BARDIANI CSF. OBIETTIVO FUGA ALLA SANREMO

PROFESSIONISTI | 21/03/2019 | 16:37

Reduce dalle gioie del primo successo stagionale, ottenuto da Guardini all’Istrian Spring Trophy, e dalla conquista della maglia arancione alla Tirreno-Adriatico, grazie a Maestri, la Bardiani-CSF si prepara per la prima classica monumento del 2019, la Milano-Sanremo. Sabato 23 il #GreenTeam affronterà i 291 km della Classicissima con lo spirito da attaccante, provando a lasciare il segno a modo suo con una fuga da lontano.


Il sogno che una fuga riesca a sparigliare le carte, sorprendere il gruppo e arrivare al traguardo è nel cuore di ogni corridore che si lancia all’attacco dal primo chilometro, ma serve realismo” ha spiegato il DS Roberto Reverberi, che guiderà la squadra con Stefano Zanatta. “Per noi è difficile pensare di giocarci la vittoria, ma questo non toglie che si debba tirare fuori tutto ciò che si ha per essere protagonisti. La fuga è il nostro primo obiettivo. Arrivare il più lontano possibile il secondo. Resistere con tenacia al forcing dei migliori il terzo. Saremo soddisfatti solo se avremo fatto il massimo per raggiungere questi obiettivi ”.


La formazione della Bardiani-CSF vede la presenza, in primis, di Mirco Maestri, colui che nelle tre edizioni finora disputate è sempre riuscito ad andare in fuga, e Alessandro Tonelli, altro corridore esperto di attacchi. Insieme a loro Lorenzo Rota, anch’egli in fuga nel 2018, Giovanni Carboni e i tre debuttanti Vincenzo Albanese, Umberto Orsini e Alessandro Pessot.

La corsa sarà visibile in diretta TV in chiaro su RaiSport dalle 13.00 e su RaiDue dalle 14.00, su Eurosport dalla 14.30.

LA FORMAZIONE:
Vincenzo Albanese (1996) - completo
Giovanni Carboni (1995) - completo
Mirco Maestri (1991) - passista
Umberto Orsini (1994) - passista
Alessandro Pessot (1995) - passista
Lorenzo Rota (1995) - completo
Alessandro Tonelli (1992) - passista

DS: Roberto Reverberi e Stefano Zanatta

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COMMENTI
Sarò sincero,
21 marzo 2019 16:55 Fra74
cosi almeno quelli "DEL SAN BARONTO" non mi criticheranno sempre sul fatto che SCRIVO solo nei confronti del DUO di SAN BARONTO!!!! Ora, fatta questa dovuta premessa, trovo che la BARDIANI, da alcuni anni or sono, non riesca a "sfornare" qualche GIOVANE INTERESSANTE: va bene le FUGHE, va bene le MAGLIE DEI Traguardi Volanti e della Classifica a Punti di qualche gara a tappe, ma ci vorrebbero prestazioni e VITTORIE più convincenti. Certo, GIULIO CICCONE ha dato dimostrazione del Suo valore, ma per il resto, mi pare che a livello SPORTIVO, ci siano stati risultati non così di VALORE. Eppure la Bardiani "pesca" tra i migliori Under del panorama italiano, ma poi negli anni, non sempre si dimostrano tali.
Vedremo.
Francesco Conti-Jesi (AN).

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