REDA, TUTTO PRONTO PER LA COPPA CADUTI NUMERO 44

DILETTANTI | 06/04/2019 | 07:13

Tutto pronto a Reda di Faenza per la 44ª edizione della Coppa Caduti di Reda, classica di primavera del ciclismo Elite e Under 23 che si svolgerà domenica 7 aprile con partenza e arrivo a Reda, come di consueto.


Si preannuncia un’edizione particolarmente spettacolare per la gara organizzata dalla S.C. La Rôda-Reda del presidente Danilo Costa, di Giovanni “Picio” Calderoni e di tutto l’infaticabile gruppo di volontari che ogni anno riesce a portare nella piccola ma appassionata Reda i più forti dilettanti del panorama ciclistico italiano.
La corsa è denominata Coppa Caduti di Reda - Gran Premio De Dietrich e valida anche come 65° Giro della Romagna e 28° Trofeo Il Cappello d’Oro. La partenza è in programma alle ore 13. L’arrivo, sempre a Reda, è previsto per le ore 16.50 circa dopo 150,7 km di gara e sette Gran Premi della Montagna: Cima Carla (due volte, al km 50 e al km 70), Monticino (km 78), Vernelli (km 92), di nuova Cima Carla (km 116), Montebrullo (km 132) e via San Biagio Antico (km 133). Non a caso la corsa è conosciuta come “corsa di Sët Strëpp” (i “sette strappi”, in romagnolo).


Il numero massimo di richieste di iscrizione è stato raggiunto e superato con largo anticipo, quindi i corridori ammessi al via saranno 200, in rappresentanza di ben 27 società sportive in arrivo da 10 Regioni italiane. I 200 ciclisti Elite e Under 23 al via provengono da ben 11 Paesi: oltre all’Italia, anche da Brasile, Colombia, Giappone, Honduras, Moldavia, Olanda, Polonia, Ucraina, Ungheria e Venezuela.
Tra i partecipanti, al via anche il vincitore del 2018 Davide Leone (VPM Porto Sant’Elpidio Monte Urano), che sicuramente spera di conquistare una doppietta consecutiva riuscita solamente ad Andrea Toniatti (a segno per tre volte consecutive dal 2015 al 2017). L’altro corridore in grado di vincere almeno due volte la Coppa Caduti di Reda, nel 1998 e nel 2000, è stato il romagnolo Eliseo Dal Re, che oggi è promotore del Memorial Elia Dal Re per la categoria Juniores, in programma a Villanova di Ravenna domenica 5 maggio con l’organizzazione tecnica della S.C. La Rôda-Reda.

Al via anche il 2° classificato del 2018 Francesco Baldi (Overall Tre Colli Cycling Team); attenzione anche a Michele Corradini, in evidenza al Giro d’Italia Under 23 nel 2018 e già a segno quest’anno, a Einer Augusto Rubio Reyes (4 vittorie nel 2018) e ai portacolori del team Casillo Maserati. Può ambire a un risultato di rilievo anche il corridore di casa Manuele Tarozzi, nato e residente a Faenza, che veste i colori del nuovo #inEmiliaRomagna Cycling Team (progetto innovativo in Italia, promosso da APT Servizi Emilia Romagna e Consorzio Terrabici) e secondo classificato pochi giorni fa alla Piccola Sanremo a Sovizzo (Vi).

Ma sarà la strada a decidere chi scriverà il proprio nome nell’albo d’oro della Coppa Caduti di Reda, un appuntamento nato nel 1946 e che, dal 1982, è sempre stato riproposto in calendario dagli organizzatori per omaggiare la memoria dei Caduti per la Libertà.
 
Le 27 formazioni iscritte:
VPM Porto Sant'elpidio Monte Urano
Aran Cucine Vejus
A.S.D. Cattoli Andrea
A.S.D. Cycling Team Cuneo
A.S.D. Pedale Scaligero
Arvedi Cycling Asd
Asd G.C. Sissio Team
Bevilacqua Sport - Ferretti
Bike Team Nordest Asd
Calz.Montegranaro Marini Si.
Casillo - Maserati
Fly Cycling Team
G.S. Maglificio L.B.
Garlaschese A.S.D.
Gragnano Sporting Club
Hicari Cablotech Biotraining Team
#inEmiliaRomagna Cycling Team
Overall Tre Colli Cycling Team
Rep. Corse Pantani Cicli Falgiani
S.C. Valle Seriana - Cene A.S.D.
Team Falgiani Marco Pantani Asd
Team Fortebraccio
Team Gaiaplast Bibanese
Trentino Cycling Team U23
U.C. Pregnana Team Scout Asd
Velo Racing Palazzago
Work Service Videa Coppi Gazzera

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il colombiano dell'XDS Astana Harold Tejada ha chiuso al secondo posto nella tredicesima tappa del Tour de France, accettando con sportività la sconfitta: «Per vincere bisogna rischiare. Mauro è stato più furbo». Tejada ci ha creduto fino all'ultimo metro, ma...


Mauro SCHMID. 10 e lode. Uno svizzero che fa il canguro, che sul traguardo fa il saltino, l’impennata, con la sua Giant. Vittoria micidiale, nella tappa più lunga (205 km) di questo Tour, alla media folle di 49, 900 km/h:...


Il corridore svizzero della Jayco AlUla, Mauro Schmid ha firmato l'azione insieme a Harold Tejada e alla fine la vittoria della tredicesima tappa si è giocata in una volata adrenalinica. Quarto Tom Pidcock, che grazie alla fuga è salito al quarto...


L'affondo decisivo, al momento giusto. Nella giornata della super fuga è Mauro Schmid a conquistare la vittoria, lo svizzero si è imposto nella tredicesima tappa del Tour de France 2026, la Dole-Belfort di 205.8km: decisivo lo scatto nel finale a...


«Eh mica me lo aspettavo di vincere. Non sono in perfette condizioni, ho mal di schiena». Niels Driesen, belga della Lotto, sembra uno caduto dalle nuvole. Non ha la fama dello scalatore puro e quindi alla vigilia della seconda tappa...


Ciclomercato, nutrizione, elogio del Mago Merlier, che ha colto l’ultima occasione utile per i velocisti. Ed ha calato il tris. Negli spunti di lettura offerti dai quotidiani, ancora una volta, l’Oscar dell’originalità va però a L’Equipe, con Alexandre Roos che...


Dopo il traguardo della settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai Cesar Macias Estrada era completamente incredulo. Dopo una volata strettissima lui e Tommaso Nencini erano arrivati sulla stessa linea e ai giudici era occorso non poco tempo per capire...


Essere un paracarro non è propriamente un complimento, in particolare se si è un ciclista, se si è uno sportivo. Nel linguaggio colloquiale, l'espressione "essere un paracarro" viene utilizzata in modo ironico e dispregiativo per indicare una persona impacciata, molto...


Cesar Macias Estrada (team Burgos) ha vinto la settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai anticipando  Tommaso Nencini del team Solution Tech Nippo Rali e Alexander Salby (Li Ning Star). Un finale veramente al cardiopalmo che ha visto tra i...


Una tappa per attaccanti, una tappa nella storia, una tappa imprevedibile. La frazione numero 13 del Tour de France (fate voi, se siete superstiziosi, visto che oggi è venerdì 17) è la più lunga della Grande Boucle, l'unica che supera...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra