MARTINELLI: LOPEZ? SI CONCENTRI SUL MONDIALE

PROFESSIONISTI | 28/08/2018 | 07:09
di Guido La Marca

Giuseppe Martinelli in questi giorni è a casa, a Lodetto di Rovato, ma riesce a tenere sotto controllo il “polso del gruppo” grazie alla sua profonda esperienza: «La Vuelta? È partita bene, molto incerta, con tanti corridori che possono puntare in alto. Sono anche curioso di vedere Vincenzo, che ho sempre nel cuore, per capire come uscirà da una corsa che si dimostra sempre molto dura e faticosa».

Secondo lei ha fatto bene a schierarsi al via della corsa spagnola?
«Non spetta a me dirlo, ho troppo rispetto per il lavoro e le competenze di Paolo Slongo e di tutto lo staff della Bahrain Merida. Tra loro ci sono amici con i quali ho lavorato, so bene che non prendono mai decisioni avventate. Di sicuro soffrirà molto, ma sono sicuro che se anche non fosse andato alla Vuelta, si sarebbe preparato al meglio per il Mondiale. Vincenzo ha un grande carattere, una grande forza e, lo ripeto, sono curioso di vederlo all’opera nella seconda e nella terza settimana».

Veniamo alla Astana: Lopez deve pensare alla Vuelta o lavorare per il Mondiale?
«Intanto non dobbiamo dimenticare che Miguel Angel è giovanissimo e che ha già ottenuto quest’anno un terzo posto al Giro alle spalle di due mostri sacri come Froome e Dumoulin. In Spagna deve fare esperienza e stare sereno, uscendo al meglio dalla Vuelta. Per me deve essere mentalizzato sul mondiale, perché un percorso così duro come quelo di Innsbruck forse non lo troverà mai più nella sua carriera. Vedrete, la Colombia sarà una nazionale che farà paura. Pensate che avranno Quintana, Lopez, Uran, Henao, Sosa…».

Quest’ultimo però dovrebbe correre tra gli Under 23…
«Se così fosse, per me si tratterebbe di un errore. Quando corri con i grandi puoi anche essere la sorpresa, se vai a correre con i meno forti, tutti ti corrono contro come puntualmente è successo al Tour de l’Avenir».



Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tappa scoppiettante e senza un attimo di tranquillità la Chieti / Fermo, ottavo capitolo del Giro d’Italia 2026. A conquistare la vittoria al termine dei 156 chilometri caratterizzati dai Muri Fermani è stato Jhonatan Narváez che ha regalato la terza...


«Sono tutti belli i corridori in partenza» (Giada Borgato, commentatrice Rai, conferma che all’aspetto tecnico preferisce l’aspetto). Viste le abbondanti piogge che negli ultimi giorni si sono abbattute sul Giro, lo sponsor Rotoloni Regina ricorda che asciuga tutto, ma non...


Con la prima manche di Rovato, nel Bresciano, si è aperta questa mattina la “2 Giorni di Brescia e Bergamo” per juniores, prova valida per il Giro della Franciacorta – 5° Gran Premio ECOTEK, 4° Trofeo M.C. Assistance e 2°...


Giornata davvero difficile in terra d'Ungheria e tappa regina accorciata due volte a causa della pioggia torrenziale: un primo taglio era già stato deciso questa mattina, con una quarantina di chilometri eliminati, mentre il secondo accorciamento è avvenuto direttamente in...


La polacca Dominika Włodarczyk (UAE Team ADQ) ha conquistato il successo nella seconda tappa della Itzulia Women. Sul traguardo di Amorebieta, al termine dei 138 chilometri in programma la 25enne atleta della formazione emiratina ha battuto la leader della classifica...


Tutto pronto per la seconda edizione della “2 Giorni di Brescia e Bergamo” per juniores: oggi si corre il Giro della Franciacorta a Rovato(BS) e domani il Giro della Valcalepio a Grumello del Monte (BG). In palio il 5° Gran...


È tutto pronto per l’edizione 2026 della Nove Colli e il bilancio dopo la chiusura delle iscrizioni racconta di ben 43 nazioni rappresentate. Ci sono corridori da tutte le regioni italiane e le province “presenti” sono addirittura 102 sulle 110...


La Voce del Padrone è quella di Jonas Vingegaard, un dominatore gentile che tende a schermrsi quando lo si paragona a Merckx chiamando in causa la vittoria del Cannibale, quassù, nel 1967. Anche con atteggiamenti da antidivo, è pur sempre...


Patrick Lefevere demolisce il Giro, definendo la sicurezza della corsa una vera farsa. Non usa mezzi termini Lefevere, storico dirigente del ciclismo mondiale e ancora oggi, anche se non è più il Ceo, è figura centrale della Soudal Quick-Step, che...


La quarta tappa del Tour de Hongrie, in programma oggi, è stata accorciata. A causa delle condizioni meteorologiche avverse, la tappa regina del Tour de Hongrie, tra Mohács e Pécs, sarà accorciata di 45 chilometri. L'orario di partenza è stato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024