RADIOLINE E SICUREZZA, LA POSIZIONE DELLA UEC

POLITICA | 24/08/2018 | 07:06

A seguito della preoccupante situazione sollevata da alcuni organi di stampa riguardo alla pericolosità della posizione delle radioline, fissate sulla schiena dei corridori, Rocco Cattaneo, Presidente de l’Union Européenne de Cyclisme dichiara: “L’interessante articolo de La Gazzetta dello Sport del 22 agosto, ha evidenziato una situazione critica che, a nostro parere, va affrontata prima che si trasformi in una vera e propria emergenza ed apre una profonda riflessione".


"Dall’articolo emerge che le radioline potrebbero rappresentare un potenziale pericolo per l’incolumità degli atleti stessi in caso di cadute, in modo particolare per la spina dorsale, visto che vengono posizionate proprio sulla schiena; un aspetto che non deve essere assolutamente tralasciato. Dal canto nostro fin dall’istituzione del primo campionato europeo ELITE su strada nel 2016, non abbiamo mai autorizzato l’utilizzo di apparati radio in corsa e ora, anche alla luce delle conseguenze di alcune cadute delle scorse settimane, siamo ancor più convinti della nostra scelta. Condividiamo pienamente la posizione del Presidente del CPA (Cyclistes Professionnels Associés) Gianni Bugno che auspica in una ricerca di soluzioni che possano ridurre i pericoli per l’incolumità degli atleti. La sicurezza dei corridori rimane la nostra priorità, proprio per questo siamo disponibili a collaborare con l’Union Cycliste Internationale e con il CPA per affrontare questa situazione nel più breve tempo possibile.”


Copyright © TBW
COMMENTI
Ma no
24 agosto 2018 11:04 geo
Tanto col passare del tempo, le radioline saranno sempre più piccole fino a non vedersi neanche più e non daranno problemi

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


Alpe d'Huez, atto primo. La diciannovesima tappa del Tour de France propone l'arrivo su una delle salite più famose di Francia dove si tornerà anche domani, al termine di un autentico tappone. Ma restiamo all'oggi con la Gap - L’Alpe...


L’articolato e completo ricordo di ieri firmato da Francesca Monzone su questo sito relativo alla tappa di Orcières-Merlette del Tour de France 1971, anno in cui il campione belga aveva saltato il Giro d’Italia vinto poi dallo svedese Gosta Pettersson,...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 2: CARAPAZ RADDOPPIAVincitore n solitaria dopo aver scalato la salita di Orcières-Merlette a una velocità media di 23, 4 km/h, Richard...


A soli 19 anni, Paul Seixas continua a stupire il Tour de France 2026. Tappa dopo tappa, il talento della Decathlon-CMA CGM sta confermando di essere una delle più grandi rivelazioni della corsa e, a pochi giorni dall'arrivo di Parigi,...


E’ il 16 luglio 1978, si corre la tappa numero 16 del Tour de France, Saint Etienne – Alpe d’Huez (240, 5 km). In maglia gialla c’è il coriaceo belga Joseph Bruyere, capitano della C & A dopo l’addio...


Dicono che i numeri sono freddi. Eppure, quando si parla di italiani e di successi all’Alpe d’Huez, viene facile l’espressione “Formidabili quegli anni”, che si fosse davanti alla televisione, impegnati nella ascesa in bici più o meno al ralenty (colpa...


I libri sono viaggi. Si viaggia in una storia o in un racconto, in una vita o in un’epoca, con gli occhi e con il cuore, con la memoria o con l’immaginazione. I libri aiutano a viaggiare, e non devono...


Quarta serata di gare ai Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola – 6 Giorni delle Rose Bianche, che ha visto assegnare tre prove Elite. Ad imporsi sono stati la bielorussa Palina Konrad nello Scratch Donne, il russo Vlas Shichkin nella Corsa...


Nel suo percorso di crescita imperniato su questa permanenza tra gli Under 23 in ambito Red Bull, Lorenzo Finn ha avuto modo di vincere la sua prima corsa professionistica al Sibiu Tour. Presente sul posto, il nostro inviato Federico Guido...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra