RAGAZZE CHE DENUNCIANO, IL #METOO ARRIVA NEL CICLISMO CHE ORA TREMA

DONNE | 24/08/2019 | 10:57
di Guido La Marca

Il problema c’è da tempo, ma non si vede. Nel senso che si fa finta di non vedere e quel che è peggio si fa finta di non sentire. Non è il caso di demonizzare nessuno, ma è anche bene non trascurare l’argomomento che è di estrema gravità e attualità. Gli abusi e le molestie nel mondo rosa del ciclismo non è un’invenzione mediatica, anzi, a livello giornalistico in Italia non se n’è parlato quasi mai, perché fino ad oggi sono arrivati solo qualche voce, mugugno e nulla più. C’è chi sostiene che in Federciclismo qualche anno fa qualcosa sia arrivato (un dossier) ma poi le ragazze offese e le loro rispettive famiglie hanno deciso di non portare avanti nessuna azione legale.


Insomma, il problema c’è e quello che il Corriere della Sera per mano di Marco Bonarrigo porta alla luce quest'oggi non è certamente una fantasia giornalistica. Adesso ci sono ragazze disposte a parlare e a denunciare comportamenti che definire al limite della decenza è un semplice eufemismo.


«Lo stipendio era basso – si legge sul Corriere della Sera in edicola questa mattina: la Health Mate-Cyclelive faticava a trovare sponsor. Così il manager ci propose di vivere da lui a Ekeren, in Belgio. Sei cicliste di sei Nazioni diverse nell’ultimo piano di una casa molto grande e la soluzione sembrava ok. Il problema è che lui, da subito, si mostrò troppo espansivo: cercava di abbracciarci o baciarci, girava in mutande, faceva commenti sul nostro corpo e quando ci ritiravamo infastidite lasciava intendere che non ci avrebbe selezionate per le gare. Per evitarlo sono arrivata a chiudermi in camera tutto il giorno. Alla fine sono scoppiata».

Esther Meisels, 24 anni, israeliana, è una delle quattro cicliste (tra loro Tara Gins e Chloë Turblin) che hanno denunciato (in prima battuta al sito cyclingnews.com) Patrick Van Gamsen, patron di Health Mate, sostenute da altre dieci colleghe che hanno chiesto l’anonimato. Da aprile, dopo essersi ritirata alla Liegi-Bastogne-Liegi, Ester Meisels e le sue colleghe sono senza lavoro. Altre dieci pedalano ancora agli ordini di un manager in carica in attesa di una decisione della Commissione etica federale con una procedura discutibile (articolo 21) che «non concede al denunciante di costituirsi nel procedimento o di essere informato sul suo andamento e ne prevede la convocazione a discrezione dei consiglieri».

Il #meToo è arrivato anche nel ciclismo, e c’era da immaginarselo, perché questo problema discriminatorio nei confronti delle ragazze è trasversale, in ogni sport e ad ogni livello. «Allo scandalo della belga Health Mate si aggiunge quello, datato 2017 ma ancora non chiarito, della Cervelo-Bigla – scrive sempre il Corriere -, dove milita la star Annemieke van Vleuten: quattro atlete (Iris Slappendel, Carmen Small, Vera Koedooder e Doris Schweizer) hanno accusato il manager Thomas Campana di intimidazioni, atti di bullismo e discriminazioni legate alle loro oscillazioni di peso, tema ricorrente nelle denunce…».  E ancora: «La denuncia più celebre in questo senso viene dalla pistard inglese Jessica Varnish, «bullizzata» dal coach-guru Shane Sutton: lui è stato allontanato (tornando però ad allenare in Australia), la federazione non ha pagato per averne sostenuto i metodi».

Si distinguono i tedeschi del Team Sunweb (uno dei più ricchi, lo stesso del vincitore del Giro 2017 Tom Dumoulin) che lunedì scorso ha annunciato un decalogo contro gli abusi destinato a proteggere le ragazze al motto di «#MeToo cycling».

E Marco Bonarrigo ha raccolto anche la testimonianza della campionessa d’Italia ed ex campionessa del mondo Marta Bastianelli. «Quella della Sunweb è una decisione bellissima – spiega al Corriere — ma attuabile solo con i budget milionari di Sunweb. Noi continueremo a non avere bus dove svestirci o fare la doccia, molte ragazze continueranno a cambiarsi in auto o a fare pipì in un angolo protette dalle compagne».

Statene pur certi, la questione non si chiuderà qui.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«Non mi sentivo benissimo, ma è stato un buon segnale»: Quinten Hermans è secondo alla Freccia del Brabante nonostante i problemi al ginocchio e sarà il leader della Pinarello-Q36.5 domenica nell’Amstel Gold Race, perché Tom Pidcock non si è ancora...


Anders Foldager batte Hermans nello sprint in leggera salita a Overijse e vince a sorpresa la Freccia del Brabante (Brabantse Pijl), la classica che apre la settimana nelle Ardenne: «Questa è di gran lunga la vittoria più importante della mia...


Anders Foldager ha vinto allo sprint la Freccia del Brabante diventando il primo danese della storia a riuscirci. E' stato un finale davvero folle per la prima classica delle Ardenne, un ultimo chilometro di scatti e controscatti ma che si è...


Non lo avevamo ancora visto in una gara ufficiale quest’anno, ma oggi Jordan Jegat ha firmato il suo debutto stagionale vincendo la Classic Grand Besançon Doubs. Il 26enne francese ha concluso la gara di 175 chilometri tagliando il traguardo di...


La quarta tappa di O Gran Camiño – The Historical Route, da Xinzo de Limia all’arrivo in quota dell’Alto de Cabeza de Meda, parla con decisione britannica: Adam Yates (UAE Team Emirates XRG) ha firmato un assolo di grande autorità,...


La Coppa del Mondo su pista, regala un’altra perla all’Italia: a Hong Kong, Matteo Fiorin (Solme Olmo Arvedi) ha conquistato una splendida vittoria nella gara a Eliminazione, confermandosi tra i giovani più brillanti del panorama internazionale. L’azzurro ha gestito la...


E' una stagione incredibile per il team FDJ United Suez che continua a lasciare il segno nelle classiche del panorama femminile Dopo il Giro delle Fiandre firmato da Demi Vollering e la Parigi Roubaix di Franziska Koch, alla Freccia del...


Balint Markai informa che, a seguito di un controllo fuori competizione effettuato il 30 marzo, nei giorni scorsi ha ricevuto una segnalazione dall’ITA relativa a un risultato anomalo. Il riscontro irregolare riguarda l’analisi delle urine; le analisi del sangue non...


L'atteso evento previsto per Sabato 18 Aprile alle ore 09.30 al Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni dedicato a Vincenzo Torriani e Carmine Castellano, storici Direttori del Giro d'Italia, legati da un'incrollabile e fedele...


Nessuno, guardando tanto il profilo della tappa alla vigilia quanto l’evoluzione della stessa in corsa, si sarebbe aspettato che a Lingshui, traguardo della terza frazione del Tour of Hainan 2026, avrebbe potuto trionfare un uomo in solitaria. Andreas Miltiadis...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024