La Federspagnola fa di testa sua: «Valverde sarà ai Mondiali»
| 31/08/2007 | 00:00 Non fanno una piega, anzi, vanno avanti sicuri e baldanzosi testa alta e petto in fuori. Alejandro Valverde farà parte della squadra spagnola per i Campionati mondiali su strada, nonostante l'Unione ciclistica internazionale (Uci) abbia detto che sul corridore murciano pesano grandi sospetti e sul quale è il caso di aprire un inchiesta. La Federciclismo non apre un bel niente e controbatte: «Continueremo ad andare avanti con Alejandro, fino a quando qualcuno non ci raccomandi di fare diversamente», ha spiegato il commissario tecnico spagnolo Francisco Antequera. «Valverde ha superato il controllo nella preselezione».
Secondo l'Uci, «diversi documenti potrebbero dimostrare il coinvolgimento di Alejandro Valverde», nell'Operacion Puerto, indagine della Guardia Civil che, dal maggio 2006, aveva portato alla luce un giro di doping ematico apparentemente incentrato sulla figura del medico Eufemiano Fuentes. L'Uci aveva inoltre richiesto l'esclusione del ciclista di Murcia dai Mondiali di Stoccarda per salvaguardarne «atmosfera e reputazione». Il presidente della federciclismo spagnola, Fulgencio Sanchez, non si è detto disposto ad iniziare procedimenti fino a quando non emergano ulteriori novità relative allo scandalo doping. «L'Unione ciclistica internazionale, come dimostrato sia prima che durante il Tour, vuole sempre imporre il suo modo di vedere anche in circostanze che non le competono», ha esordito. «Il nostro proposito (relativamente a Valverde, ndr) è quello di andare avanti. Se Alejandro verrà allontanato, allora l'Uci dovrà motivare l'esclusione di un corridore, che non ha subito alcuna condanna».
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