SAN JUAN, LE VOCI DEI PROTAGONISTI

PROFESSIONISTI | 20/01/2018 | 09:43
Domani scatta la 36esima edizione della Vuelta a San Juan con al via 7 team World Tour. Chi prenderà il testimone da Bauke Mollema della Trek Segafredo, vincitore un anno fa? Nella tradizionale conferenza della vigilia gli attesi protagonisti si sono così espressi.

Vincenzo Nibali (Bahrain Merida) è tra i favoriti per la generale: «È la seconda volta che inizio l'anno da San Juan. Sto notando con piacere quanto la corsa stia crescendo. Le tappe di questa edizione sono interessanti, il percorso è più equilibrato dell'anno scorso, spero di far bene. Questa corsa rappresenta una buona opportunità per valutare come abbiamo lavorato quest'inverno con la squadra. Sono motivato, voglio inziare al meglio l'anno».

Fernando Gaviria (Quick Step Floors), scortato da Maximiliano Richeze, è il velocista più titolato della starting list: «Sono felice di iniziare per il quarto anno di fila la mia stagione qui in Argentina. Non sono lontano da casa, mi porta bene questa zona, con il team daremo il massimo in ogni sprint come faremo nel resto della stagione, compreso al Tour de France».

A dargli filo da torcere ci sarà Giacomo Nizzolo (Trek Segafredo), che cerca riscatto dopo un anno sotte le aspettative . «Il 2017 per me è stato un incubo, non so ora com'è il mio livello, il mio obiettivo è esserci negli sprint e vincere una tappa, ma la mia condizione è un punto di domanda perchè è tanto che non corro».

Si butterà negli sprint anche il giovane Nicolas Tivani (Trevigiani Phonix), testimonial della manifestazione, che è su tutti i cartelloni pubblicitari e i veicoli ufficiali della corsa. «Sono orgoglioso di questo ruolo e di poter correre nella mia terra al fianco di grandi campioni. Spero questa stagione sarà speciale per me, l'inizio sarà importante».

Al tavolo dei big anche Filippo Ganna (UAE Team Emirates): «Con la squadra abbiamo svolto un ottimo lavoro in Sicilia. Anche qui continueremo a pedalare a una temperatura elevata. Sia io che i miei compagni stiamo bene e faremo del nostro meglio per iniziare il 2018 con il piede giusto».

Hanno rivelato ambizioni per la classifica generale Rafal Majka (Bora Hansgrohe) - «Abbiamo schierato una formazione che può vincere in volata. Essendo la prima corsa dell'anno non so come è la mia condizione, sicuramente non è male e proveremo a ottenere un buon risultato» -, Tiesj Benoot (Lotto Soudal), «Io e i miei compagni siamo felici di essere qui. Per noi si tratta della prima volta, abbiamo molta voglia di iniziare a correre, sfruttando il caldo argentino che non ci fa sentire la mancanza del freddo che c'è in Europa» e Oscar Sevilla (Inder Medellin), secondo un anno fa: «Domani comincerò il mio 20° anno da professionista, sono orgoglioso di essere ancora della partita, con ragazzi più giovani di me. Ho un bel ricordo dell'edizione scorsa della gara, presentiamo una squadra forte e ambiziosa, proveremo a migliorarci».

Un altro corridore di casa che darà il massimo nella corsa sudamericana è Eduardo Sepulveda (Movistar Team): «Sono contento di iniziare il mio primo anno in un team world tour in San Juan, dove il pubblico è davvero caloroso. Da domani testeremo le gambe, con il team puntiamo alla generale».

da San Juan, Giulia De Maio


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
LORENA WIEBES DNS. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il...


Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Con le prime ombre della notte arriv ala notizia che tutto cambia: Lorena Wiebes viene squalificata dal Giro d'Italia per aver utilizzato una bicicicletta non conforme al regolamento, troppo leggera.  Una notizia che arriva dopo la festa, dopo le premiazioni,...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ci ha messo la firma, la faccia, il cuore su questo Giro stradominato, anche se non ha mai voluto ucciderlo, solo tramortirlo: poco poco. Ha fatto quello che ha voluto, anche oggi. Parte a undici...


Il cielo di Danimarca si è ufficialmente tinto con il colore rosa grazie a Jonas Vingegaard che domani potrà festeggiare la sua vittoria al Giro d'Italia, con il Colosseo come sfondo. «Mi sono risparmiato negli ultimi metri, volevo godermeli il...


Sette anni dopo, Giulio Ciccone è di nuovo il re della montagna del Giro. L’abruzzese della Lidl-Trek, che ha vestito anche un giorno la maglia rosa a Cosenza, è stato di gran lunga il più combattivo della corsa: tre volte...


Damiano Caruso è stato un gigante. Il campione ragusano, a 38 anni, chiude nono in classifica il suo ultimo Giro d’Italia e riesce a difendere anche la maglia bianca del suo compagno Eulalio, che si è superato sulla salita di...


Per nulla adatta ai deboli di cuore, la seconda tappa della Boucles de la Mayenne ha regalato emozioni e capovolgimenti di fronte continui. Alla conclusione dei 215 chilometri in programma tra Aron e Pré en Pail Saint Samson,  Benoît Cosnefroy ha conquistato...


Enrico Balliana firma in maglia azzurra la prima tappa del Trophée Centre Morbihan juniores, scattato oggi da Elven, in Francia. Nella volata ristretta a dieci corridori, il sardo del Team Ecotek Zero24 ha imposto la propria potenza precedendo il francese...


Non saranno le sei vittorie di Pogacar di due anni fa, ma è un Jonas Vingegaard stile-Tadej quello che cala il pokerissimo nella ventesima tappa del Giro, la Gemona del Friuli - Piancavallo (doppio) da 200 chilometri esatti! I primi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024