OSCAR TUTTOBICI. FORMIDABILE ELEONORA. GALLERY

TUTTOBICI | 29/10/2018 | 07:03
di Giulia De Maio

Nel 2016 ha conquistato l'Oscar tra le Esordienti, lo scorso anno si è imposta tra le Allieve e quest'anno ha concesso il bis nella stessa categoria: Eleonora Camilla Gasparrini è una vera e propria habitué della nostra classifica. In questa stagione la torinese classe 2002 è stata al comando praticamente sin dalla prima giornata alla classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Mapei. La piemontese della Rodman Pink Power Nonese ha preceduto l'emiliana Alessia Patuelli (Re Artù Factory Team) e l'altra piemontese Francesca Barale (Pedale Ossolano Idroweld).

Sei contenta di aver rivinto questo premio?
«Contentissima. La stagione scorsa era andata molto bene, ma non si può mai dare nulla per scontato. Per me è una grossa soddisfazione ottenere questo riconoscimento. Salire sul palco con i migliori corridori italiani dell’anno è molto emozionante, per una notte sei tra i più grandi del ciclismo. Ho un ricordo molto bello delle scorse edizioni».


Il momento più emozionante della stagione?
«Il Campionato Italiano su strada. Vestire la maglia tricolore ha ripagato i tanti sacrifici e sforzi che ho affrontato con chi mi sta vicino per preparare al meglio l’appuntamento. Oltre al titolo nazionale sono arrivate altre 10 vittorie, non posso che essere soddisfatta».

L’anno prossimo con che maglia ti vedremo?
«Passerò alla Vo2 Team Pink. Dovendo affrontare il salto di categoria, il primo obiettivo sarà fare esperienza. Mi dovrò confrontare con ragazze più grandi, tutto quel che verrà in termini di risultati sarà buono».

Il ciclismo ti piace quanto all’inizio?
«Sempre di più. La passione mi è stata trasmessa dai miei genitori che andavano e vanno tutt'ora in bici, come amatori. Papà Sergio partecipa alle granfondo, mamma Simona pedala di frequente ma da quando sono nata io non corre più. Viviamo vicino Torino, a San Dalmazzo frazione di None. Ho iniziato a pedalare a 6 anni da G1 ma fino a un paio di anni fa non avevo mai svolto una stagione per intero. Prima mi dilettavo nell'atletica, soprattutto distanze lunghe (1000 metri e mezzofondo). Crescendo il ciclismo diventa sempre più impegnativo ma i sacrifici non mi pesano, li faccio volentieri. Riesco a conciliare sport e scuola (frequenta il terzo anno del liceo scientifico Edoardo Agnelli a Torino, ndr), i voti non ne risentono».

Cosa sogni per il tuo futuro?
«Di andare il più lontano possibile. Un mondiale è il sogno nel cassetto di qualunque atleta. I miei riferimenti sono Elisa Balsamo e Vincenzo Nibali».

Per chi è questo Oscar?
«Per la squadra che mi ha accompagnato e cresciuto fino ad oggi e purtroppo devo lasciare. Ringrazio gli allenatori Stefano Peretti e Ivan Burrello, le mie compagne che mi hanno sempre dato una mano enorme e ovviamente i miei genitori, che mi stanno sempre sempre sempre dietro».


GIA' PUBBLICATI

Donne Esordienti - Eleonora CIABOCCO (26 ottobre)

Esordienti I° anno - Matteo FIORIN (27 ottobre)

Esordienti II° anno - Dario Igor BELLETTA (28 ottobre)

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Igor ARRIETA. 10 e lode. Volete capire il ciclismo, la retorica di uno sport che è sostanza? Riguardate con calma sul “device” e sulla piattaforma che preferite questa tappa. Andatevela a rivedere, fatela vedere alle ragazzine e ai ragazzini che sognano...


Di sicuro la Lidl ha fatto bene i suoi calcoli, un teorema che niente e nessuno può smontare, me lo spiegano apertamente al mattino sul lungomare di Praia, “s'è deciso già a gennaio che in questo Giro avremmo corso per...


È il Giro dei sogni: ieri lo ha realizzato Giulio Ciccone, oggi è stata la volta di Igor Arrieta 23 anni, figlio d'arte con papà José Luis che è stato uno dei fedelissimi gregari di Miguel Indurain per tutta la...


Più forti della pioggia e delle scivolate. Igor Arrieta e Afonso Eulálio sono stati gli assoluti protagonisti della quinta tappa del Giro d'Italia: alla conclusione dei 203 chilometri che oggi hanno portato il gruppo da Praia a Mare a Potenza, l'alfiere...


Tim Merlier ha fatto valere la sua legge nella prima tappa del Tour de Hongrie, la Gyula - Békéscsabaappa di 143, 1 km. L’esperto velocista belga della Soudal Quick Step ha preceduto nell’ordine il colombiano Molano della UAE e il...


Sprint potente, implacabile, perfetto quello della britannica Cat Ferguson sul traguardo della Navarra Elite Classics, prova di categoria 1.PS del calendario femminile. Al termine di una corsa di 133, 4 km, la ventenne portacolori della Movistar - giunta al suo...


Fizik presenta oggi le nuove Ergolace 2, l'ultima evoluzione dell’iconica e più versatile scarpa off-road, un prodotto pensato per i ciclisti che vogliono spingersi oltre nelle avventure in sella. Ergolace 2 soddisfa i moderni ciclisti che praticano gravel e lo...


La Lidl Trek smentisce che Matteo Sobrero, dopo aver aiutato Gee West a rientrare da una foratura e Ciccone a prendere la maglia rosa, abbia lavato il pullman e tirato lo straccio nelle camere. Prima del via da Praia a...


Il velocista neerlandese Arvid de Kleijn è stato aggredito durante un allenamento in patria da parte di un gruppo di adolescenti, che lo hanno prima preso di mira a parole e quindi malmenato, lasciandolo senza sensi a terra e con...


Lotto Intermarché senza pace sulle strade del Giro. Quello che pareva essere un problema risolto, ci riferiamo al virus contratto da diversi corridori alla Famenne Ardenne Classic, sta invece mietendo vittime: dopo il ritiro forzato di Arnaud De Lie avvenuto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024