YATES: «NON CONOSCO LO ZONCOLAN, PROVERO' A GUADAGNARE»

GIRO D'ITALIA | 18/05/2018 | 17:10

Simon Yates è tanto arrembante sulle salite quanto diplomatico e cauto nelle dichiarazioni alla stampa. Quasi come se uno sforzo di fantasia potesse andare a privare energie da sviluppare in bici. Anche dopo la - per una volta - tranquilla tappa , la maglia rosa del Giro d’Italia 2018 ha ribadito le proprie note posizioni in vista della difficile due giorni di Zoncolan e Sappada. 



Il britannico si è concesso alle domande dei giornalisti in sala stampa, soffermandosi ancora sulla sua non completa conoscenza della salita e sulla volontà di guadagnare secondi in vista della cronometro che di sicuro sorriderà al rivale numero uno, Tom Dumoulin. «Sarà sicuramente molto difficile. Non conosco la salita, non l’ho mai pedalata nemmeno in ricognizione, l’ho vista solo in Tv, ma ho buone gambe e proverò a fare qualcosa», ha dichiarato in apertura.

A fondo pagina, il file audio da ascoltare.

Vedremo domani una vera sfida contro Dumoulin e il vero te sulle salite vere?
«In realtà abbiamo già avuto alcune sfide in montagna come ad esempio sull’Etna, Di certo lo Zoncolan è una differente “bestia” da affrontare. Di sicuro scopriremo domani la differenza tra di noi».

Ti preoccupa il fatto che non hai mai provato lo Zoncolan, magari pensi che sarebbe stato meglio provarlo prima o non è un grosso problema?
«Difficile da dire. Come è noto, non ho mai corso tanto in Italia, non conosco le strade né molte salite ma finora è andata molto bene. Magari sarà diverso domani, ma per me non è un problema il non aver avuto precedenti esperienze».

Qual è stata la montagna più difficile che hai affrontato in carriera?
«Ogni montagna è difficile in modo diverso ed è complicato stilare una classifica. Ho avuto giornate difficili nei grandi tour, ma mi è capitato di ripetere nuovamente da fresco le stesse salite trovandole completamente diverse. Persino facili. Finora abbiamo avuto tappe molto complicate e solo oggi ci siamo potuti un minimo riposare, siamo tutti stanchi e domani sarà difficile».

Devi guadagnare più tempo in vista della crono?
«Se avrò le gambe per fare qualcosa ci proverò. Da quel che ho visto in TV non ci saranno grandi gap sullo Zoncolan. So che devo guadagnare tempo, ma non penso che ci saranno grandi distacchi».


Hai fatto qualche scommessa con tuo fratello su chi vincerà per primo un grande giro?

«Non ho scommesse in corso con mio fratello per chi vincerà per primo un grande giro, ma ora che ci penso dovrei visto che non ci sono poi così lontano...».

Quanto ti fa andare più forte la maglia rosa addosso? È vero che migliora le prestazioni, come si suol dire?
«Lo spero. Tutti mi dicono che domani sarà una delle più difficili montagne della mia carriera. Ma mi sento molto bene in rosa e sinceramente non so quanta più sicurezza mi possa infondere. Io mi sento bene».

Magari per te è un peso la maglia rosa?
«Sento la responsabilità della leadership di sicuro, ma non mi pesa e non varia la mia performance in bici. La mia opinione è che finora ho dato un bello show, ho attaccato quando potevo».

Conosci qualcosa a proposito delle altre montagne mitiche italiane come lo Stelvio?
«Sì, le ho viste in tv e anche in video. Non conosco le salite nel dettaglio, ma ad esempio mi ricordo bene di Basso proprio sullo Zoncolan».

Quanto spenderai domani pensando a dopodomani a Sappada?
«Tutti parlano di domani, ma anche dopodomani sarà una tappa estremamente difficile. Se qualcuno andrà troppo forte sullo Zoncolan, potrebbe pagare il giorno dopo avendo dato fondo alle proprie energie. Bisognerà prestare molta attenzione a questo».

Da Nervesa della Battaglia, Diego Barbera


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ventiquattro ore possono cambiare completamente il volto di un Tour de France. Richard Carapaz lo ha dimostrato nella maniera più spettacolare possibile. Dopo la rabbia e la delusione per il terzo posto conquistato nella diciannovesima tappa, quando aveva accusato Lenny...


Sepp Kuss non perde il sorriso anche se è fresco reduce da una delle sconfitte più brucianti della sua carriera. Il corridore americano della Visma | Lease a Bike, lanciato verso la vittoria dopo il Col de Sarenne, è caduto...


Isaac Del Toro chiuderà il suo primo Tour de France sul podio, alle spalle soltanto di Tadej Pogačar e Remco Evenepoel. Non solo, domani sugli Champs-Élysées vestirà la maglia bianca di miglior giovane al termine di una splendida battaglia durata tre...


Richard CARAPAZ. 10 e lode. Che garra, che tempra e che voglia. Tre giorni da far girare la testa a chiunque, non all’ecuadoriano che è atleta di livello assoluto con il suo Giro vinto e quell’oro olimpico che risplende in...


La ventesima e penultima tappa del Tour de France 2026 ha regalato emozioni e qualche brivido. A vincere, dopo i 170 chilometri in programma oggi, è stato Richard Carapaz (EF Educatio Easypost) che a 4 chilometri dal traguardo dell'Alpe d'Huez...


Lorena Wiebes mette a segno il suo sigillo anche nella seconda tappa del 4° Tour de Pologne Women, sul percorso da Włodawa a Lubartów, privo di particolari difficoltà morfologiche. Su un percorso di 118 chilometri, le cicliste hanno attraversato gli incantevoli...


L'emergenza incendi che sta mettendo in ginocchio la Francia, fa sentire il suo effetto fino alla capitale Parigi e anche sulle strade del Tour. La Prefettura di Polizia di Parigi e il Comitato Organizzatore del Tour de France hanno emesso...


Michele Pio Cacchio concede il bis. Il forlivese del Team Guerrini‑Senaghese torna a colpire nella 58ª Ciriè‑Pian della Mussa per juniores, disputata nel Torinese, confermando il suo stato di forma e il buon momento della squadra bresciana di Stefano Guerrini....


La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta meglio. In questo capo altamente tecnico l'esperienza di Mads incontra l'ingegneria tessile più spinta...


Thomas Silva ritrova il successo dopo l'ottimo Giro d'Italia di due mesi fa, e lo fa in una delle classiche più prestigiose del calendario spagnolo. L’uruguaiano della XDS Astana, maglia rosa per un giorno dopo il successo di Veliko Tarnovo,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra