Langkawi: la prima di Savini e della CSF Group - Navigare
| 16/02/2008 | 00:00 Che la classifica generale fosse affare tra i diciannove fuggitivi del
primo giorno (quelli in grado di arrivare all'arrivo con più di 23' di vantaggio) era cosa scontata; meno scontato era l'ordine d'arrivo di oggi, con tanti corridori in grado di testarsi su un arrivo in salita, anche se la salita non era quella delle Genting Highlands, ma quella più bassa, e più morbida, di Bukit Fraser.
A spuntarla è stato il 22enne Filippo Savini (CSF Group-Navigare), ravennate al suo primo successo da professionista. Savini ha compiuto una piccola "impresa", visto che alle sue spalle sono arrivati ben 3 corridori della Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli, nell'ordine Ruslan Ivanov, José Serpa e Carlos Ochoa, con Walter Pedraza (Tinkoff Credit Systems) a chiudere il quintetto tutto a tinte italiane.
Fino a 10 km dall'arrivo la corsa non ha avuto grandi slanci emozionali e addirittura un velocista come Aurélien Clerc si trovava in testa a tirare il gruppo per favorire il suo compagno Sprick, desideroso evidentemente di attaccare l'australiano Docker, in maglia gialla stamattina.
Quando la strada ha iniziato ad inerpicarsi maggiormente, è stato Serpa a rompere gli indugi, con Savini, Jackson Rodriguez e Tschopp in grado di accodarsi al colombiano. In quel momento, il giovane venezuelano di Gianni Savio era il capitano della Diquigiovanni, ma da lì a poco le sue gambe non avrebbero risposto al meglio, così Serpa ha aspettato il moldavo Ivanov, riportato in testa dall'altro venezuelano Ochoa.
Serpa ha continuato il forcing, ed alla ruota del colombiano sono rimasti solo Ivanov e Savini, mentre gli altri hanno dovuto alzare bandiera bianca.
Ai 3 km dall'arrivo, Savini ha tentato l'attacco personale ed ha subito guadagnato un vantaggio più che sufficiente per arrivare all'arrivo da solo, dando ai due 13" in 2 km, e 15" di distacco sotto lo striscione del traguardo.
Ivanov, rifilando 51" a Cesar e Sprick, festeggia col 2° posto di tappa la nuova maglia gialla di leader della classifica generale, mentre Savini - oltre la tappa - si prende anche la classifica Gpm.
«Ancora non mi rendo conto di quello che ho fatto. Probabilmente domattina sarò emozionato il doppio di adesso. Sono contento della mia gara, stamattina mi sentivo benone e ci ho provato. Quando mi sono visto insieme ai Diquigiovanni ho provato il tutto per tutto, e mi è andata bene», dice Savini dopo la vittoria di tappa.
«Stamattina l'obiettivo era vincere il Giro di Malesia con uno tra Rodriguez e il sottoscritto - spiega un raggiante Ivanov - Jackson ha avuto dei problemi, ed io in salite simili so difendermi. In ogni caso, per fortuna che Savini non era nella fuga della prima tappa, altrimenti oggi sarebbe stata durissima».
Domani, con il Criterium di 80 km all'interno di Kuala Lumpur, terminerà la 13esima edizione del Tour de Langkawi.
dalla Malesia
Mario Casaldi
Ordine d'arrivo
1 Filippo Savini (Ita) CSF Group Navigare
2 Ruslan Ivanov (Mda) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
3 Jose Perez Serpa (Col) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
4 Carlos José Ochoa (Ven) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
5 Walter Pedraza (Col) Tinkoff Credit Systems
6 Jeremy Yates (NZl) New Zealand National Team
7 Gustavo Cesar (Spa) Karpin Galicia
8 Matthieu Sprick (Fra) Bouygues Telecom
9 Kovij Fahridi (Iri) Islamic Azad Univercity Cycling Team
10 Stef Clement (Ned) Bouygues Telecom
Classifica generale
1 Ruslan Ivanov (Mda) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
2 Matthieu Sprick (Fra) Bouygues Telecom
3 Gustavo Cesar (Spa) Karpin Galicia
4 Jeremy Yates (NZl) New Zealand National Team
5 Yauhen Sobal (Blr) Tinkoff Credit Systems
6 Mitchell Docker (Aus) Drapac Porsche Developement Program
7 Jackson Rodriguez (Ven) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
8 Jean-Marc Marino (Fra) Crédit Agricole
9 Ian McCleod (Rsa) South African National Team
10 Matt Wilson (Aus) Team Type 1
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