YORKSHIRE 2019, SOPRALLUOGO AZZURRO: «UN MONDIALE TOSTO»

NAZIONALE | 22/04/2019 | 17:51

Il CT Davide Cassani ha concluso la ricognizione, avvenuta nella mattinata di oggi, sul percorso dello Yorkshire (Gran Bretagna) che il prossimo 29 settembre assegnerà il titolo iridato per la categoria élite.


Per questo sopralluogo che ha permesso di raccogliere le prime impressioni, il CT ha voluto Alberto Bettiol (EF EDUCATION FIRST), neo vincitore del Giro delle Fiandre, Sonny Colbrelli (BAHRAIN-MERIDA), il campione europeo Matteo Trentin(MITCHELTON-SCOTT) e il plurimedagliato Elia Viviani (DECEUNINCK - QUICK STEP).


Così il CT Cassani dopo aver ispezionato la prima parte del percorso e, in particolare il circuito che misura 14 km e sarà ripetuto dagli élite 7 volte: “Abbiamo realizzato una ricognizione in particolare sulla parte finale del percorso ed in onestà pensavo fosse più “tenero”. Il circuito presenta due strappi di cui uno abbastanza impegnativo ed un arrivo leggermente in salita. Non è per velocisti puri ma per uomini che sanno anche recuperare”.

E proprio oggi, a due anni dalla scomparsa di Michele Scarponi, il CT Cassani ricorda lo straordinario atleta: “Guardo gli azzurri oggi in ricognizione sul percorso e non posso fare a meno di pensare a Michele. All’ultima volta che abbiamo parlato di mondiali, di nazionale e quel sorriso non lo dimenticherò mai”.

Circuito tosto – dice Sonny ColbrelliNon è per velocisti puri ma per passisti. Prima di entrare nel circuito ci sono tre salite a cui segue una fase centrale dove si può respirare un poco. Pensare ad un ipotetico arrivo? Potrebbe esserci un arrivo di 10/15 corridori. Vista la presenza di molti punti chiave, sarà proprio il percorso a fare selezione”.

E’ un circuito veramente duro perché nervoso con sali e scendi continui – sottolinea Matteo Trentin -. C’è una salita decisiva che può fare la differenza. E’ un percorso da Classiche del Nord con molte variabili: la prima parte con strade ampie poi diventa nervoso ed è necessario saper recuperare bene. Mi piace. Molto. Sia nel chilometraggio sia nella morfologia. Sarà un mondiale molto interessante!”-

Quando entri nel circuito mancano ancora 98 km all’arrivo – mette in evidenza Alberto Bettiol – ed hai già nelle gambe le tre salite e la strada percorsa con l’asfalto ruvido tenendo in considerazione l’incognita del meteo. Poi ci si immette nel circuito che è impegnativo. Sì, è un mondiale duro! Un percorso che richiama le classiche del Nord dove è necessario saper dosare le energie, essere sempre concentrati, tentare il più possibile di stare davanti per non fare fatica nei ranghi inferiori. Duro anche per il chilometraggio: occorre fondo. Più duro di quello di Bergen2017. Il percorso mondiale 2019 è davvero esigente!”

“Il circuito è nervoso. Strappi. Sali e Scendi, non un attimo di respiro. E a 6/7 km dal traguardo c’è l’ultima salita. Se si sommano i chilometri realizzati per immettersi nel circuito e quelli del circuito, sì, certo è un mondiale che nel complesso è duro e nervoso. Dopo la Milano-Sanremo è la corsa più lunga. C’è da considerare anche questo: il chilometraggio ed in più l’incognita del tempo. Richiama molto le Classiche del Nord” – afferma Elia Viviani che chiude le sue impressioni mettendo un accento sull’arrivo: “è un arrivo per pochi”.

Nomi papabili? Van Avermaet, Alaphilippe e, speriamo, non solo.

Ricordiamo che i Campionati del Mondo Strada – Crono inizieranno domenica 22 fino a domenica 29 settembre con l’assegnazione dei titoli iridati strada e crono alle categorie Juniores ed élite (uomini e donne) e U23. La cronometro a Squadre (uomini e Donne) aprirà la rassegna mondiale il 22 settembre.

Nello specifico il percorso dedicato agli uomini élite che sarà testato dagli azzurri, copre la distanza di 285 km con partenza dalla località di Leeds e arrivo nella località di Harrogate ed un circuito tecnico finale di 7 giri. https://worlds.yorkshire.com/

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COMMENTI
Previsione
22 aprile 2019 20:15 gaspy
Dal sopralluogo è dalle dichiarazioni Viviani tagliato pronti via
Colbrelli : se arriva lui ne arrivano almeno 10 più veloci di lui
Bettiol: deve arrivare da solo e dopo la sorpresa Fiandre sarà dura
Trentin: dopo l'Europeo il buio!!
P.S. Chi ha pagato sta buffonata!!!
Più soldi hai bambini che hanno un futuro !!!!!!!

Mondiale strano
23 aprile 2019 06:37 AleC
Mondiale strano, dai commenti si fatica a capire chi è che potrebbe avere la meglio. Faccio però notare che tante volte in ricognizione i mondiali sembrano più duri di quanto non lo siano in realtà, perché poi c'è sempre la componente tatticismo esasperato che li ammorbidisce un po'.
Per questo non taglierei fuori Viviani perché se si facesse poca selezione potrebbe dare garanzie in volata.
Colbrelli? Deve guadagnarsi la convocazione perché finora non ha combinato praticamente nulla.

@gaspy: commento ridicolo, distruttivo, inutile.

Mah
23 aprile 2019 10:53 Ruggero
Gaspy probabilmente ha sbagliato i modi, ma il succo è esatto, dobbiamo segnarci con il gomito e sperare nelgli eventi, ma purtroppo via Nibali questo è il momento attuale del ciclismo, chi pensa che Colbrelli, Viviani e via dicendo possano vincere un modiale è un discreto sognatore, poi....la strada.......

Ricognizione mondiali
23 aprile 2019 17:18 Cassani
Penso che sia giusto fare una precisazione in merito alla ricognizione sul percorso mondiale. In Federazione stiamo molto attenti alle spese e per questo i nostri 4 ragazzi (Bettiol, Viviani, Trentin e Colbrelli) si sono pagati il biglietto aereo e la Fci ha pagato per una notte due camere doppie ad Harrogate. Ritengo che sia molto importante visionare i percorsi e i nostri azzurri hanno dimostrato professionalità e attaccamento alla maglia azzurra. Ed io sonno fiero di loro perché hanno pagato di tasca loro una trasferta senza avere nessuna certezza di prendere parte a questo mondiale.

Cassani
24 aprile 2019 06:45 true
Onore a Cassani che risponde qui.
Bravo

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