GIRO UNDER 23. NIBALI TESTER A CA' DEL POGGIO. VIDEO

DILETTANTI | 24/03/2018 | 15:17

Da un Poggio all’altro. Dalla salita che l’ha lanciato verso la straordinaria vittoria (dopo 12 stagioni di digiuno azzurro) alla Milano-Sanremo al celebre Muro di San Pietro di Feletto, dove negli ultimi anni è transitato per ben quattro volte il Giro d’Italia.   


Vincenzo Nibali, il ciclista italiano del momento, e non solo, avendo nel suo palmarés Tour, Giri d’Italia, Vuelta e Lombardia, questa mattina si è allenato sul percorso che il prossimo 16 giugno ospiterà la cronometro finale del Giro d’Italia Under 23.


Arrivato nella Marca venerdì sera, in compagnia del compagno di squadra Franco Pellizotti, dopo aver fatto un sopralluogo a Innsbruck, in Austria, sul tracciato dei Mondiali di fine settembre, Nibali ha voluto andare alla scoperta dello spettacolare anello tra i vigneti del Prosecco che deciderà il destino della più ambita e prestigiosa corsa a tappe dedicata ai talenti emergenti del ciclismo. 

Il ciclista della Bahrain-Merida è partito di buon’ora dalla casetta rosa sul Muro di Ca’ del Poggio, accompagnato da Pellizotti e da alcuni giovani del Nibali Caneva, il team baby da lui stesso fondato, e ha pedalato per circa 4 ore sulle strade del Coneglianese, affrontando anche l’adrenalinica salita che ormai rappresenta simbolo delle colline del Prosecco.  Nel pomeriggio, poi, era atteso in Friuli per la presentazione della tappa del Giro d’Italia che il 19 maggio si concluderà sul Monte Zoncolan. 

L’edizione 2018 Giro d’Italia Under 23 – in programma dal 7 al 16 giugno – toccherà quattro regioni, sarà caratterizzato da nove tappe e vedrà al via 28 squadre. L’ultima giornata di corsa si svilupperà interamente in provincia di Treviso. Nella mattinata del 16 giugno è in programma una semitappa in linea, con partenza da Conegliano e arrivo a Valdobbiadene. Poi, nel pomeriggio, toccherà alla cronometro di Ca’ del Poggio: una prova di 22 chilometri che partirà e arriverà sul Muro, davanti alla casetta rosa.    

Nato nel 1970, il Giro d’Italia Under 23 ha lanciato alcuni dei più grandi campioni degli ultimi decenni, da Moser a Battaglin, da Baronchelli a Pantani. Il valore tecnico dell’evento è anche testimoniato dal fatto che nove dei primi dieci classificati dell’edizione 2017 (a partire dal russo Pavel Sivakov, poi entrato nel Team Sky) sono diventati professionisti nella stagione in corso.

Il Muro di Ca’ del Poggio, unica salita certificata dalla Federazione ciclistica italiana, si prepara dunque ad ospitare un altro appuntamento di richiamo per tutti gli appassionati delle due ruote. In attesa, poi, a luglio, in occasione del Tour de France, di sancire ufficialmente il gemellaggio che unirà la salita di San Pietro di Feletto ad altre due ascese, il Muro di Grammont e il Mûr-de-Bretagne, che hanno fatto la storia del grande ciclismo.  


Per guardare il filmato CLICCA QUI
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il loro primo duello del 2026 si svolgerà in Arabia, nello scenario incantevole delle meraviglie di AlUla, la città che si trovava sulla via dell’incenso e che ha reperti archeologici risalenti a più di duemila anni fa. Ecco la sesta...


Da domani in Australia si torna a fare sul serio: il titolo nazionale della crono professionisti decreteraà il vincitore della prima gara dell'anno nella massima categoria. E allora, in attesa dei primi colpi di pedale, vi proponiamo la fotografia del...


Quando non sono fuori sede per le corse di RCS Sport, i due “giovanotti” (virgolette d’obbligo..) che appaiono in questa foto siedono, fianco a fianco, negli uffici del settore ciclismo nella sede milanese dell’azienda situata nella lunga via Rizzoli, assai...


Dopo sette anni e mezzo Clement Davy inizierà la stagione con indosso una maglia diversa da quella della Groupama-FDJ. L’esperto corridore bretone, approdato nella seconda parte del 2018 alla corte della formazione allora guidata ancora da Marc Madiot, tra...


La foto dell’anno per la Uno-X Mobility è quella di Elinor Barker che indossa la maglia della squadra mentre mostra il suo pancione al nono mese di gravidanza. Infatti Elinor Baker, pochi giorni dopo questo scatto, ha dato alla luce...


Appuntamento annuale per la ricorrenza della scomparsa di Fausto Coppi a Calderba di Ponte di Piave (Tv) al Tempio del Ciclista dove è stata anche scoperta la foto di Franco Testa, scomparso il 22 giugno 2025 a 87 anni. La...


Sarà una stagione speciale quella del 2026 per la gloriosa Pol. Tripetetolo-Seanese di Lastra a Signa con la conferma di una squadra dilettanti élite-under 23 oltre ad avere ricevuto il compito di organizzare sabato 6 giugno il Campionato Regionale per...


Dopo una vita trascorsa nel ciclismo come dirigente di riferimento dell’Unione Ciclistica Valdelsa, ci ha lasciato all’età di 95 anni Pietro Tinti. Il suo ammirevole ed appassionato lavoro ha conosciuto tanti momenti di successo anche in campo organizzativo con numerose...


Nella calza della Befana dei ciclisti ecco che spunta nel giorno dell'Epifania un regalo unico: la canzone realizzata dal Team XDS Astana. La formazione di Alexandr Vinokurov ormai ci ha abituato a questa tradizione di inizio anno e da qualche...


Oltre trecento partecipanti e un pubblico numeroso hanno animato la quinta edizione del Trofeo Città di Seregno – 2° Trofeo BCC Barlassina di ciclocross ultima prova del Campionato Italiano di Società vinto dalla SS Sanfiorese, andato in scena al Parco...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024