AIMONETTO VINCE LA PRIMAVERA CUP A MASSA

JUNIORES | 22/04/2019 | 07:32
di Antonio Mannori

 


Finale emozionante nella “Primavera Cup in Memoria di Luciano Andreazzoli” e momento drammatico quando dietro all’ormai imprendibile vincitore Pietro Aimonetto della Bustese Olonia si lottava per il secondo posto in un gruppo di 40 corridori. A cento metri dalla linea di arrivo si verificava attorno alla decima posizione uno sbandamento e tre atleti finivano rovinosamente a terra. Le conseguenze erano serie per uno di essi mentre sono da valutare quelle di un altro dei tre atleti rimasti coinvolti nell’incidente.


Un episodio che non ci voleva a chiudere una bella manifestazione organizzata dalla ASD Montignoso Ciclismo con 107 partenti di 13 società e valevole per il Campionato Provinciale, titolo conquistato grazie al quinto posto da Samuele Gimignani della Work Service Romagnano. Ha vinto un atleta conosciuto, forte passista e cronomen, che all’ultimo km ha approfittato con intelligenza dello stretto marcamento tra le società toscane per allungare e guadagnare quei 50 metri che ha poi difeso splendidamente.

Una dimostrazione di coraggio e fantasia prima quando di forza nel resistere anche perché in precedenza Aimonetto era stato sempre con i migliori anche in salita quando la gara ha affrontato per due volte la salita della Foce dal versante di Carrara proponendo momento di una sfida vibrante. In salita protagonista Tiberi che ha vinto il gran premio della montagna transitando entrambe le volte al primo posto, ma altrettanto bravi Guzzo, Gimignani, Butteroni, Zambanini, lo stesso vincitore finale Aimonetto, Ongaro, Vettorel e Sandri.

L’azione di Tiberi non ha fruttato vantaggi al laziale del Team Franco Ballerini Due C, per la replica efficaci degli avversari e così nel finale sulla testa della gara massese si è formato con un paio di rientri un gruppo di oltre 40 corridori, e con lo Stabbia Dover a lavorare avendo tra le proprie file un fior di velocista come Della Lunga (già tre i successi) e Baglioni. A mille metri dall’arrivo l’azione di Aimonetto da perfetto finisseur, che andava a cogliere con pieno merito la vittoria mentre i posti d’onore erano di Tiberi e Ongaro, quindi Baglioni e Gimignani per il quale c’era la conquista della speciale maglia di Campione Provinciale di Massa Carrara. Tra gli ospiti l’attuale allenatore di calcio della Carrarese, ma con trascorsi anche in Serie A Silvio Baldini, ed il tecnico regionale responsabile dell’attività juniores Antonio Fanelli.

ORDINE DI ARRIVO

1)Pietro Aimonetto (Bustese Olonia) Km 107, in 2h31’, media Km 42,237; 2)Antonio Tiberi (Team Franco Ballerini Due C) a 2”; 3) Davide Ongaro (Sanvendemiano Cycling Team); 4)Enrico Baglioni (Stabbia Dover); 5)Samuele Gimignani (Team Work Service Romagnano); 6)Edoardo Zambanini (Campana Imballaggi Rotogal); 7)Andrea Azzaro (Lan Service); 8)Francesco Antonio Libardi (Campana Imballaggi Rotogal); 9)Daniel Cassol (idem); 10)Samuel Slomp (idem).

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...


L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...


Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...


La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...


Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra