IL DIBATTITO DI GPO. LE SANREMO SONO TANTE IN UNA...

LETTERA APERTA | 27/04/2019 | 07:47
di Carlo Delfino

 

Caro direttore,

faccio seguito all’invito al dibattito del grande GPO, anche se la mia tardiva replica olezza di carne ai ferri e brace di ripetuti accessi alle merende dell’infinito ponte di fine aprile. Se vuoi, puoi anche farmi l'etilometro ma sono convinto di non dire sciocchezze.

 

GIUSTO!!!  Potere alla gente sulla strada; parola (intelligente) ai tifosi (intelligenti); astenersi PIROMANI e affini…Facciamo parlare lo sconosciuto, facciamo parlare il pubblico che spesso ha molto da dire…Non è una brutta idea quella di GPO.

 

Ho sempre sostenuto e sostengo che non esiste una sola Milano Sanremo ma ne esistono diverse, tutte nobili, interessanti, vere e importanti.

C’è la Sanremo dei milanesi con il sacro rito ormai sconvolto della punzonatura, dei giornalisti, delle premiazioni, della pioggia, dei pronostici e finalmente della partenza sempre più in ore vicine all’aperitivo che al cafè-latte della colazione.

La Sanremo dei padani che assaporano l’immancabile fuga dei coraggiosi i quali intendono sobbarcarsi chilometri e chilometri con la “licenza” del plotone e con gli applausi dei pavesi e dei vogheresi.

I tortonesi, invece, dal fine palato, sono meno disposti ad acclamare i temerari perché sanno che in gruppo alberga la reincarnazione di un Campionissimo che non avrà difficoltà a recuperare quarti d’ora e farà un solo boccone dei temerari della prima ora.

Esiste una Milano-Sanremo dei novesi e degli ovadesi che ricordano Girardengo e i suoi gregari che il “primo Campionisssimo” allevava in zona. Non avrai altro dio al di fuori di lui…. I “numeri” che fece l’omino di Novi saranno irripetibili per omnia saecula saeculorum.

Esiste una Sanremo che scala il Turchino e cerca la neve come espiazione per una corsa diventata troppo facile e che dal 2014, una nuova e più agevole galleria, addomestica ancora un po’ come se ce ne fosse bisogno…

Ma poi arriviamo in Riviera. A Voltri fanno i primi conteggi. Chi c’è e chi manca, quanto vantaggio hanno i fuggitivi della prima ora mentre la stampa, in avanscoperta si ferma davanti al negozio di Priano per mangiare un pezzo di focaccia, la più buona del mondo.

A Varazze si capisce già dove ci sarà ricompattamento del gruppo, è sufficiente un breve calcolo con media matematica. La Riviera di Ponente scorre sotto le ruote senza sussulti, un po’ meno nelle edizioni in cui fu inserita la salita delle Mànie. Ma più che la salita, fece danno la discesa infida che spaccava sempre il gruppo.

La Sanremo degli alassini, dei Capi e degli abitanti di Porto Maurizio era altamente intrigante perché fino agli anni ‘50 decretava il finale. Adesso non decreta un bel niente… e anche la Cipressa non ha mai deciso la corsa anche se la discesa ogni anno fa fuori qualche “pezzo grosso” .

La Sanremo del Poggio è la più crudele. Chi segue lì lo svolgersi della gara non ricordando che gli atleti hanno già 300 chilometri nelle gambe e forse qualche energia può già essere ridotta al lumicino, pretende molto dai beniamini.

Chi segue la corsa in città vede la chiusura delle strade, le impalcature, l’attività frenetica e febbrile dell’organizzazione; vede centinaia di mezzi invadere la pacifica Sanremo e da oltre cento anni ormai se ne fa una ragione.

Per finire c’è la Sanremo di chi seduto in poltrona segue tranquillamente l’evolversi, a volte appisolandosi (perché non succede niente…) a volte saltando sulla sedia per l’atletica stoccata di un pedalatore. La Sanremo della RAI, pur essendo completissima e vera, è però quella più falsa perché non ti fa respirare il rumore delle ruote e della carovana delle ammiraglie, l’odore dell’olio canforato, la goccia di sudore del gregario o il tonfo sordo della borraccia di plastica che cade ai tuoi piedi.

Tante le Sanremo dunque, tanta la gente che vede corse diverse e ha diverse cose/corse da raccontare….

ARTICOLI CORRELATI

CONTRO LA NOIA

IL DIBATTITO DI GPO. DOVE TROVIAMO UN ALTRO ZAVOLI?

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.

John Degenkolb lascerà la Trek-Segafredo correrà nelle due prossime stagioni con la maglia della Lotto Soudal e firmò un accordo fino alla fine del 2021. Vincitore nel 2015 della Milano-San Remo e della Roubaix, il tedesco ha lottato a lungo...


In un mondo di predatori, dovrai tu stesso diventare selvaggio. #eurekaairdisc #becomesavage. Ecco la campagna marketing per la nuova Eureka Air disc 2020 di Guerciotti, che sarà svelata a Eurobike 2020.   Stay tuned!


Luis Angel Matè è sicuramente il corridore con più punti alla partenza della prossima Vuelta Espana. Lo spagnolo della COFIDIS si è appena ripreso dalla brutta caduta che lo ha visto protagonista tre settimane fa e riporta una vistosa cicatrice...


Arriva dall’Olan­da un nuovo allarme su una sostanza co­nosciuta già da qualche anno. A rilanciarlo è il quotidiano De Telegraaf a cui Peter van Eenoo, direttore del del DoCoLab di Gand, laboratorio affiliato alla Wada (agenzia antidoping mondiale), ha dichiarato...


Doppio impegno teutonico per l’UAE Team Emirates, in gara nell’appuntamento World Tour dell’EuroEyes Cyclassics Hamburg (25 agosto) e del Deutschland Tour (categoria 2.HC, dal 29 agosto all’1 settembre). Il traguardo di Amburgo è solitamente meta ambita dagli sprinter, motivo per...


Vivaci, spiritosi e sempre più colorati,  i calzini dell’estate sono targati MB Wear ed in particolare appartengono alla nuova collezione Summer Edition. 3 fantasie diverse, leggeri e tecnici al punto giusto per i veri appassionati. per leggere l'intero articolo vai su tuttobicitech.it...


21 tappe per un totale di 3.272, 2 chilometri: questi i numeri de La Vuelta 2019 che si correrà dal 24 agosto al 15 settembre sul territorio spagnolo. Una manifestazione particolarmente attesa che anche nell’edizione di quest’anno vestirà i suoi...


Saranno Yuri Colonna, Andrea Cacciotti e Marco Murgano, protagonisti recenti nella classiche di Viareggio, Capodarco, Scomigo e Briga Novarese, a guidare il Team Casillo Maserati al Gran Premio Colli Rovescalesi, in programma domenica 25 agosto a Rovescala nell'Oltrepo Pavese.La formazione...


Ancora un tassello per cercare di completare la rosa della Valdarno Regia Congressi Seiecom di Leonardo Gigli. E’ di qualche ora fa l’accordo che lega Giovanni Cioni alla squadra di Gigli e Sarri per il 2020. Cioni ottimo scalatore in...


Alé - Cipollini confermata in toto dopo la bella prestazione in Svezia della scorsa settimana. Al Giro di Norvegia femminile, prova valida per il Women's World Tour che si svolge da oggi al 25 agosto, il Team Manager Fortunato Lacquaniti...


VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy