L'ABC DI COSTA. LA STRATEGIA DELLA DIETROLOGIA

GIRO D'ITALIA | 28/05/2019 | 18:26
di Angelo Costa

S come strategia. Nel senso di comportamento in gara. Ogni squadra ne ha una tutta sua, così ragionata che spesso faticano a capirla i corridori. Sotto questa voce è stato catalogato l’episodio della bici che Roglic ha dovuto sostituire per un guasto al deragliatore: per non dare nell’occhio, sia il guaio che l’operazione sono stati chiamati cambio. Avendo lo sloveno proseguito con la bici di un compagno, è nato il sospetto che dietro ci fosse qualcosa di premeditato: dietro alla manovra, non dietro al telaio. Chiara l’intenzione: la squadra aveva previsto di far correre il finale a Roglic con una bici dalle misure diverse dalle sue, per rallentarlo in salita e farlo schiantare in discesa. Siccome lo sloveno è finito contro un guard-rail senza conseguenze, la tattica può considerarsi fallita. Allo studio del team altre mosse a sorpresa: per rendergli difficile la corsa, si sta pensando di fornire al campione una bici senza pedali per i tapponi, un modello con freni e forcelle in piombo per l’unica frazione in pianura rimasta, mentre per la crono si sta ragionando su un telaio montato alla rovescia, con la sella al posto del manubrio e viceversa. Più difficile da realizzare l’idea di fermare Roglic e legarlo a un palo: c’è il rischio di essere scoperti. Ovviamente, ogni operazione sarà accompagnata da un’azione diversiva dell’ammiraglia: già utilizzata la tecnica di fermarsi a far pipì, i tecnici stanno pensando di seguire le tappe decisive col trucco e il naso finto da clown, guidando auto della carovana pubblicitaria a forma di bottiglia di spumante. Per darla da bere ai dietrologi.


V come Var. Nel senso di moviola televisiva. Da non confondere con la moviola della giuria: quella la usano solo i giudici, quando pare a loro. Sul palco Rai, invece, la utilizzano tutti i giorni, anche quando non ci sono episodi contestati. La affidano a Cassani, perché è l’unico lì in mezzo a capirne qualcosa: di ciclismo, non di tecnologia. Lo hanno investito del ruolo al punto che, per dare un po’ di vivacità alla scenografia formato sala d’aspetto della Saub, gli hanno messo davanti un cartello come nei congressi: per identificarlo non hanno scritto ct, ma direttamente Var, che nel suo caso significa Vediamo Altre Realtà. Quando Cassani si assenta, la sua postazione viene assegnata ad altri ospiti, sempre dietro il cartello ma con competenze diverse: nel caso di un corridore, la sigla sta per Vieni A Raccontarcela, nel caso di un manager Vanta Almeno un Risultato, nel caso di un politico Vota Altre Riforme, nel caso di uno sportivo appassionato di ciclismo Visita Altri Reparti, nel caso di un artista Venga A Recitare, nel caso di un cuoco Vola Al Ristorante, nel caso di un’attrice Voltati Al Regista. Fin troppo evidente il motivo per cui gli storici di qualsiasi tipo non vogliono sedersi lì: temono che, vedendoli dietro la scritta Var , il telespettatore pensi che significhi Vai Al Ricovero.   


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dalla grande motivazione con cui inizia la nuova stagione con il Team Tudor, alle ipotesi sul suo futuro, passando per la dichiarazione d’amore verso la Strade Bianche, un parere sui giovani ciclisti e su Pogacar. Julian Alaphilippe si è concesso...


Prosegue la rassegna dei campionati nazionali australiani: a Perth si sono disputate le gare valevoli per l’assegnazione del titolo nella specialità del Criterium. Tra le donne Ruby Roseman-Gannon, 27enne in maglia Liv AlUla Jayco, si è imposta davanti a Alexandra...


La Soudal Quick-Step ribadisce, se mai ve ne fosse ancora bisogno, di vedere in Paul Magnier un asset fondamentale per le prossime stagioni. A confermarlo è stato l’annuncio, fatto dalla stessa squadra belga, del prolungamento contrattuale fino al 2029...


Non ci sarà il primo tanto atteso testa a testa stagionale all’AlUla Tour tra Tim Merlier e Jonathan Milan. Come infatti ha comunicato lui stesso durante il media day della sua squadra, il velocista belga della Soudal Quick-Step dovrà...


Ivano Fanini, Presidente del Team Amore e Vita, esprime il proprio profondo e sincero dolore per la scomparsa di Piero Bini, venuto a mancare all’età di 78 anni. Piero Bini è stato una figura di assoluto rilievo nel mondo del ciclismo....


Nata come prova di riferimento per la specialità della 100 km a cronometro squadre, la Coppa delle Nazioni rappresentò per quasi un decennio uno dei banchi di prova più selettivi per i migliori quartetti italiani e internazionali. La gara, organizzata...


Jonas Vingegaard ha studiato il Giro d’Italia e sa già tutto del percorso. Il Blockhaus, la cronometro di 40 km da Viareggio a Massa, la tappa chiave di Alleghe con Giau e Falzarego, la doppia scalata a Piancavallo alla vigilia...


Per il 2025 Lotte Kopecky aveva un obiettivo gigantesco: vincere il tour de France e avrebbe fatto di tutto per riuscirci. La fuoriclasse belga bi campionessa del mondo, l’aveva annunciato senza giri di parole dimostrandosi ferma e decisa di fronte...


Scatta oggi da San Cristobal, in Venezuela, la Vuelta al Tachira, numero 61. E' la prima corsa a tappe del calendario internazionale UCI 2026. S svolgerà in dieci tappe, conclusione sempre a San Cristobal il 18 gennaio per un totale...


Si chiude ad appena 27 anni l’avventura nel mondo del ciclismo di Michel Ries. Rimasto senza squadra dopo la chiusura dell’Arkea-B&B Hotels (formazione in cui aveva militato nelle ultime quattro stagioni), il lussemburghese classe ’98 ha deciso di appendere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024