SAN JUAN. NIBALI E IL PIACERE DI CORRERE IN ARGENTINA

PROFESSIONISTI | 04/01/2018 | 10:08
Consapevole, dopo il “caso Froome”, della possibilità di ampliare il proprio palmares con una Vuelta di Spagna (è arrivato secondo nella generale a 2:15 dal britannico, ndr), Vincenzo Nibali non vuole distrarsi e, più che mai, punta ad un grande 2018.

La soluzione del “caso Froome” non dipende da lui, e anche nel caso in cui il leader del Team Sky non riuscisse a dimostrare la sua innocenza e fosse squalificato, nessuno gli potrà regalare la soddisfazione che si prova salendo il gradino più alto del podio.  Ovviamente però, anche questo si andrebbe ad aggiungere ai tanti trionfi che già ha ottenuto: la Vuelta di Spagna 2010, il Giro d’Italia 2013 e 2016, il Tour de France 2010. Pochi corridori nella storia del ciclismo possono vantare un palmares così ricco.

Estraneo alla polemica che inonda un’altra volta il mondo del ciclismo, Nibali si concentra su di sé, preparando il proprio debutto per il 2018. Lo farà, come tante altre volte, partendo dall’Argentina nella Vuelta a San Juan. “Iniziare la stagione in Argentina è ormai diventata una tradizione”, spiega “è un piacere partire da qua, è una specie di portafortuna per il resto dell’anno. In più, come in altre occasioni, arriveremo qualche giorno prima per allenarci, lontani dal freddo europeo”.

Anche se lo “Squalo” ha già vinto il Tour di San Luis 2010, non vuole per il momento fissarsi obiettivi per la Vuelta a San Juan. “Sarà difficile puntare alla vittoria finale” ammette. “Sarà la prima gara dell’anno e la forma fisica non sarà ottimale, ma mi piacerebbe comunque puntare ad una tappa. Lo scorso anno stavo per conquistarne una con una lunga fuga, ci riproverò” avvisa.

Un buon 2017
In attesa di quello che succederà con Froome, i numeri dicono che Nibali ha ottenuto quattro vittorie nel 2017: il Giro della Croazia, una tappa del Giro d'Italia -Bormio-, una della Vuelta a Espana -Andorra la Vella- e il Giro di Lombardia. Inoltre, ha terminato al terzo posto il Giro d’Italia - dopo Dumoulin e Quintana – e secondo alla Vuelta di Spagna - dopo Froome-. "Sono felice, perché non è facile salire sul podio di due grandi Giri nello stesso anno e non è facile vincere il Giro di Lombardia. È stato un buon anno, anche se confido che il prossimo sarà ancora migliore".
 
Il suo programma per il 2018 sarà un po’ diverso, puntando sul Tour piuttosto che sul Giro d’Italia.
Sono un corridore da grandi Giri a tappe, e quindi punterò a quelli” dice senza escludere la Vuelta di Spagna. “Mi piacerebbe molto lottare anche nelle grandi classiche primaverili, specialmente nella Liegi-Bastogne-Liegi, senza dimenticare il finale di stagione con un Campionato del Mondo che si adatta molto alle mie caratteristiche”.

Dopo il ritiro di Alberto Contador, lo “Squalo” è l’unico atleta ancora in attività ad aver vinto la “Tripla Corona”: Jacques Anquetil, Felice Gimondi, Eddy Merckx, Bernard Hinault e il già citato Contador sono gli unici ad esserci riusciti prima di lui. “Senza Alberto il ciclismo sarà probabilmente meno divertente” spiega Vincenzo ricordando un altro ciclista molto offensivo e spettacolare come lui. “Corridori come lui piacciono molto alla gente perché non si arrendono mai e sono sempre pronti a stupire. Credo che mancherà a tutti, anche a noi corridori. E’ stato sempre un esempio per molti”.

