OLAF LUDWIG DA COLNAGO, INCONTRO TRA CAMPIONI. GALLERY

NEWS | 17/04/2019 | 11:36
di Bibi Ajraghi

Un incontro tra campioni, quello che si è svolto stamane a Cambiago, nella sede della Colnago: Ernesto Colnago ha ricevuto infatti la visita di Olaf Ludwig. Classe 1960, Ludwig è stato uno dei più forti ciclisti dilettanti degli anni Ottanta: campione del mondo a Praga nel 1981, ha vinto praticamente tutto fino a conquistare l'oro olimpico nella prova in linea ai Giochi di Seul 1988 quando, lui tedesco dell'Est, staccò i tedeschi occidentali Gröne e Henn. Fu l'ultimo grande trionfo della Germania Est, visto che un anno dopo sarebbe crollato il Muro di Berlino con la conseguente riunificazione della Germania. Passato professionista nel 1990 con la Panasonic, Ludwig confermò il suo grandissimi valore vincendo la Coppa del Mondo nel 1992.


Stamane a Cambiago, Olaf ha incontrato Ernesto Colnago, che per tanti anni è stato sponsor degli atleti che difendevano i colori delle Nazioni dell'est Europa, in particolare DDR e URSS. Ludwig ha portato con sé il telaio con cui vinse l’oro olimpico per farlo restaurare: si tratta di un Colnago Master in colorazione blu (speciale DDR) con forcella cromata.


Oggi Olaf pedala per piacere per circa 5mila km l’anno e organizza tour in bicicletta in giro per il mondo. Il corridore che gli piace di più è Peter Sagan, perché corre con entusiasmo e istinto. Ripensando alal sua carriera, Ludwig ha confidato che gli sarebbe piaciuto vincere almeno una Parigi-Roubaix, che considera la sua corsa preferita. Nella classica delle pietre, il gigante tedesco è arrivato secondo nel 1992 dietro a Duclos Lassalle, terzo nel 1993 (sempre vittoria di Duclos Lassalle su Ballerini) e quarto nel 1994 (vittoria di Tchmil davanti a Baldato e Ballerini).

Colnago e Ludwig, ovviamente, hanno sfoderato ricordi, ritrovato foto, visitato il museo di Colnago e si sono scambiati opinioni sul ciclismo di ieri e di oggi, ma soprattutto sul futuro del nostro sport. Perché i campioni guardano sempre lontano...

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A due anni di distanza dal successo di Alexander Kristoff, un norvegese torna ad imporsi alla Antwerp Port Epic. A trionfare sul traguardo della nona edizione dell’esigente classica belga è stato infatti Per Strand Hagenes (Team Visma Lease a...


Non è solo Kimi Antonelli a tenere alta la bandiera italiana sui circuiti automobilistici della Formula 1. Domenica 24 maggio, mentre il giovane pilota bolognese vinceva in Canada, la piemontese di Ciriè Anita Baima dava spettacolo all'Autodromo Nazionale di Monza,...


Una splendida notizia arriva in casa UAE Team ADQ e, questa volta, va oltre il mondo delle competizioni. La ciclista olandese Pauliena Rooijakkers ha annunciato di essere in attesa del suo primo figlio. La nascita è prevista per il prossimo...


È tempo di celebrazione in rosa per Alé: la casa d'abbigliamento veronese sittolinea e applaude infatti la straordinaria performance di Afonso Eulálio e del Team Bahrain Victorious, protagonisti assoluti per quasi metà Giro 2026, grazie a un percorso di...


SOUDAL QUICK-STEP. 8. Due tappe vinte con Paul Magnier, ma se ci fossero stati altri cinquanta metri potevano essere anche tre, perché a Napoli oltre a Davide Ballerini, il numero più grande l’ha fatto proprio il velocista transalpino. Rallentato da...


Enrico Zanoncello è stato squalificato ieri dal Giro d'Italia a causa di una testata: oggi il velocista veneto della Bardiani CSF 7 Saber ha postato su Instagram le sue ragioni. Ecco le sue parole: «Voglio dire qualcosa su quanto successo...


RCS Sport comunica l'elenco delle 28 squadre - da sei corridori ciascuno - che saranno al via del Giro Next Gen, in programma dal 14 al 21 giugno.    NAZIONALE ITALIANA    BAHRAIN VICTORIOUS DEVELOPMENT TEAM    BIESSE - CARRERA...


Non è Pogacar e non è nemmeno Vingegaard. Trovo ingiusto pretendere che lo diventi (ai suoi quasi 23 anni quei due avevano già cambiato il mondo). Però Pellizzari è Pellizzari, è tutto quello che abbiamo, è la speranza e la...


Nuova protesta dei corridori nel sentire che il Giro dopo Milano avrebbe osservato il giorno di riposo: molti avevano temuto di poterlo soltanto guardare da lontano. La Visma precisa che la frase di Vingegaard «Non pensavo fosse un’emozione così» è...


La nuova primavera continua a sorridere a Domenico Pozzovivo, che a 43 anni conferma ancora una volta di essere un patrimonio del ciclismo italiano. Il lucano della Solution Tech NIPPO Rali ha chiuso in terza posizione il Grande Prémio Internacional...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024