A&V PRODIR, ZAMPARELLA DEBUTTA IN AMMIRAGLIA A LAIGUEGLIA

CONTINENTAL | 15/02/2019 | 08:44

Finalmente è ora di correre e versare sudore sulle strade italiane e come consuetudine sarà la prestigiosissima classica Trofeo Laigueglia ad essere il palcoscenico adatto per questo momento tanto peculiare per i colori di Amore & Vita  - Prodir.


Sì, perché è proprio di un occasione molto speciale di cui si parla. Innanzi tutto perché il Trofeo Laigueglia è da sempre una delle gare preferite da patròn Ivano Fanini, che in passato qui, ha visto vincere i suoi atleti, Paolo Cimini e Pierino Gavazzi in ben due edizioni consecutive. E poi, perché la gara vedrà il debutto da direttore sportivo di Marco Zamparella. Proprio così, quel Marco Zamparella che nel 2017 stupì tutto il mondo del ciclismo con il fantastico successo – tra l’altro proprio in maglia Amore & Vita – nel Memorial Marco Pantani. Da quel momento memorabile è passato ormai un anno e mezzo, un periodo nel quale Marco purtroppo ha commesso degli errori, fidandosi probabilmente delle persone sbagliate e facendo scelte ancor più catastrofiche per la sua carriera che di fatto si concluse vittoriosamente proprio quel giorno di fine estate.


Oggi Zamparella non è più un corridore professionista per scelta sua. Sia chiaro, occasioni e proposte per continuare a correre le ha avute ma ha preferito questa nuova sfida, andando a dirigere insieme a Starchyk, Giorgini e Marchetti, la squadra che l’ha lanciato e con la quale si è tolto le più belle soddisfazioni.

«A settembre si vociferava di cambiamenti tecnici in Amore & Vita – Prodir, a quel punto telefonai subito a Cristian, con cui non ho mai smesso di avere ottimi rapporti di amicizia anche dopo aver cambiato squadra, e lui mi confermò la cosa, dicendomi che se volevo potevo tornare con loro come corridore o per iniziare a fare il direttore sportivo. All’inizio ero combattuto perché non ho mai smesso di allenarmi e fisicamente ancora oggi sono sempre in gran forma. In cuor mio sentivo che un altro anno ad alti livelli avrei anche potuto farlo, magari per essere d’insegnamento ai giovani della squadra. Ma sinceramente anche l’idea di diventare Direttore Sportivo mi stuzzicava molto, perché è una cosa a cui ho sempre aspirato per il mio futuro. Di fatto, anche quando correvo i miei D.S. mi assegnavano il ruolo di ‘regista’ in corsa proprio per la mia visione di corsa, quindi diciamo che mi sentivo davvero predisposto e adatto a questo ruolo. Poi, dopo un anno disastroso come il 2018, dove per colpa anche delle mie scelte sono stato in un team che praticamente non ha mai rispettato le promesse, mettendomi perfino nella posizione di rifiutare di andare a correre, ho capito che la mia motivazione non era più quella ferrea del 2017 che mi portò a vincere il Memorial Pantani. Quindi mi son detto, proviamo! Ho richiamato Cristian e oggi sono qui ad iniziare in punta di piedi e con umiltà questa nuova stimolante avventura a fianco di Direttori più esperti di me come Girogini e Starchyk che sono stati anche miei tecnici all’Amore & Vita e che mi saranno di grande insegnamento. Sarà un vero battesimo del fuoco e sono emozionatissimo ed entusiasta ma anche sicuro di essere all’altezza. Quest’anno servirà a fare molta esperienza e seguirò soprattutto il calendario Italiano e quello statunitense, poi nel 2019 il team ha progetti molto ambiziosi e vedremo di fare insieme un ulteriore salto di qualità. Rispetto alla passata stagione siamo già partiti meglio, con un bel piazzamento di Moncassin e due vittorie di Vivas, quindi avanti così, e cercherò di dare il mio contributo al massimo al fine di rendere questa stagione di esordio memorabile» conclude emozionato Marco Zamparella. 

