L'ABC DI COSTA. FERMATELO!

GIRO D'ITALIA | 25/05/2019 | 17:14
di Angelo Costa

C come Cataldo. Nel senso di Dario, corridore dell’Astana. In questo Giro è diventato popolarissimo perché nelle prime due tappe di salita, mentre era in fuga, è stato fermato per aspettare Lopez: in squadra è già stato ribattezzato CatAlt. Decisioni che ha accettato con grande disciplina, come nella sua natura: vincitore di un Giro baby, tra i professionisti, anziché cullare ambizioni si è ritagliato un ruolo da aiutante e lì si è fermato. Si è arreso a questo destino il giorno in cui il meccanico gli ha montato sulla bici un cambio a cinque velocità: alt, stop, interrotto, fermo e bloccato. Quando gli hanno affidato questo compito, i suoi tecnici lo hanno motivato: è un incarico di prestigio, non seconDario. Per riuscire a svolgerlo alla grande, cura rigorosamente la preparazione: golosissimo, passa continuamente davanti alle vetrine delle pasticcerie perché sa che davanti ai dolci è difficile fermarsi. Si è anche offerto volontario per la campagna di Save The Children: non poteva dire no a un’organizzazione che le guerre punta a fermarle. Alla sera, prima di dormire, rivede spesso il dvd di ‘Torna a casa Lassie’: quando gli viene sonno, lo ferma. Ha sempre detestato le ragazze che lo salutavano senza fermarsi, è aperto nel dialogo con tutti, compresi quelli che lo interrompono: per lui l’educazione è un punto fermo. E’ bravissimo ad ascoltare gli altri, specialmente quelli che, davanti a una mossa sbagliata, gli urlano ‘fermati’. Gli piace andare a trovare i parenti all’ora di pranzo: ne approfitta per fermarsi. Quando non è in bici, si muove in tram: è l’unico mezzo che si prende alla fermata. Ma è al ciclismo che deve la sua popolarità, anche se da piccolo sognava di avere una sorte diversa: essere affermato più che fermato.


N come numeri. Nel senso di cifre. E’ un modo per spiegare le corse, anche se non sempre è conveniente imbattersi in chi li dà. Con l’arrivo delle salite, se ne moltiplica l’uso, specialmente in Rai: fra watt, kilowatt (per i più pesanti), microwatt (per i meno attenti all’igiene) e nanowatt (per i piccoli di statura), sembra di ascoltare la lettura di una bolletta elettrica. Servirebbe senso della misura: vale a dire, spiegare cosa significano questi dati. A forza di elencare cifre, si rischia che i conti non tornino: fra percentuali di grasso (altissime, sul palco tv), test di consumo di ossigeno, rapporto peso/potenza, valutazioni biomeccaniche e applicazioni dell’intelligenza artificiale, si è sentito persino parlare di ‘un corridore che pesa 10 watt in meno’. Come saltare in lungo nove chili.


p. s. Per chiarezza, è doveroso segnalare che la Vam citata e non spiegata nella diretta della corsa è la velocità ascensionale media, una valore che indica come il corridore percorre la salita: i Valori Agricoli Medi di alcune provincie della pianura padana e la Vigilanza Aeronautica Militare non c’entrano.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ormai il palco degli Oscar tuttoBICI è come il salotto di casa sua: Marco Villa è davvero a suo agio, visto che ha conquistato il premio come miglior tecnico italiano della stagione per la quinta volta negli ultimi sei anni....


La 31a Notte degli Oscar tuttoBICI ha avuto anche un protagonista a sorpresa: Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo Professionisti, ha ricevuto un riconoscimento come "Personaggio dell'anno". A volere questo premio è stato il Team Rodella, a consegnarglielo il direttore...


Lo scorso anno, dopo la conquista del titolo mondiale, ha vinto l'Oscar tuttoBICI tra gli Juniores; quest'anno, dopo il bis iridato, ha fatto doppietta anche con gli Oscar imponendosi nella categoria Under 23: Lorenzo Mark Finn ha ricevuto il Gran...


Mattia Cattaneo è salito ieri sera sul palco degli Oscar tuttoBICI per ricevere un premio che è nato proprio in occasione della festa per i 30 anni di tuttoBICI, . Il bergamasco è stato premiato come miglior «uomo squadra» dell'anno,...


È ormai tradizione che nella Notte degli Oscar venga assegnato un riconoscimento speciale ad un esponente dei media che ama il ciclismo e che si spende attivamente per promuoverlo. Il premio è intitolato a Lucia e Pietro Rodella, i capostipiti...


Una prima volta da ricordare. Giulio Ciccone ha ricevuto ieri sera a Milano, nel corso della Notte degli Oscar, il premio come miglior professionista dalle mani di Mario Molteni, presidente della Fondazione Ambrogio Molteni. «La mia è stata una buona...


La regina delle regine: Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo ottavo Oscar tuttoBICI in carriera - record assoluto - e l'incontro sul palco con Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling, è diventato una piacevole consuetudine. «Nella mia stagione...


Ogni azienda in questi anni ha provato a dare una sua definizione di gravel, tentando di accordare sulla frequenza di questa brillante specialità i prodotti più diversi. Oggi Abus, marchio leader nella produzione di caschi e non solo, presenta Taipan,  un...


Al termine degli impegni agonistici di quest’anno Alice Maria Arzuffi si è concessa una vacanza in Giappone assieme al compagno Luca Braidot. Un viaggio per recuperare energie dopo una annata in cui la 31enne atleta lombarda della Laboral Kutxa -...


E’ iniziato tutto nel 1971 per volontà del Gruppo Sportivo Medese allora presieduto da Bruno Dentoni. La Coppa Arredamenti Medesi, così chiamata in origine, fu inizialmente riservata alla categoria Allievi prima di passare definitivamente alla categoria dilettanti di prima e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024