CONTINENTAL | 01/03/2018 | 15:45 Amarezza e determinazione, com’è normale che sia. Il team Amore&Vita Prodir avrebbe voluto essere al via del Gp Larciano. In primo luogo perché la gara si svolge a pochi chilometri dalla sede di A&V, ed in secondo, perché questa manifestazione a cui il team ha preso parte a ventitre edizioni consecutive, è stata vinta dal team nel 1989 con l’australiano Eddy Salas.
Invece anche quest’anno l’invito è stato categoricamente negato. “Questioni personali vecchie... ci hanno risposto. Una vera assurdità! Un categorico ed immorale rifiuto che ha dell’incredibile, visto che anche chi commette dei crimini efferati, dopo aver scontato la pena, viene riabilitato. Noi no. E qui siamo di fronte ad un paradosso, perché noi stiamo pagando da troppo tempo per qualcosa che non abbiamo mai commesso”.
Commenta così il G.M. Cristian Fanini che aggiunge: “di fatto, per qualche malsana ragione, c’è ancora qualcuno all’interno dell’organizzazione che ce l’ha con mio padre per le sue posizioni contro il doping. E, come arma di vendetta, l’unica che hanno, negano ai nostri atleti il diritto al lavoro. Una scorrettezza davvero imbarazzante (per loro). Una totale forma di abuso di potere che purtroppo ormai va avanti da oltre un decennio. Certa gente non capisce che agendo così non si va a colpire Fanini, ma si vanno a danneggiarne esclusivamente gli atleti. Qualora ci fossero state davvero delle reali ragioni personali contro mio padre (che per inciso non ci sono), gli atleti e lo staff sarebbero assolutamente privi di ogni responsabilità. Comunque guardiamo avanti e puntiamo a far bene, visto che al via della corsa i nostri colori saranno allo stesso modo rappresentanti. E lo saranno in maniera del tutto particolare, visto che ci sarà Davide Gabburo - uno dei nostri atleti più promettenti e campione toscano élite nel 2017 - che vestirà la maglia della nazionale italiana. Gabburo sta attraversando un momento di buona condizione e correrà con l’obbiettivo di fare un risultato sia per la selezione azzurra che per Amore & Vita – Prodir. Il ragazzo è determinatissimo ed enormemente motivato, quindi siamo molto soddisfatti per lui e fiduciosi. Ringrazio Cassani e Amadori per questa opportunità concessa a Gabburo (che in azzurro - quando era under 23 - aveva già debuttato, sempre sotto la guida di Davide, giungendo 10mo al Giro dell’Appennino), è un atleta meritevole e di assoluto talento, che sicuramente saprà ripagarlo con una performance degna di nota, proprio come fece Marco Bernardinetti lo scorso anno”.
DISAPPOINTMENT and DETERMINATION - As it’s normal the team wanted to be at the start of the Tuscan race. First of all, because the race takes place just a few kilometers from the headquarters of A & V, and second, because this historic event was won by the team in 1989 with the Australian Eddy Salas.
However, even this year the invitation was categorically denied.
"Due to old personal issues....This is what the answered us, as explanation. A real absurdity! Even those who commit crimes, after having served their sentence, are rehabilitated. We do not, and here we are in front of a paradox because we have been paying too much for something that we have not committed ".
Comments G.M. Cristian Fanini, and adds: "In fact, for some unexplainable reason there is still someone within the organization that has something personal against my father for his positions against doping. And, as a weapon of revenge, the only one they have, they deny our athletes the right to work. A really embarrassing impropriety (for them). A total form of abuse of power that unfortunately has been going on for over a decade. Some people do not understand that by doing so, they don’t hurt Fanini, but they are going to damage only the athletes who, even if there were real personal reasons against my father (but actually there aren’t ), they would be absolutely without any responsibility. However we look forward, and we aim to do well, since our colors will be the same present at the start. And they will be in a very special way, since there will be Davide Gabburo - one of our most promising athletes and 2017 Tuscan champion - who will wear the jersey of the Italian national team. Gabburo is going through a moment of good condition and will race as the leader of this Italian selection, so we are very satisfied for him and confident. The rider is very determined and enormously motivated. I thank Cassani and Amadori for this important opportunity granted to Gabburo (who had already made his debut with the Italian national team some years ago, reaching the 10th position in the Giro dell'Appennino). is absolutely a deserving athlete and has a pure talent. Therefore I’m pretty sure he will be able to repay their trust with a remarkable performance, just like Marco Bernardinetti did last year ".
Generalmente chi si batte contro il doping come Fanini premiato e acclamato. O almeno dovrebbe essere così. Fanini infatti, di solito viene premiato per le sue %u201Ccrociate%u201D e comunque apprezzato da tutti. Si tutti, tranne gli organizzatori di Larciano. Loro invece di premiarlo negano l%u2019invito alla corsa....una cosa da matti. Sinceramente non ci sono parole, è davvero una vergogna!!! Finché in Italia ci saranno persone di questo tipo all%u2019interno delle organizzazioni, non si potrà progredire. Ma basta guardare il calendario italiano e confrontarlo con quello di paesi come la Francia, la Spagna o il Belgio, per capire che il nostro ciclismo in mano a certa gente sta morendo!
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