COMMISSARI DI GARA. ANCHE FEDERICA GUARNIERO DESIGNATA PER LE OLIMPIADI DI TOKYO 2020

NEWS | 24/05/2019 | 07:27
di Francesco Coppola

Ai prossimi XXXII Giochi Olimpici di Tokyo 2020, in programma da venerdì 24 luglio a domenica 9 agosto, il ciclismo italiano sarà rappresentato anche da un commissario di gara del Veneto, la rodigina Federica Guarniero che si occuperà del settore fuoristrada. La notizia è stata resa nota ieri da i colleghi. Guarniero quindi andrà ad aggiungersi alla brianzola Rossella Bonfanti, attualmente impegnata al Giro, che a Tokyo seguirà il settore strada.


Federica ha partecipato per tre volte ai Campionati Mondiali e a due prove di Coppa del Mondo di mountain-bike e quest'anno lo farà per la terza ma come presidente di giuria ad Andorra. Guarniero, che ha cominciato ad essere componente di giuria da quando aveva 18 anni, ha partecipato anche a tantissime altre gare nazionali ed internazionali. E' partita facendo la gavetta e seguendo quindi tutta la trafila delle regionali, nazionali e internazionali. Ha fatto parte anche della Commissione Nazionale Giudici di Gara della Federciclismo fino a due anni fa.


"E' stata una grande sorpresa - ha raccontato quasi incredula Federica Guarniero - un sogno nel cassetto che tutti coloro che praticano e seguono lo sport hanno. Un sogno che si realizza. Quanto ho aperto la mail che indicava la mia designazione alle Olimpiadi ho sgranato gli occhi e ho detto che non era possibile. Non ci ho creduto. Mi è sembrato impossibile e l'ho dovuta rileggere più volte. Ognuno ha un sogno nel proprio cassetto e si chiede semmai un giorno lo potrà aprire e nel 2020 io lo farò". "E' stata una gioia immensa - ha concluso - ed è davvero difficile esprimere tutto quello che mi è passato per la mente in quei momenti".

Ad esprimere la propria soddisfazione e quello della Commissione il presidente veneto Sandro Checchin che è stato tra i primi a complimentarsi con Federica. "E' una ragazza sempre e disponibile - ha precisato Checchin - e la cosa bella per lei è che farà le Olimpiadi che per un commissario di gara sono il top. Ma lei prima di andare a Tokyo e dopo che sarà tornata continuerà a seguire anche le gare dei giovanissimi. E' stata premiata certamente la bravura ma anche la sua umiltà. La conoscono tutti come la ragazza della porta accanto che pian pianino ha fatto tutti i suoi passi ed è arrivata dove è arrivata e che non si dimentica da dove è partita". "Io, tra l'altro - ha concluso il presidente - l'ho tenuta a battesimo nel 1995 in occasione della sua prima gara che era per giovanissimi e si svolse a Sant'Apollinare di Rovigo dove ero un giovane presidente di giuria e lei una componente".

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il campione del mondo che non ti aspetti arriva dagli Stati Uniti e si chiama Brandon McNulty. Non era nell’elenco dei favoriti, non sembrava il corridore da controllare e forse proprio per questo ha trovato lo spazio per costruire l’impresa...


Accenni di foliage nelle inquadrature dall’alto fanno ancor più capire che in Canada bisogna tornarci anche senza l’effetto booster di un mondiale di ciclismo. Ci penseranno quelli dell’ente del turismo in Quebec a sfruttare la legacy, perchè la Francia si...


Giulio Ciccone, nono al traguardo, ha corso da grande capitano della nazionale italiana ma sul suo volto, insieme alla faticam trova spazio la delusione. A caldo il corridore abruzzese spiega: «C'è un po’ di delusione per il risultato. Eravamo venuti...


A una settimana esatta dal trionfo che lo aveva consacrato campione nella prova a cronometro, il belga Remco Evenepoel ha vissuto oggi una giornata amara: non è riuscito a entrare in gara e ha chiuso al dodicesimo posto. Il contrasto...


Lorenzo Mark Finn - alla fine 55° al traguardo - ha il volto segnato dalla fatica quando arriva al microfono di Stefano Rizzato di RaiSport: «È stata la giornata più dura della mia vita... Quando siamo entrati nel circuito noi azzurri...


C’era grande attesa attorno a Paul Seixas, il ventenne francese considerato uno dei nomi più promettenti per la prova in linea dei Campionati del Mondo. La corsa, però, non ha riservato la soddisfazione sperata: Seixas ha chiuso al 15° posto...


Una corsa folle, imprevedibile, senza padroni, e alla fine risolta da un assolo, lungo e sofferto, di Brandon McNulty, che a Montréal si laurea campione del mondo. Il corridore americano ha sfruttato la superiorità numerica della sua squadra nel finale,...


Momenti di tensione e di apprensione quest'oggi sulla linea del traguardo - e come potete vedere dal filmato non è certo un modo di dire... - della 21a edizione della Cesano Maderno - Ghisallo Memorial Lorenzo Ganassin, prima delle quattro...


“Sono felice e orgoglioso di avere l’opportunità di rappresentare i rifugiati da tutto il mondo”. Ieri pomeriggio, Amir Arsalan Amsari ha postato una foto della sua maglia con il numero di gara 184 che sta onorando al meglio. Si dirà,...


Pavel Bittner, velocista ceco del Team Picnic PostNL, ha vinto allo sprint l'edizione numero 76 della classica francese Paris-Chauny, disputata oggi sui  203, 6 chilometri che separano Margny-lès-Compiègne e Chauny (Aisne). Bittner ha preceduto al fotofinish Lionel Taminiaux (Lotto-Intermarché) con ...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra