CAMPIONATI EUROPEI PISTA JRS/U23. ORO VITILLO NELLA CORSA A PUNTI, ARGENTO VECE NEI 500 MT TT

DONNE | 14/07/2019 | 07:39

Continua ad arricchirsi il bottino azzurro ai campionati Europei pista Juniores e U23. Anche nella penultima giornata di gare arrivano altre medaglie dalla spedizione azzurra: l'oro di Matilde Vitillo nella corsa a punti donne Juniores e l'argento di Miriam Vece dei 500 MT. Buoni piazzamenti degli juniores nel keirin. Peccato per Barbieri giù dal podio dell'omnium. 5 ori, 2 argenti e 3 bronzi il "tesoretto" dell'Italia. Domani ultima giornata di gare: sfide entusiasmanti per le coppie del Madison. 


Nella corsa a punti l'oro è di Matilde  - Bellissimo oro per la junior Matilde Vitillo nella corsa a punti di categoria. Un titolo conquistato con grande strategia di gara che l'ha vista vincere due volate su otto e tagliare il traguardo dell'ultimo sprint al terzo posto. Ma il suo oro è stato sigillato quanto l'azzurrina ha conquistato un giro e ben 20 punti in più sulle avversarie. Splende così l'oro di Matilde con 32 punti davanti all'irlandese Iara Gillespie, argento in 21 punti e all'olandese Maike Van Der Duin, bronzo con 13 puntiL'azzurra di Asti, classe 2001, aggiunge questo importante titolo a quello conquistato con le altre compagne nell'inseguimento a squadre in questa rassegna continentale.


E' stato assegnato il titolo anche nella corsa a punti uomini juniores al russo Vlas Shichkin. Nella top Ten l'azzurrino Edoardo Zambanini.

Miriam Vece - Argento nei 500 Metri - Dopo il bronzo conquistato ieri nella velocità donne U23, a conferma del valore di Miriam e del suo oro nel 2018 nella stessa specialità, oggi la ventiduenne di Crema conquista l'argento ai 500 metri. Ci riesce in 34.046 dietro solo la tedesca Lea Sophie Friedrich che conquista il titolo in 33.635. Bronzo alla francese Mathilde Gros (34.442). E' sempre difficile riconfermarsi eppure con questo argento Miriam riesce a farlo ai vertici europei anche in questa disciplina (oro nel 2018) e aggiunge un'altra medaglia di peso al suo palmarésMiriam sarà impegnata domani nel keirin di categoria insieme all'altra azzurra Bissolati.

Keirin Juniores - L'azzurrina Crestanello 6^ - gli azzurrini Bianchi e Dati nella finale 7^/12^ Sono stati assegnati i titoli nel Keirin juniores sia per uomini che per donne.

Tra le donne, la junior Lara Crestanello, classe 2002, accede alla semifinale dopo aver corso ai ripescaggi. Brava l'azzurrina che non cede a nazioni avversarie come Repubblica Ceca, Polonia e Gran Bretagna e nella semifinale taglia il traguardo al terzo posto alle spalle della tedesca Albers e della francese Kouame guadagnandosi così l'accesso alla finale 1^-6^ posto. Lara chiude il suo torneo al 6^ posto in una batteria davvero competitiva. Un giovane talento quello di Lara che sta crescendo al meglio. Il titolo alla tedesca Alessa Proposter.

Gli azzurrini Matteo Bianchi e Tommaso Dati hanno difeso la maglia azzurra firmando un torneo davvero coinvolgente. Matteo Bianchi al 1^ Round vince la sua batteria e accede alle semifinali, mentre Tommaso è costretto a correre ai ripescaggi. Superandoli brillantemente, Tommaso può accede alla semifinale dove, nella prima batteria, ha affrontato anche il compagno Matteo. Qui gli azzurrini hanno dato tutto ma non è bastato per tagliare il traguardo tra i primi tre. Si devono accontentare di correre la finalina per la 7^ -12^ posizione. Bravi entrambi che chiudono nella finale 7/12 rispettivamente 10cimo Matteo e 11esimo Tommaso. Oro al tedesco Julien Jager.

OMNIUM U23 - Peccato per Rachele Barbieri giù dal podio. Stefano Moro 10^

Quando inizia la corsa a punti, ultima prova in programma, l'azzurra Rachele Barbieri è terza nella classifica con 98 punti dopo aver registrato il 4^ posto allo scratch e nel Tempo Race ed il 6^ posto nell'eliminazione. Tra lei ed il primo gradino del podio ci sono 16 punti visto che la classifica è guidata dalla britannica Jessica Roberts (114p), oro poi al traguardo, seguita dalla polacca Daria Pikulik, seconda con 102 punti. Ha tentato il tutto per tutto Rachele: è seconda in due sprint e ne vince uno degli otto. Nulla però si può fare contro la britannica Roberts (oro con 136 p.), la francese Copponi, argento con 119 punti e la polacca Pikulik, bronzo con 113 punti. Un vero peccato per Rachele: giù dal podio per soli 4 punti.   Stefano Moro chiude la sua maratona della pista al decimo posto in un omnium dominato dal britannico Matthew Walls, oro con 138 punti.  Moro ha registrato questi piazzamenti: 8^ allo scratch; 7^ Tempo Race; 12^ Eliminazione.

