L'ORA DEL PASTO. LA BICI È DONNA

LIBRI | 23/01/2019 | 07:31
di Marco Pastonesi

Letizia Paternoster ha cominciato a gareggiare a cinque anni contro la volontà dei genitori, che avrebbero preferito vederla danzare con i piedi a terra, non sui pedali. Nicole D’Agostin ha ricevuto in regalo una bicicletta quando era all’asilo, e da allora l’ha sempre amata. Sofia Bertizzolo ha iniziato a correre nella squadra del fratello su una biciclettina rimasta senza proprietario. Arianna e Martina Fidanza, figlie d’arte (papà Giovanni, nove anni da professionista, fra l’altro anche una vittoria di tappa al Giro e una al Tour), giurano di non aver mai sentito il peso del cognome e di non aver mai avuto pressioni familiari, e i loro sorrisi sono convincenti. Michela Balducci si sente velocista e, quanto alle salite, spiega che non è lei a rifiutarle, ma loro a rifiutare lei. Vittoria Guazzini dichiara che, nonostante la fatica, si è sempre divertita. Isotta Barbieri confessa che, un po’ per comodità e un po’ per fede, in bicicletta va anche in città.

La bicicletta è donna. I francesi la chiamavano “la petite reine”, la piccola regina, in onore di Guglielmina dei Paesi Bassi: nel 1891, a 10 anni, prese il potere alla morte del padre Guglielmo III ma senza perdere l’abitudine di girare su un velocipede. Da Alfonsina Strada, al via nel Giro d’Italia del 1924, unica donna nella storia in corsa con gli uomini, il ciclismo è sempre più rosa: chi per agonismo e chi per passione, chi per turismo e chi per filosofia. E non è un caso che da molti anni il medagliere italiano sia arricchito grazie soprattutto alle donne.

Marco Marando e Ambrogio Rizzi hanno scritto “Inseguendo un sogno” (Bandecchi & Vivaldi, 152 pagine, 15 euro, con prefazioni del presidente dell’Uci David Lappartient e dell’ex campionessa mondiale Edita Pucinskaite, e un centinaio di foto). E’ un libro-intervista con il ciclismo femminile: 20 dialoghi (fuori corsa) con atlete e allenatori e sette (in corsa), più altri colloqui con addetti ai lavori, a cominciare dal c.t. delle squadre femminili italiane, Edoardo Salvoldi (e le interviste con le atlete straniere sono in inglese o francese, senza traduzione). “Inseguendo un sogno” è anche una radiografia del movimento ciclistico, un’esplorazione del mondo agonistico, un punto della situazione tra sguardi al passato e ipotesi per il futuro, ed è soprattutto una dichiarazione di amore.

Gaia Tortolina racconta del Belgio: “La quantità enorme di gare, il pubblico e la passione delle persone verso il ciclismo e i corridori, ogni gara è un evento, una vera festa per la comunità… In certi luoghi sembra quasi una religione dello sport”. Giuseppe Rivolta, il patron del Giro Rosa, ricorda lo Zoncolan: “La salita, che non è uno scherzo, è stata affrontata e portata a termine da 130 concorrenti e nessuna si è fermata o ritirata. Ma non è tutto. Sono salito sulla moto e ho rimontato tutto il gruppo fermandomi a -3 km dall’arrivo: ho visto tanta determinazione, forza, coraggio e qualcuna, quando mi ha visto passare, ha anche accennato a un sorriso”. Giada Borgato, campionessa italiana nel 2014 e poi commentatrice tecnica, analizza: “Molti team maschili hanno voluto investire sul femminile e ora in gruppo troviamo tantissime maglie che vediamo nel maschile! Più investitori più squadre significa avere più denaro più professionalità. Le ragazze finalmente si sentono delle vere professioniste”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.

Sono stati ufficializzati i nomi delle 14 formazioni straniere invitate al 42° Giro d’Italia Under 23 Enel, scelte dalla Direzione del Giro U23 tra le numerose richiesta di partecipazione ricevute, a ulteriore conferma del grande interesse suscitato all’estero. Al via...


Robbert de Greef non ce l'ha fatta: il ventisettenne corridore olandese dell'Alecto Cycling Team è morto questa mattina a causa di una emorragia cerebrale che lo ha colpito la scorsa notte. De Greef era stato vittima di un infarto il...


Domenico Pozzovivo si è sottoposto questa mattina alla clinica ospedaliera di Crotone ad una serie di medicazioni e accertamenti. Il primo step è stato la medicazione (a zaffo) all'anca destra. «Ho parlato con Domenico – ha spiegato a tuttobiciweb Carlo...


Mattia Cattaneo occupa il sesto posto in classifica al Tour of the Alps ed è protagonista di una gran bella corsa: «Inventare qualcosa oggi sarà difficilissimo, anche perché davanti non ho dei corridori qualsiasi, ma cercherò di difendere il mio...


Giovanni Carboni occupa l'ottavo posto nella classifica generale del Tour of the Alps, proprio davanti a Chris Froome: «La posizione di Froome dietro di me mi ha regalato una grande emozione in questi giorni, non capita davvero spesso che qualcuno...


Matthias Krizek veste la maglia rossa del Tour of the Alps che porta scritto sul petto #SiamoSullaStessaStrada e promuove la petizione change.org/SiamoSullaStessaStrada lanciata dall'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani con Fondazione Michele Scarponi e Marina Romoli Onlus. «Voglio difendere questa maglia...


Fornovo San Giovanni. Il “1° Trofeo Artcosmetics-Trofeo Comune di Fornovo San Giovanni”, gara riservata alla categoria Esordienti organizzata dalla Ciclistica Fornovese che avrebbe dovuto svolgersi domenica 28 aprile è stata annullata. La prematura e improvvisa scomparsa di Giandomenico Rizzi, sportivo...


Verrà al Giro Bradley Wiggins. L’ha promesso e ci verrà. «Probabilmente per l’ultima settimana», spiega il ad Andrea Schiavon, il quale oggi pubblica su Tuttosport un’ampia intervista al fuoriclasse britannico. Parla di tutto il baronetto della Regina, il quale non...


Ultima tappa del Tour of the Alps, utima occasione per Majka e Nibali di mettere in difficoltà i giovani talenti del Team Sky. Oggi si va da Caldaro a Bolzano per 147.8 km. Da Caldaro ci si muove per un...


  Un giorno di vantaggio sul gruppo, sulla carovana, sulla corsa. Ma le stesse tappe, le stesse strade, gli stessi chilometri. Paola Gianotti, la giramondo, è pronta ad affrontare il suo secondo Giro d’Italia, 24 ore prima dei 176 corridori,...


VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy