RIVELAZIONE LONARDI

DILETTANTI | 29/04/2018 | 07:53
Davide ed Edoardo vanno for­te in salita, Giovanni è atleta da volate, ma quando possono si allenano insieme e Giovanni cerca di carpire qualche se­greto ai suoi compaesani più esperti e già professionisti.

Giovanni Lonardi, è di lui che stiamo parlando, viene da Marano di Va­po­li­cella, la terra in cui Formolo e Zardini so­no cresciuti.
«Quando posso mi alleno vo­lentieri con loro, an­che se purtroppo non ca­pita spesso: Davide si è trasferito a Mon­te­carlo, Edo­ardo è sempre in gi­ro... Così per trovare compagnia in allenamento scendo ver­so val­le, dove trovo amici e colleghi dilettanti con cui condividere le fatiche quotidiane».

Giovanni Lonardi ha 21 anni - è nato il 9 novembre del 1996 - e da quest’anno è approdato alla Zalf Eu­romobil Désirée Fior con la quale ha firmato un avvio di stagione di grande rilievo, tale da proiettarlo anche al vertice della classifica dell’Oscar tuttoBICI Gran Premio Iseo.

«Non mi aspettavo di vincere subito, an­che se con il no­stro diesse Gianni Faresin avevamo la­vorato bene per preparare l’esordio stagionale. Ma centrare il successo in apertura di stagione nel Me­morial Polese, che da quest’anno è nazionale, e poi nel­la Popolaris­si­ma, che è internazionale, mi ha portato ad an­dare oltre le mie aspet­tative».

Le tue ca­rat­teri­sti­che sono quelle del velocista...
«Sì, sono uno sprinter anche se tengo duro sulle salite non troppo impegnative e sto la­vorando per mi­gliorare an­cora. So­no al quarto an­no nel­la categoria Un­der 23 e questo si­gnifica essere arrivato ad un passaggio fondamentale nella mia carriera. Pur­trop­po in Italia diventare élite è un problema, quindi in questa stagione cercherò di dare il massimo per puntare al passaggio di categoria».

Quando hai cominciato a pedalare?
«Da allievo, con la maglia della Ausonia Pescantina. Alla bici ci sono arrivato tardi, prima giocavo a calcio, poi ho seguito le orme di mio zio e... mi sono trovato in sella. Mamma Elisabetta e papà Paolo mi hanno appoggiato in tutto, ma a fare il ciclista sul se­rio ho cominciato solo dopo aver ottenuto la maturità ed ora sono arrivato all’università del ciclismo giovanile, in questa Zalf Euromobil nella quale mi sono subito ambientato molto be­ne. Qui ho trovato un buon feeling con i compagni e lo staff, qui ho le condizioni ideali per crescere ulteriormente e puntare al passaggio con i professionisti».

Sei cresciuto con qualche idolo?
«A me piace il ciclismo, tutto il ciclismo: l’ho sempre seguito in tv, ho esultato per le imprese di tanti campioni ma devo dire che Boonen, Cancellara e Sagan mi hanno sempre regalato emozioni speciali».

Gente da classiche, gente da corse du­re.
«Campioni con la C maiuscola che sa­rebbe bello riuscire ad imitare almeno in piccola parte».  

Quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione?
«Il primo era partire bene e l’ho centrato, il secondo è continuare su questa strada, il terzo cercare di cogliere risultati importanti negli appuntamenti internazionali».

A cominciare dal Giro d’Italia.
«Quella è la corsa più importante ed è normale che sia il fulcro di tutta la mia stagione. Come ho detto, sto lavorando per crescere e lo faccio pensando so­prattutto ad appuntamenti come quello rappresentato dalla corsa rosa».

E poi ci sono gli impegni con la maglia della Nazionale.
«Basta che non parliamo di mondiale, perché questo è davvero troppo duro per me... Ci sono gli Europei e i Giochi del Mediterraneo che potrebbero essere adatti alle mie caratteristiche, ma sono entrambi troppo lontani nel corso della stagione per cominciare a pensarci. A proposito di maglia azzurra, mi spiace non essere riuscito a far bene alla Gand-Wevelgem, una corsa alla quale tenevo, ma ho trovato una giornata no. Spero di avere presto l’occasione per riscattarmi».

Paolo Broggi, da tuttoBICI di aprile
Copyright © TBW
COMMENTI
Miglior under 23 in circolazione!!
29 aprile 2018 10:36 Frens
Il nuovo velocista!!! In corse con oltre 2000 metri di dislivello non lo stacchi. Lo scorso anno nella penultima tappa del Giro d%u2019Italia U23 a 5 km dall%u2019arrivo era sempre nel primo gruppo! È un grande !!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'emozione è palpabile sul volto di Georg Zimmermann che con la maglia di campione tedesco è riuscito a vincere proprio la classica di Francoforte. Non è la sua prima vittoria nel World Tour, ma questa ha un sapore speciale, sia...


Un finale al cardiopalmo e per nulla scontato nella Eschborn Frankfurt dove a vincere è stato proprio il campione tedesco. Georg Zimmermann si è imposto allo sprint in un plotoncino di dodici corridori formatosi sull'ultima salita di giornata. Il gruppo...


Assolo di Tommaso Bambagioni nella settima edizione del Gran Premio General Store che si è disputato a Sant'Ambrogio di Valpolicella nel Veronese. Il 21enne grossetano della Technipes Caffè Borbone, alla seconda affermazione dopo la Coppa Fiera di Mercatale, ha preceduto...


C'era una squadra bretone presente al via del Tour de Bretagne, e ad essa è andata la vittoria nell'ultima tappa, la Plelan le Petit - Dinan di 148, 8 chilometri. Coronando una fuga di circa 125 chilometri che lo vedeva...


Quarta vittoria di Jacopo Vendramin che oggi ha servito il poker nel Gran Premio Sportivi di Badoere di Morgano, nel Trevigiano, per la categoria juniores. L'azzurro della Industrial Forniture Moro C&G Capital, 17 anni, si è imposto superando un brillante...


Antonio Bonaldo firma con il successo la 50sima edizione del Gran Premio Papà Cervi che torna in calendario dopo un'assenza di sette anni. Il trevigiano della Padovani POLO Cherry Bank è sfrecciato vittorioso sul traguardo di Gattatico (Re) dove ha...


Parla italiano la sesta tappa del Giro di Turchia grazie a Christian Bagatin (MBH Bank CSB Telecom Fort) che, una volta andato in fuga, ha resistito in solitaria al ritorno del gruppo dei big sull'infinita salita di Feslikan andando...


Alessandro Battistoni è il primo leader del Giro d'Abruzzo per juniores che oggi è scattato con la prima frazione di Manoppello. Il marchigiano di Loreto, 17 anni portacolori del Pool Cantù GB Junior alla sua terza affermazione in stagione dopo...


Il Team Jayco AlUla si presenterà al via del Giro d'Italia 2026 con una squadra completa e altamente competitiva, con ambizioni di classifica generale guidate dallo scalatore australiano Ben O'Connor. O'Connor torna sulle strade italiane per cercare di migliorare il...


Nel suo progressivo e costante percorso di crescita, quello che la giovane Unibet Rose Rockets andrà a raggiungere venerdì 8 maggio sarà un traguardo a dir poco storico: schierandosi al via della prima frazione del Giro d’Italia 2026, infatti,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024