Nell’anno del debutto mondiale nella massima categoria, il Team Bahrain-Merida ha ottenuto 13 vittorie in totale. La prima è stata di Navardauskas, proprio nella cronometro della Vuelta a San Juan.

Per il 2018, oltre a recuperare Ion Izgirre, protagonista di una brutta caduta all’inizio del Tour de France, la squadra guidata da Nibali si è rinforzata con ciclisti del calibro di Domenico Pozzovivo (Ag2r), che sarà leader al Giro, Matej Mohoric (UAE), Kristijan Koren (Cannondale) e Gorka Izagirre (Movistar).
Saremo una squadra più competitiva”, questo il commento dello “Squalo” riguardo al Team Bahrain-Merida 2018. “Sono arrivati corridori esperti come Gorka e Domenico, e giovani di talento come Mohoric. Formiamo un grande gruppo”.
Durante la Vuelta a San Juan quindi, dal 21 al 28 gennaio, cercheranno di nuovo la loro prima vittoria stagionale.
 
Photos credits: Ilario Biondi/Roberto Bettini - Press Vuelta a San Juan
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Elisa Balsamo succede a Martina Alzini nella edizione 2026 della Egmont Cycling Race Women, gara disputata in circuito con partenza e arrivo a Zottegem sulla distanza di 130 chilometri. L’atleta della Lidl Trek, pilotata splendidamente dalla compagna Lucinda Brand, si...


Un’ulteriore, affettuosa, partecipata, testimonianza della considerazione e della stima che la sua terra bergamasca – e non solo – nutriva (e continuerà a nutrirla) per Gianni Sommariva si è manifestata con l’affollata, sentita, partecipazione alla cerimonia di commiato del pomeriggio...


Il Team XDS Astana e il ciclista uruguaiano Thomas Silva, reduce dalla vittoria finale all'Arctic Race of Norway, hanno raggiunto un accordo per il rinnovo e l'estensione del loro contratto. In base al nuovo accordo, Silva rimarrà con il Team...


Tra poche ore le squadre si metteranno in viaggio verso il Principato di Monaco dove sabato scatterà la Vuelta España: domani sono in programma le visite mediche, giovedì la presentazione ufficiale delle squadre e quindi nelle ultime ore, possiamo dire...


Il team UAE Emirates-XRG annuncia l'ingaggio di Marco Frigo, che entrerà a far parte della squadra a partire dall'inizio della stagione 2027 con un contratto biennale. Il corridore italiano arriva dopo quattro stagioni tra i professionisti, durante le quali si...


Primož Roglič, Finn Fisher-Black, Jordi Meeus, Gianni Moscon, Callum Thornley, Luke Tuckwell, Gianni Vermeersch e Frederik Wandahl si schiereranno al via a Monaco il 22 agosto, portando con sé esperienza nei Grandi Giri, velocità in volata, forza in salita e...


Da diversi mesi, il team ciclistico Groupama-FDJ United sta lavorando a stretto contatto con David Gaudu per aiutarlo a ritrovare un livello di prestazioni all'altezza del suo talento e delle sue capacità. Dopo un inizio di stagione che gli...


Quello che doveva essere un allenamento ferragostano insieme a papà Christian si è trasformato in una brutta avventura per Jolanda Sambi, sedicenne atleta juniores della Libertas Ceresetto.  Secondo quanto ricostruito, la 16enne si stava allenando sulle strade di Rocca San...


Ci sono vittorie che sembrano mancare quasi per un dettaglio, titoli che continuano a sfuggire anche a un campione abituato a trasformare in oro quasi tutto ciò che tocca. Nel palmarès di Mathieu van der Poel c'è ancora una casella...


Argon 18 con la nuova Anti Matter ha solo un’ambizione: rivoluzionare il fast gravel e dominare le competizioni sterrate più veloci al mondo. Dopo averla vista da vicino, quella che sembra una scommessa per molte aziende, appare essere ampiamente alla portata...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra