L'A&V PRODIR RIPARTE DALLA FRANCIA

CONTINENTAL | 03/05/2018 | 08:34
L'A&V Prodir riparte dalle Alpi Isère e dalla chiamata in causa del DS Francesco Frassi a tanti dei suoi atleti che fino ad oggi avrebbero sicuramente potuto fare di più “Ho visto mancanza di personalità e di carattere. In determinate situazioni si fatica a reagire e questa è una cosa che purtroppo  non mi sarei mai aspettavo” ha detto il D.S. dia A&V | Prodir dopo il recente Giro dell’Appennino. E’ vero che questa prima parte di stagione è stata orfana di Ficara (che fortunatamente ha ricominciato a pedalare) ma è altrettanto palese che gli altri atleti - che sulla carta potevano prendere in mano le redini del team e dimostrare il loro valore - non hanno saputo gestire al meglio il peso della responsabilità ed i risultati si sono visti”.

E ancora: “Chiedo ai miei corridori più cattiveria agonistica e più sicurezza in se stessi. Hanno le carte in regola per fare bene ma poi, quando conta davvero, si perdono con troppa facilità. Ora pretendiamo una mossa decisiva da parte di tutti, nessuno escluso. Vogliamo andare a prenderci un risultato perché non ci manca niente e adesso è il momento giusto per farlo” conclude il D.S.
 
Le tappe in programma di questo Tour Rhone Alpes Isére saranno 4, su percorsi impegnativi ma non impossibili per gli atleti di Amore & Vita – Prodir. Ci sarà anche il velocista lettone Maris Bogdanovics, che ritorna alle corse in maglia A&V dopo un periodo di impegni in Polonia, Belgio e Gran Bretagna con la nazionale lettone. “Su Maris punteremo molto – spiega il team manager Cristian Fanini – con la sua nazionale ha preso parte a diverse gare che seppur non gli fossero adatte, sono servite a farlo entrare in condizione. Purtroppo negli ultimi giorni, a causa di mal di gola,  ha avuto qualche linea di febbre, ma il problema appare risolto e sarà al via competitivo e determinato a fare bene almeno in una tappa”.
Oltre a Bogdanovics il team depone enormi aspettative su Mirko Trosino. In primo luogo perché questo ragazzo è un talento cristallino che per dopo aver perso due stagioni a causa di problemi fisici, deve inevitabilmente riuscire a ritornare ai suoi livelli e ritrovare il gusto della vittoria. In secondo luogo perché Trosino non può più sprecare nessuna chance che gli viene data. Un atleta dotato della sua classe ha infatti il dovere di dimostrarsi sempre all’altezza di ogni situazione. A completare la selezione per questa corsa a tappe francese ci saranno Davide Gabburo, Colin Stussi, Marco Bernardinetti ed Iltjan Nika.
 
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