Sull’ammiraglia insieme a Zamparella ci sarà lo storico D.S. di A&V Maurizio Giorgini, al suo 19° anno alla guida del team di Fanini. Giorgini tra l’altro, era sull’ammiraglia anche il giorno che Zamparella vinse il Memorial Pantani (che si corre sulle strade di casa del tecnico Romagnolo), ed è estremamente felice di averlo al proprio fianco questa stagione insieme agli altri direttori sportivi che al momento si trovano in Francia con l’altra parte del team impegnati al Tour de la Provence.

Insomma tutto pronto per questo debutto tricolore e occhi puntati su un altro debuttante in maglia Amore & Vita – Prodir, ovvero il talentuoso Marco Tizza che si preannuncia in buone condizioni e che avrà dalla sua tutta la squadra disposizione per tentare di ottenere un risultato di rilievo dopo la splendida stagione 2018 in maglia Nippo – Vini Fantini.

Insieme a Tizza ci saranno Pierpaolo Ficara (tornato dall’Etoile de Besseges con l’influenza e quindi non al top della forma), Marco Bernadinetti, Andrea Meucci ed i giovani lettoni Ansons e Pelcers. Al pari di Tizza, anche per Meucci, Ansons e Pelcers il Trofeo Laigueglia sarà il debutto stagionale. L’unico assente purtroppo sarà Antonio Zullo che purtroppo, come già anticipato, è in attesa di intervento chirurgico di protesi del femore. 

Copyright © TBW
COMMENTI
In bocca al lupo!!
16 febbraio 2019 09:08 umbertomaserati
Che questo nuovo inizio porti a Zamparella e alla squadra tanti successi belli come quello di Cesenatico. Buona fortuna!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Bruxelles, presso l’Istituto Italiano di Cultura, si è svolta la prima edizione di un evento dedicato alla promozione della filiera italiana del ciclismo, realizzato grazie alla sinergia tra ICE Agenzia – Ufficio di Bruxelles, l’Ambasciata d’Italia in Belgio e...


Oggi alle 19 a Radiocorsa su Raisport si parla di Fiandre: con Fabio Baldato, sull’ammiraglia della UAE quando, l’anno scorso, Tadej Pogacar lo vinse in maniera eclatante; con Michele Bartoli, quando il toscano lo conquistò trent’anni fa, nel 1996. Ma...


Sarà costretto a passare qualche giorno lontano dalla bici e dalle gare Richard Carapaz. L’ecuadoriano della EF Education-Easypost, infatti, è andato nelle scorse ore sotto i ferri per sistemare un problema in zona perineale che lo costringerà momentaneamente ad...


Sono ore di apprensione, quelle che sta vivendo il mondo del ciclismo per le condizioni di Jaume Guardeño, promettente giovane ciclista della Caja Rural RGA Seguros, ricoverato in gravi condizioni in ospedale dopo essere stato vittima di un serio incidente....


Anche il ciclismo e non solo quello toscano piange l’improvvisa scomparsa di Giovanni Birindelli, 66 anni, imprenditore e fondatore della GMG Spa, una delle maggiori concessionarie di automobili della Toscana, avvenuta a seguito di un incidente mentre si trovava su...


La "Attraverso le Fiandre" di ieri ha regalato davvero tante emozioni che meritando di essere riviste e rivissute. Lo facciamo attraverso questa sintesi che ci propone Eurosport: dieci minuti di pura adrenalina con gli attacchi di Van Aert, le risposte...


In un ciclismo in cui ogni dettaglio viene spinto sempre più al limite in termini di prestazioni pure, occorre anticipare i tempi con progettazioni e idee che vanno realmente a sfidare il futuro. Chi non sbaglia un colpo in questa...


Remco Evenepoel debutterà domenica al Giro delle Fiandre, ma il progetto era in cantiere da tempo e la sua preparazione per la Ronde è iniziata già a dicembre. Quindi attenzione: se Remco, fiammingo, si presenta al via di una corsa...


Come già accaduto in più circostanze le scorse stagioni, anche quest’anno stanno nuovamente montando alcune polemiche relative alla troppa vicinanza delle moto in corsa e all’incidenza che queste starebbero avendo in alcune gare. In Belgio, ma anche in Francia...


Nasce Malpensa24 Tv, visibile sul canale 410 del digitale terrestre. Un progetto ambizioso e moderno che segna un ulteriore passo avanti per il Gruppo Iseni Editore, da sempre impegnato a raccontare il territorio con serietà e spirito di servizio. Dopo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024