GIARDINI APERTI. I PROFUMI DI CASTELLANIA COPPI

NEWS | 26/03/2019 | 07:46
di Alessandra Giardini

Una casa gialla a tre piani, con le persiane verdi. Lui dormiva nella camera in fondo, su un letto in ferro battuto con la testiera alta. Le mattonelle sono decorate a mano, non ce n’è una uguale all’altra. Le fotografie sono in cornice: lui bambino, lui soldato, lui e la bicicletta. La maglia di campione d’Italia è sulla cassapanca, quella biancoceleste della Bianchi è appesa al muro. Nell’angolo ci sono due fagiani impagliati, ricordi di caccia, l’altra maledetta passione che gli è costata la vita. Fausto Coppi non è nato qui: venne al mondo nella stanza matrimoniale, alle nove e mezza di sera, una sera di metà settembre, il settembre di cento anni fa.


Qui era tutta campagna, come adesso. Un borgo che non arriva neanche a cento abitanti, Alessandria è a venti minuti di strada, a 70 chilometri c’è Genova. A casa Coppi allevavano i bachi da seta, mentre il ragazzo Fausto faceva il garzone della salumeria di Domenico Merlano, a Novi Ligure. Dopo la scuola pedalava 36 chilometri al giorno soltanto per andare e tornare dal lavoro. In più c’erano le consegne. E le strade erano sterrate. All’andata era quasi tutta discesa, al ritorno lo aspettava la fatica della salita, fino alla casa gialla con le persiane verdi.


Fu in questa casa che suo zio si offrì di comprargli una bicicletta da strada, perché Fausto potesse smettere di fare il garzone e dedicarsi finalmente alle corse. Cominciò così la sua carriera immortale. Da qui Coppi ha portato nel mondo il nome della sua famiglia e quello del suo paese, ed è per questo che questo piccolo borgo ora aggiungerà al suo anche il nome del Campionissimo. Si chiamerà Castellania Coppi: lo ha deciso il Consiglio regionale del Piemonte, nella seduta di ieri pomeriggio, approvando la proposta della giunta regionale.

I tanti che hanno amato Coppi, o si sono appassionati al suo mito, non lasciano mai solo il suo paese natale. E’ dagli anni Settanta che la gente arriva a Castellania per vedere quel letto in ferro battuto, per scostare la tenda e immaginare quello che lui vedeva dalla sua finestra. Nel 2000 la casa di Coppi è diventata un museo, visitato da circa seimila persone ogni anno. Ma Coppi a Castellania è dappertutto. E’ nella casa gialla con le persiane verdi. Nella statua che era stata realizzata per le Olimpiadi di Roma del ‘60: due anni prima la misero all’Eur, davanti al velodromo, poi fu dimenticata nei magazzini del Coni, e adesso è qui. Lui è anche nella strada principale: via Fausto Coppi, campione del mondo di ciclismo. E’ nelle venticinque gigantografie che fanno luce la notte traformando il suo paese un suggestivo museo a cielo aperto, che racconta per immagini le sue imprese. Imprese che una morte assurda e ingiusta ha contribuito a ingigantire. Al funerale di Coppi c’erano cinquantamila persone incredule e impietrite dal dolore. Gli altri piangevano lontano da Castellania, ma con il cuore erano qui. All’orizzonte si vedono le Alpi, e dunque è più facile immaginare la strada che fece Fausto incontro alla gloria.

Partendo da qui vinse cinque volte il Giro d'Italia, due volte il Tour de France, tre Milano-Sanremo, cinque Giri di Lombardia, una Roubaix, una Freccia Vallone. Diventò campione del mondo a Lugano, nel 1953. Qui visse il dolore per la perdita di suo fratello Serse. Da qui partì per vincere 110 corse, quasi la metà per distacco. Un uomo solo al comando, in eterno.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I corridori li conoscevamo già e alcuni di loro li abbiamo anche già visti in azione in questo inizio di stagione tra Challenge Mallorca, Tour of Sharjah e GP La Marseillaise. Ma a Budapest, tra la splendida Piazza degli Eroi...


Il ventenne statunitense Andrew August ha vinto la terza tappa della 77a Volta Comunitat Valenciana, la Orihuela - San Vicente del Raspeig di 158 km. Il portacolori della Ineos Grenadiers, al suo primo successo nella massima categoria, ha regolato in...


Primo acuto da professionista per Henri Uhlig (Alpecin-Premier Tech) che, sul traguardo della terza tappa dell’Etoile de Bessèges - Tour du Gard 2026 (la Bessèges-Bessèges di 162.3km) ha superato in volata il nuovo leader della generale Lukas Kubis (Unibet Rose Rockets) e Louis...


Ci siamo, oggi ha preso ufficialmente il via la settimana di gare che animerà lo stato dell’Oman accogliendo tanti atleti in cerca di una vittoria. Si è partiti con la Muscat Classic, antipasto della corsa a tappe che andrà in...


Ve lo avevamo detto, non si sa mai cosa può succedere alla Muscat Classic, eravamo pronti alla battaglia, ma di certo non a vedere un uomo come Adam Yates che si mettesse a sfidare il gruppo. La corsa è scoppiata...


Il kazako del Team XDS Astana Yevgeniy Fedorov ha conquistato la vittoria nella cronometro individuale ai Campionati Asiatici. Per Fedorov si tratta del quinto titolo consecutivo in questa disciplina ai Campionati Asiatici. La medaglia d'argento è stata conquistata dal suo...


Lorena Wiebes conquista di potenza la Dubai Police Academy / Hamdan Bin Mohamed Smart University, seconda tappa dell'UAE Tour Women. La velocista olandese della SD Worx, leader della classifica generale, nonostante il convulso finale è riuscita a mantenere la freddezza necessaria...


Jonas Vingegaard sta vivendo un inizio di stagione che non è quello che aveva sognato e la Visma Lease a Bike ha annunciato oggi sui social che il danese non sarà al via dell'UAE Tour in programma a fine mese. «Un...


Eccola, preannunciata lo scorso 15 gennaio, la lista completa dei 17 sodalizi developement con cui il Tour de l’Avenir sposa la novità dell’apertura alle formazioni sviluppo Uci World Teams e Uci Pro Teams. Un cast stellare, degno della cosiddetta Grande...


Sventola la bandiera svizzera sulla Muscat Classic per merito di Mauro Schmid. Il campione nazionale elvetico ha vinto battendo in una volata senza storia Adam Yates della UAE Emirates XRG mentre Luke Plapp ha completato la grande giornata del Team...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024