TOUR DE POLOGNE: MAJKA, BODNAR E POLJANSKI HANNO DETTO SI'!

PROFESSIONISTI | 06/03/2019 | 10:59

Rafal Majka, Maciej Bodnar e Pawel Poljanski hanno già detto di si al Tour de Pologne 2019. I “tre moschietteri” polacchi del team BORA-hansgrohe hanno annunciato la loro intenzione di partecipare a quella che sarà l’edizione numero 76 della corsa a tappe polacca, inserita come sempre nel calendario UCI World Tour, in programma dal 3 al 9 agosto.


La macchina organizzativa del Tour de Pologne è già in piena attività per allestire quella che sarà un‘altra grande edizione e la notizia della partecipazione di Majka e compagni non fa altro che dare ulteriore soddisfazione ed entusiasmo allo staff del Lang Team e anche a tutto il pubblico dei tifosi di casa.


Il vincitore del Tour de Pologne 2018 è stato Michal Kwiatkowski ma ricordiamo che Rafal Majka nel 2014 ha avuto il merito di essere stato il primo polacco a vincere il Tour de Pologne da quando la corsa è inserita nel calendario UCI World Tour, portando di nuovo la Polonia sul gradino più alto della corsa di casa dal 2003 quando a vincere era stato Cezary Zamana. Kwiatkowski e Majka si confermano così i due simboli del movimento ciclistico polacco.

Per Maciej Bodnar, classe 1985, che è un altro nome molto consociuto e apprezzato del ciclismo polacco, si tratta di un ritorno al Tour de Pologne dopo alcuni anni di assenza. L’ultima parecipazione di Bodnar fu nel 2015, edizione in cui riuscì ad ottenere una bellissima vittoria di tappa sul traguardo di Nowy Sacz al termine di una fuga lunga e spettacolare, grazie alla quale l’altro corridre polacco della nazionale Kamil Zielinski indossò la maglia gialla di leader.

Oltre a Majka e Bodnar la BORA-hansgrohe al Tour de Pologne 2019 schiererà anche Pawel Poljanski corridore di valore che nelle ultime stagioni si è sempre rivelato un uomo prezioso per i suoi capitani, in particolare nelle grandi corse a tappe.

“Per noi corridori polacchi il Tour de Pologne è la corsa nazionale, ovviamente è sempre un piacere poter tornare a correre sulle strade di casa davanti ai nostri tifosi. Inoltre il Tour de Pologne mi ha sempre regalato grandi emozioni, la vittoria della corsa nel 2014 per me ha rappresentato un momento davvero speciale. Io e i mie compagni sicuramente cercheremo di presentarci al via in ottima forma con l’obiettivo di dare il massimo e fare bene” dice Rafal Majka, vincitore del Tour de pologne 2014 e poi secondo nell’edizione 2017.

“Quelle di Majka, Bodnar e Poljanski sono tre conferme che ci fanno molto piacere. Vedere che ci sono tanti corridori polacchi che corrono nelle squadre World Tour è un segnale della crescita importante che il movimento ciclistico nazionale ha avuto nelle ultime stagioni. Averli al via del Tour de Pologne è una grande gioia soprattutto per il pubblico di casa che così potrà fare il tifo per loro. Le emozioni che Majka, nel 2014, e anche Kwiatkowski, lo scorso anno, hanno regalato vincendo la corsa sono ancora vive negli occhi e i cuori di tutti noi” commenta il direttore generale del Tour de Pologne Czeslaw Lang.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Soudal Quick-Step ribadisce, se mai ve ne fosse ancora bisogno, di vedere in Paul Magnier un asset fondamentale per le prossime stagioni. A confermarlo è stato l’annuncio, fatto dalla stessa squadra belga, del prolungamento contrattuale fino al 2029...


Non ci sarà il primo tanto atteso testa a testa stagionale all’AlUla Tour tra Tim Merlier e Jonathan Milan. Come infatti ha comunicato lui stesso durante il media day della sua squadra, il velocista belga della Soudal Quick-Step dovrà...


Ivano Fanini, Presidente del Team Amore e Vita, esprime il proprio profondo e sincero dolore per la scomparsa di Piero Bini, venuto a mancare all’età di 78 anni. Piero Bini è stato una figura di assoluto rilievo nel mondo del ciclismo....


Nata come prova di riferimento per la specialità della 100 km a cronometro squadre, la Coppa delle Nazioni rappresentò per quasi un decennio uno dei banchi di prova più selettivi per i migliori quartetti italiani e internazionali. La gara, organizzata...


Jonas Vingegaard ha studiato il Giro d’Italia e sa già tutto del percorso. Il Blockhaus, la cronometro di 40 km da Viareggio a Massa, la tappa chiave di Alleghe con Giau e Falzarego, la doppia scalata a Piancavallo alla vigilia...


Per il 2025 Lotte Kopecky aveva un obiettivo gigantesco: vincere il tour de France e avrebbe fatto di tutto per riuscirci. La fuoriclasse belga, all’ora campionessa del mondo, l’aveva annunciato senza giri di parole dimostrandosi ferma e decisa di fronte...


Scatta oggi da San Cristobal, in Venezuela, la Vuelta al Tachira, numero 61. E' la prima corsa a tappe del calendario internazionale UCI 2026. S svolgerà in dieci tappe, conclusione sempre a San Cristobal il 18 gennaio per un totale...


Si chiude ad appena 27 anni l’avventura nel mondo del ciclismo di Michel Ries. Rimasto senza squadra dopo la chiusura dell’Arkea-B&B Hotels (formazione in cui aveva militato nelle ultime quattro stagioni), il lussemburghese classe ’98 ha deciso di appendere...


A Meda torna protagonista il Trofeo CADUTI MEDESI grazie a una mostra che sarà inaugurata domenica 11 gennaio presso la Sala Civica Radio Meda. L’esposizione (visitabile nei giorni 11-17-18), organizzata dalla Pro Loco ProMeda e dal GS Medese Medamobili, ripercorre...


"Nelle scorse settimane, diversi pareri medici hanno stabilito che per me non è più consigliabile andare in bicicletta. Né a livello competitivo, né per puro diletto. Dopo aver condiviso con voi tanti bei momenti, mi trovo a comunicarvi una brutta...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024