GIRO. CICCONE DOMINA LA CLASSIFICA RISERVATA AGLI SCALATORI

GIRO D'ITALIA | 03/06/2019 | 09:44
di Giulia De Maio

Giulio Ciccone si è portato a casa la maglia azzurra e sul palco dell'Arena ieri ha ricevuto anche il Trofeo Bonacossa che ha premiato l'impresa più bella del Giro, quella dell'abruzzese nella tappa del Mortirolo. Un anno fa dovette inchinarsi al solo Chris Froome, quest'anno invece ha sbaragliato la concorrenza con i 267 punti conquistati ai vari Gran Premi della Montagna disseminati lungo la corsa rosa. Alle sue spalle in questa classifica troviamo Masnada a quota 115, Caruso a 86, Carapz a 75 e Nieve a 68.


«È stato un Giro bellissimo, per me decisamente superiore alle mie aspettative. Tutto è iniziato con il tentativo di indossare la Maglia Azzurra sul San Luca il primo giorno e l'ho tenuta quasi tutto il tempo, tranne quando il mio compagno di stanza Gianluca Brambilla me l'ha strappata anche se solo per un giorno. Ho anche vinto la tappa del Mortirolo, sono stato protagonista in tante giornate, sono davvero molto soddisfatto. Adesso mi concedo qualche giorno di riposo e poi torno in sella per preparare i prossimi obiettivi» racconta lo scalatore in forza alla Trek Segafredo.


Copyright © TBW
COMMENTI
Ciccone bravissimo
3 giugno 2019 10:22 MARcNETT
Ma un pò menogli altri, di fatto nessuno escluso lui si è interessato a conquistare la classifica (tranne Masnada limitatamente alla Cima Coppi).

bene Ciccone
3 giugno 2019 12:38 ConteGazza
ottimo scalatore, in futuro può fare cose ancora più buone e importanti. I prossimi due anni probabilmente cambieranno un pò le cose (è anche giusto che sia così) quando lui, Brambillino e Conci si metteranno a disposizione di Vincenzo Nibali (dal quale potrà imparare in maniera preziosa per continuare la sua crescita) al Giro o in altre corse. Forza Giulio Filippo Caffino, Lago Maggiore (NO)

non facciamoci illusioni
3 giugno 2019 15:23 pickett
Quando ha iniziato le salite insieme ai big,non é mai riuscito a stare in loro compagnia.Dovrebbe anche limitare certe scenate isteriche,in particolare i vaffa a Hirt,un collega che stava soltanto rispettando gli ordini della sua ammiraglia.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


Alpe d'Huez, atto primo. La diciannovesima tappa del Tour de France propone l'arrivo su una delle salite più famose di Francia dove si tornerà anche domani, al termine di un autentico tappone. Ma restiamo all'oggi con la Gap - L’Alpe...


L’articolato e completo ricordo di ieri firmato da Francesca Monzone su questo sito relativo alla tappa di Orcières-Merlette del Tour de France 1971, anno in cui il campione belga aveva saltato il Giro d’Italia vinto poi dallo svedese Gosta Pettersson,...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 2: CARAPAZ RADDOPPIAVincitore n solitaria dopo aver scalato la salita di Orcières-Merlette a una velocità media di 23, 4 km/h, Richard...


A soli 19 anni, Paul Seixas continua a stupire il Tour de France 2026. Tappa dopo tappa, il talento della Decathlon-CMA CGM sta confermando di essere una delle più grandi rivelazioni della corsa e, a pochi giorni dall'arrivo di Parigi,...


E’ il 16 luglio 1978, si corre la tappa numero 16 del Tour de France, Saint Etienne – Alpe d’Huez (240, 5 km). In maglia gialla c’è il coriaceo belga Joseph Bruyere, capitano della C & A dopo l’addio...


Dicono che i numeri sono freddi. Eppure, quando si parla di italiani e di successi all’Alpe d’Huez, viene facile l’espressione “Formidabili quegli anni”, che si fosse davanti alla televisione, impegnati nella ascesa in bici più o meno al ralenty (colpa...


I libri sono viaggi. Si viaggia in una storia o in un racconto, in una vita o in un’epoca, con gli occhi e con il cuore, con la memoria o con l’immaginazione. I libri aiutano a viaggiare, e non devono...


Quarta serata di gare ai Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola – 6 Giorni delle Rose Bianche, che ha visto assegnare tre prove Elite. Ad imporsi sono stati la bielorussa Palina Konrad nello Scratch Donne, il russo Vlas Shichkin nella Corsa...


Nel suo percorso di crescita imperniato su questa permanenza tra gli Under 23 in ambito Red Bull, Lorenzo Finn ha avuto modo di vincere la sua prima corsa professionistica al Sibiu Tour. Presente sul posto, il nostro inviato Federico Guido...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra