta di Battaglin per ripetere l’impresa di cinque anni fa, ma da parte sua c’è gran voglia di fare bene e lasciare comunque un segno.

«Ormai la stagione è quasi finita, il mio obiettivo di oggi sarà quello di onorare al meglio la maglia che indosso, in tutti i modi possibili cercherò di andare in fuga proprio come è successo nella tappa del Giro. In squadra il nostro capitano è Ilnur Zakarin che anche ieri a Superga ha dimostrato di avere una buona forma. Lui questa salita la conosce davvero bene, l’ultima volta che siamo arrivati qui in occasione del Giro 2017 lui si è piazzato in seconda posizione proprio dietro a Tom Dumoulin: quel giorno è andato davvero fortissimo, speriamo che sia in grado di ripetersi, noi in ogni caso saremo lì pronti a supportarlo».

Il Gran Piemonte è per Enrico Battaglin la penultima corsa della stagione che finirà ufficialmente sabato prossimo al Lombardia, corsa per la quale ha già in mente qualcosa.

«il Lombardia sarà per me l’ultima gara di stagione. Quello che ci aspetta sarà un percorso veramente massacrante, l’ho già fatta nelle edizioni passate e anche al giro, tutte le volte mi ha messo veramente a dura prova. Il mio obiettivo sarà quello di centrare la fuga di giornata, purtroppo però siamo in molti che vogliamo la stessa cosa e quindi sarà una battaglia veramente dura. Se dovessi riuscire in questo intento sarà già una buona cosa, poi a quel punto la sarà importante riuscire a resistere il più a lungo possibile al ritorno del gruppo. E a quel punto chissà, forse mi potrei ritagliare una piccola soddisfazione transitando per primo sul Ghisallo».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Comincia male la stagione per la Ineos Grenadiers: lo spagnolo Oscar Rodriguez, infatti, è caduto in allenamento e ha riportato una frattura dell'anca che ha richiesto un intervento chirurgico. Di conseguenza, per il trentenne corridore spagnolo la prima parte...


Nel 2026 la Nuova Ciclistica Placci cambia nome in ExtraGiro Race S.S.D. a r.l., presieduta da Marco Selleri, e si dedicherà in via esclusiva all’organizzazione di gare ciclistiche e trail podistici. E così, mentre Communication Clinic S.r.l. rafforza, attraverso la...


Da 123 anni ad oggi - ovvero da quando nel 1903 è iniziata la straordinaria avventura delle grandi corse a tappe - mai un corridore portoghese è riuscito a centrare la vittoria.  Un dato che dà la misura dell’impresa che...


Sembra tutto pronto perché, dopo aver preso parte a sette Tour de France e altrettante Vuelta España in 9 anni di carriera, Enric Mas possa finalmente esordire al Giro d’Italia. Stando a quanto appreso da AS, infatti, lo spagnolo...


Non sono stati affatto semplici gli ultimi due anni per Dylan van Baarle. Il vincitore del campionato olandese su strada 2023 (ad oggi sua ultima vittoria) ha infatti passato ai box buone parti sia del 2024 che del 2025...


Nella nuova Soudal Quick Step, che vuole allontanarsi dal ricordo di Remco Evenepoel, è arrivato Jasper Stuyven, 34 anni, che dopo 12 stagioni passate tra la Trek Factory Racing e la Lidl-Trek, adesso è approdato nel team belga simbolo delle...


Negli ultimi anni ha pedalato con l’obiettivo di approdare nella massima categoria del ciclismo professionistico e, dopo un lungo percorso, Mattia Gaffuri può affermare con orgoglio di aver realizzato il suo grande sogno. A ventisei anni l’atleta di Erba, campione...


Il ciclismo su strada non è soltanto uno sport: è stato, nel corso di oltre un secolo, un modo diverso di vivere il corpo, il lavoro, il tempo e la fatica. Guardare alla sua evoluzione significa andare oltre le vittorie...


Tecnica, ma anche casual e per natura versatile, così si presenta la felpa Winwrap di Santini,  un capo che offre davvero molto a chi pratica ciclismo e vive sportivamente all’aria aperta. Non aspettatevi una maglia mezza stagione o una giacca, questo capo...


Per Sara Casasola le gare del fango sono un luogo magico, il terreno ideale per esprimere al meglio se stessa e soprattutto divertirsi. Tra la fatica e la tensione della gara, per l’atleta friulana della Crelan Corendon c’è sempre spazio...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024