MEDAGLIE AZZURRE

ORO -           Letizia Paternoster - Eliminazione donne U23

ORO             Eleonora Gasparrini, Sofia Collinelli, Giorgia Catarzi, Camilla Alessio e Matilde Vitillo - Inseguimento a Squadre donne juniores

ORO             Martina Alzini, Elisa Balsamo, Marta Cavalli, Vittoria Guazzini e Letizia Paternoster - Inseguimento a Squadre donne U23

ORO             Eleonora Gasparrini - Omnium Donne Juniores

ORO             Matilde Vitillo - Corsa a punti donne juniores

ARGENTO -             Vittoria Guazzini - Inseguimento Individuale donne U23

ARGENTO -  Miriam Vece - 500 Metri

BRONZO -   Matteo Bianchi - Km da fermo Uomini Juniores

BRONZO -   Camilla Alessio - Inseguimento individuale donne juniores

BRONZO      Miriam Vece - Velocità individuale Donne U23

 

Domenica 14 luglio. Ecco gli azzurri al via

Uomini Juniores

Madison - Alessio Bonelli; Mattia Pinazzi

Donne Juniores

Madison - Sofia Collinelli; Eleonora Gasparrini

Uomini U23

Keirin - Nessun azzurro al via

Madison - Carloaberto Giordani; Stefano Moro (Donegà Matteo - riserva)

Donne U23

Keirin - Eleba Bissolati e Miriam Vece

Madison - Elisa Balsamo, Letizia Paternoster

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
In occasione del Giro d'Italia,  la Bardiani-CSF 7 Saber correrà con una bicicletta speciale: la De Rosa 70 Ogni Maggio, un tributo alla storia e ai valori del ciclismo italiano. De Rosa è partner ufficiale del Giro d’Italia 2026 e...


Ufficializzata anche la formazione della Red Bull Bora Hansgrohe per l’edizione numero 109 del Giro d’Italia. A guidarla saranno Jai Hindley, che la corsa rosa l’ha già vinta, e Giulio Pellizzari, chiamato per la prioma volta ad un ruolo da...


La Decathlon CMA CGM, protagonista di un grande avvio di stagione, punta ora ad un ruolo importante anche sulle strade del Giro d'Italia. È il tecnico Luke Roberts ad iullustrare la formazione scelta per la corsa rosa: «La squadra ha...


La maglia rosa è il simbolo per eccellenza del Giro d'Italia, una delle tre grandi corse a tappe del ciclismo mondiale insieme al Tour de France e alla Vuelta a España. Introdotta nel 1931, deve il suo colore al quotidiano...


Il Team Movistar ha annunciato la sua formazione ufficiale per il primo Grande Giro della stagione, che si svolgerà dall'8 al 31 maggio e, novità assoluta, partirà da Nessebar, in Bulgaria, per poi concludersi, come da tradizione, a Roma. ...


L'attenzione del mondo del ciclismo si concentra sul primo Grande Giro della stagione a maggio: il Giro d'Italia. Per l'edizione 2026, il Team Picnic PostNL adotterà un'identità speciale, gareggiando e promuovendosi per tutte e tre le settimane come Team Picnic...


È ufficiale la formazione della Bahrain Victrious per il Giro d’Italia che scatta venerdì. Santiago Buitrago torna alla corsa rosa nella quale ha già vissuto momenti importanti al Giro, tra cui vittorie di tappa, e arriva dopo un'ottima prima parte...


Noemi Rüegg è passata in meno di ventiquattro ore dalla gioia per la vittoria nella prima tappa della Vuelta España Femenina  al dolore provocato dalla caduta in cui è rimasta coinvolta nel finale della frazione di ieri. La 25enne della...


Si riduce il numero di atlete italiane alla Vuelta España Femenina: sfortunatamente Alice Maria Arzuffi e Sara Casasola sono state costrette ad abbandonare la gara nel corso della tappa che ieri si è conclusa San Cibrao das Viñas. L’atleta della Laboral...


Pietro Fasoli, il primo bergamasco (di Vertova) al Giro d’Italia (anno 1912), così povero che partecipa alle corse solo perché un appassionato gli procura una bicicletta e gli paga l’iscrizione, ma anche così ingegnoso che, smesso di correre, inventa il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024