BERLINO. NUOVO RIBALTONE, COMANDANO STROETINGA E GHYS

PISTA | 29/01/2019 | 07:36

Una volta di più la Sei Giorni di Berlino non tradisce le attese e ci regala un'altra notte spettacolare con l'ennesimo cambio della guardia al comando della classifica generale. L'olandese Wim Stroetinga e il belga Robbe Ghys hanno piazzato un colpo spettacolare conquistando un giro di vantaggio ma ben quattro sono le coppie che hanno una sola tornata di ritardo e che stasera, in un velodromo stracolmo con oltre 20.000 tifosi, proveranno a far saltare il banco.


LA CLASSIFICA


1   Wim Stroetinga (NED) / Robbe Ghys (BEL)                    0  372
2   Roger Kluge (GER) / Theo Reinhardt (GER)                 - 1  358
3   Marc Hester (DEN) / Jesper Mørkøv (DEN)                  - 1  357
4   Wojciech Pszczolarski (POL) / Daniel Staniszewski (POL)  - 1  355
5   Andreas Graf (AUT) / Andreas Müller (AUT)                - 1  324
6   Henning Bommel (GER) / Kersten Thiele (GER)              - 4  340
7   Melvin van Zijl (NED) / Jules Hesters (BEL)              - 4  305
8   Moritz Augenstein (GER) / Sebastian Schmiedel (GER)      -10  271
9   Maximilian Beyer (GER) / Achim Burkart (GER)             -10  211
10  Nick Stöpler (NED) / Maikel Zijlaard (NED)               -12  212
11  Stephen Hall (AUS) / Chris Latham (GBR)                  -12  201
12  Sebastian Lander (DEN) / Matias Malmberg (DEN)           -17  162
13  Denis Nekrasov (RUS) / Sergey Rostovtsev (RUS)           -22  133
14  Calvin Dik (GER) / Nils Weispfennig (GER)                -23  135
15  Daniel Babor (CZE) / Ludek Lichnovsky (CZE)              -28   72
-   Andrew Tennant (GBR)
-   Josh Harrison (AUS)

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È da un po’ di tempo che nella mia posizione d’osservatore osservo un fenomeno strano, venuto su negli ultimi anni, ma or­mai consolidato come una re­gola ferrea: il vero effetto collaterale del nuovo ciclismo è la sparizione di quello che...


La tre giorni bulgara della Grande Partenza del Giro d’Italia 2026, se tutto va come deve andare, dovrebbe raccogliere circa 100 mila tifosi stranieri complessivamente. A chiudere la rassegna saranno le due città più popolose della Bulgaria: Plovdiv, da dove...


830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte prestazioni. Leggera, dinamica e reattiva, è un top di gamma dal carattere deciso che vive di pura velocità. Il plus? Il posteriore...


Sicuramente Valerio Conti non si aspettava che dal suo esordio stagionale, avvenuto al Tour of Sharjah dello scorso gennaio, al successivo impegno agonistico passassero praticamente tre mesi né, tantomeno, che il percorso emotivo e fisico per arrivare al Giro...


Quando giovedì scorso ha fatto un salto al Fuorisalone per documentare il varo ufficiale della AURUM MAGMA AU109 che verrà usata al Giro d'Italia dalla Polti VisitMalta, la nostra Giulia De Maio ha colto l'occasione per rivolgere diverse domande al...


Richard Carapaz salterà il Giro d'Italia 2026 per prepararsi al Tour de France. Richie è tornato in sella e si è completamente ripreso dall'intervento chirurgico per la rimozione di una cisti perineale a cui si è sottoposto in Ecuador dopo...


Sarà inaugurata sabato 2 maggio 2026, alle ore 11.00, al Forte di Bard, la quinta edizione della mostra fotografica The Best of Cycling, alla vigilia dell’inizio dell’edizione numero 109 del Giro d’Italia che torna anche quest’anno a solcare le strade...


Sidi conferma la propria presenza al Bike Festival Riva del Garda, in programma dal 1 al 3 maggio 2026,  uno degli appuntamenti più attesi del panorama europeo dedicato al mondo bike e outdoor. Per tre giorni, Riva del Garda si...


La vittoria di Tadej Pogačar alla Liegi Bastogne Liegi davanti al nuovo giovane fenomeno Paul Seixas al centro dell’ottavo appuntamento con Velò, la rubrica di Rete8 interamente dedicata al mondo del ciclismo. Il campione del mondo sloveno, inoltre, ha fatto...


Sta per partire, dopo tanti anni, il primo Giro d’Italia senza Mauro Vegni quale ‘patron’ della corsa Rosa. E stasera a Radiocorsa l'ospite è proprio Mauro Vegni che parlerà dei suoi trentuno lunghi anni passati a costruire la corsa più...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024