Presentata stamane la Settimana Internazionale Coppi & Bartali

| 17/03/2008 | 00:00
Sono stati svelati questa mattina, alla presenza di numerose autorità istituzionali e sportive, i dettagli dell’edizione 2008 della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali che dal 25 al 29 marzo prossimi celebrerà la sua decima edizione. Saranno 24 le squadre che daranno vita alla gara che anche in questa stagione mantiene inalterato il proprio rapporto con la tradizione che l’ha resa grande nella sua breve storia. Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, intervenuto alla presentazione, ha sottolineato l’alto livello raggiunto dalla gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia del presidente Adriano Amici. Adriano Amici, ha voluto ricordare quanto sia impegnativo l’allestimento di una manifestazione come questa; uno sforzo che ogni anno viene ripagato dal grande successo della gara, ma soprattutto dall’entusiasmo delle amministrazioni locali, sempre pronte ad accogliere la carovana al seguito della gara. Tra gli altri intervenuti anche il consigliere della Regione Emilia Romagna, Massimo Pironi, l’assessore allo sport della provincia di Modena, Stefano Vaccari, il direttore UniCredit Banca dell’area Emilia Romagna, Stefano rossetti, e gli amministratori delle località interessate dalla gara. La presentazione ufficiale della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali è anche stata l’occasione per presentare al pubblico e agli addetti ai lavori la Challenge UniCredit Banca Emilia Romagna, la speciale classifica che raggruppa le sei gare organizzate in regione dal Gruppo Sportivo Emilia, che si aprirà proprio il prossimo 25 marzo. Saranno cinque giorni di grande spettacolo che ricorderanno anche l’indimenticato Marco Pantani; anche nel 2008, infatti, l’organizzazione non assegnerà a nessun atleta il numero dorsale 145, lo stesso che fu del campione di Cesenatico in occasione dell’ ultimo podio della propria carriera nella tappa conclusiva della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali del 2003. LE TAPPE: Martedì 25 marzo – Prima tappa: - 1^ semitappa: Riccione – Riccione, km 95,2. Partenza ore 9,45 - 2^ semitappa: Misano Adriatico – Misano Adriatico (cronosquadre), km 11,8. Partenza prima squadra ore 15,00 Mercoledì 26 marzo – Seconda tappa: - Castel San Pietro Terme – Faenza, km 175,6. Partenza ore 11,30 Giovedì 27 marzo – Terza tappa: - Scandiano – Pavullo nel Frignano, 199,4. Partenza ore 10,30 Venerdì 28 marzo – Quarta tappa: - Rio Saliceto – Finale Emilia, km 184,4. Partenza ore 11,30 Sabato 29 marzo – Quinta tappa: - Castellarano – Sassuolo, km 169,1. Partenza ore 11,20 IL PRECORSO: Visto il successo delle passate edizioni la Settimana Internazionale di Coppi e Bartali scatterà con l’ormai collaudato circuito di Riccione. La semitappa di apertura si svilupperà sul circuito di 11 km e 900 metri che da qualche stagione ne caratterizza l’avvio. Otto giri da affrontare tutti d’un fiato, con l’ascesa a Scacciano. Una salita breve ma che può riservare sorprese soprattutto per quei corridori che vogliono tentare il cosiddetto colpo di mano. Dopo 95 km e 200 metri sarà l’ampio rettilineo sul lungomare a decretare il primo leader della gara. Nel pomeriggio della prima giornata si rimarrà sulla costa romagnola e più precisamente a Misano Adriatico per la seconda semitappa: la spettacolare cronometro a squadre. Il percorso della cronosquadre non presenta difficoltà altimetriche; quasi 12 chilometri da percorrere in apnea a velocità altissime lambendo l’autodromo di Santa Monica per transitare, nelle fasi conclusive, a Porto Verde, prima dello dell’ultimo tratto verso l’inesorabile verdetto del cronometro in Via del Mercato. Mercoledì 26 marzo sarà il turno della seconda tappa della settimana internazionale di Coppi e Bartali: la Castelasanpietro Terme – Faenza. Sarà l’affascinante cornice di Piazza XX Settembre ad ospitare tutte le operazioni preliminari e la partenza ufficiale della seconda tappa. Concluso il circuito iniziale che i corridori dovranno affrontare per quattro volte il percorso toccherà i centri di Castel Guelfo di Bologna, Mordano, Bagnara di Romagna, Solarolo per poi dirigersi, dopo aver effettuato un primo passaggio nel territorio di Faenza, verso il Gran Premio della Montagna di Monte Carla dopo circa 80 chilometri di gara. Un attimo di respiro nella discesa verso Faenza e la strada tornerà a salire nuovamente verso Monte Carla per il secondo passaggio. Tutto questo potrebbe già bastare per rendere la giornata particolarmente interessante ma il ciclismo è fatto di sorprese e proprio per questo ecco un finale di tappa da non perdere: in una decina di chilometri, si affronteranno in rapida successione Monte Casale e Monte Trebbio prima della conclusione nel cuore di Faenza. Il giorno successivo, giovedì 27 marzo, sarà Scandiano ad ospitare le operazioni preliminari della terza tappa che si concluderà dopo 190 chilometri e 300 metri a Pavullo nel Frignano. Come nelle ultime due stagioni sarà la Rocca Boiardesca a fare da cornice alla partenza di quella che si annuncia come la giornata più attesa dell’edizione 2008 della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali. Le fasi centrali di gara saranno caratterizzate dal passaggio ai 791 metri di altitudine di Serramazzoni dove è previsto un traguardo volante così come a Sestola, accattivante antipasto della salita che porterà i corridori a scollinare sul tetto della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali ai 1217 metri di altitudine di Barigazzo, località nota agli appassionati di ciclismo per i numerosi passaggi delle edizioni eroiche del Giro dell’Emilia e del Giro d’Italia. La conclusione è prevista a Pavullo nel Frignano. La quarta tappa, venerdì 28 marzo, sarà dedicata alle ruote veloci del gruppo. Da Rio Saliceto a Finale Emilia saranno 182 chilometri di adrenalina pura. Dopo il via nel cuore della provincia di Reggio Emilia si toccheranno i centri di Carpi e Bomporto, per fare l’ingresso nell’ormai collaudato circuito di Finale Emilia. 11 chilometri da ripetere per sei volte in un finale mozzafiato che ha sempre regalato grandi emozioni al folto pubblico presente. La giornata conclusiva, sabato 29 marzo, proporrà la tappa che prenderà il via da Castellarano per concludersi a Sassuolo. L’ultima frazione sarà tutt’altro che una passerella e offrirà grande spettacolo fin dalle prime battute con il circuito di 29 chilometri che toccherà Veggia e Casalgrande e che presenta tre ascese a monte Babbio. Ma non è tutto; ad ogni passaggio nel centro di Castellarano i corridori dovranno affrontare la salita del Castello. Si tratta di uno strappo breve ma dalla pendenza da muro belga che potrebbe lasciare il segno sull’andamento della gara. Abbandonato questo circuito si transiterà per la prima volta a Sassuolo dove inizieranno le tre tornate conclusive di Monte Gibbio, ideale trampolino di lancio verso il successo di tappa e finale come già avvenuto negli scorsi anni. Sul sito internet www.gsemilia.it sono disponibili tutte le informazioni relative alla gara (programmi, altimetrie, planimetrie, tabelle orarie, ecc.)
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