CDM, TRE ARGENTI PER L'ITALIA

PISTA | 10/12/2017 | 09:37
Italia tre volte sul podio nella prima giornata della Coppa del Mondo Pista in corso a Santiago del Cile. Tre preziosissime medaglie d‘argento conquistate dal quartetto rosa nell’inseguimento a squadre, da Elisa Balsamo nell’omnium e da Francesco Lamon e Michele Scartezzini nel Madison.

Ma andiamo per ordine. Avevamo lasciato le azzurre di Salvoldi promosse al primo turno con il secondo tempo delle qualificazioni. Elisa Balsamo, Simona Frapporti, Francesca Pattaro e Silvia Valsecchi hanno superato il Giappone in 4’24”857 contro 4’29”303 nella sfida valida per l’ingresso nella finale oro-argento. Dal canto suo la Nuova Zelanda con Racquel Sheath, Bryony Botha, Rushlee Buchanan e Kirstie James ha liquidato senza impegnarsi troppo l’Ucraina in 4’25”989 contro 4’31”242.


La finalissima tra le neozelandesi e le azzurre è stata di altissimo livello tecnico. Entrambe le squadre si sono superate migliorando nettamente i tempi dei turni precedenti e hanno demolito il muro dei 4’20”. La sfida è stata vinta dalle neozelandesi in 4’17”804, seconde le azzurre in 4’19”415, ma l’Italia è nettamente prima nella classifica di Coppa della specialità olimpica con 2800 punti, seguita dal Giappone con 2350 e dalla Germania con 2150 punti.


Elisa Balsamo ha poi aggiunto l’argento personale dell’omnium al termine di un duello entusiasmante con la giapponese Yumi Kajihara. Splendida la prestazione di Elisa nella corsa a punti che l’ha portata a una sola lunghezza dalla giovane asiatica, vincitrice con 129 punti contro 128. Al terzo posto l’ucraina Tetyana Klimchenko con 119 punti,

Questi i piazzamenti della Balsamo: 5^ nello scratch, 7^ nella gara a tempo, 3^ nell’eliminazione, 1^ nella corsa a punti.

Il terzo argento di giornata è venuto da Francesco Lamon e Michele Scartezzini protagonisi di una gara perfetta nel madison, chiusa con la vittoria nell’ultimo sprint che ha fruttato ben dieci punti e il secondo posto alle spalle dei neozelandesi Thomas Sexton e Campbell Stewart. Bronzo agli austriaci Andreas Graf e Andreas Muller.

Merita di essere citato anche il velocista Francesco Ceci per l'ottima prestazione nel Keirin. Ha infatti guadagnato la finalina da 7 a 12 dopo essere passato per i recuperi. Un risultato che fa bene al morale del ragazzo apparso in crescita rispetto alle precedenti esibizioni.

La finale 1-6 è stata vinta dal giapponese Yuta Wakimoto davanti all’ucraino Andrii Vynokurov e al ceco Pavel Kelemen.

La giornata si è conclusa con le vittorie della Russia nella velocità a squadre uomini (Pavel Yakushevskiy, Denis Dmitriev, Shane Alan Perkins) su Francia e Corea, e dell’ucraina Liubov Basova nella velocità individuale donne davanti alla russa Daria Shmeleva e alla coreana Hyejin Lee.

INSEGUIMENTO A SQUADRE DONNE

1° ROUND

  1. 1. CINA (Wang Xiaofei, Chen Qiaolin, Jin Chenhong, Wang Hong) 4’28”084; 2. GERMANIA (Kullmer Lisa, Paller Tatjana, Brausse Franziska, Sussemilch Laura) 4’34”779
  2. 1. ITALIA (Balsamo Elisa, Frapporti Simona, Pattaro Francesca, Valsecchi Silvia) 4’24”857; 2. GIAPPONE (Hashimoto Yuya, Kajihara Yumi, Furuyama Kie, Nakamura Kisato) 4’29”303
  3. 1. NUOVA ZELANDA (Sheath Racquel, Botha Bryony, Buchanan Rushlee, James Kirstie) 4’25”989; 2. UCRAINA (Kliachina Oksana, Kononenko Valeriya, Nahirna Anna, Solovei Ganna) 4’31”242

FINALE 1-2: 1. NUOVA ZELANDA (Sheath Racquel, Botha Bryony, Buchanan Rushlee, James Kirstie) 4’17”804; 2. ITALIA (Balsamo Elisa, Frapporti Simona, Pattaro Francesca, Valsecchi Silvia) 4’19”415

FINALE 3-4: 3. GIAPPONE (Hashimoto Yuya, Kajihara Yumi, Furuyama Kie, Nakamura Kisato) 4’28”615; 4. CINA (Wang Xiaofei, Chen Qiaolin, Jin Chenhong, Wang Hong) 4’33”310

VELOCITÀ A SQUADRE UOMINI

  1. Russia (Yakushevskiy Pavel, Dmitriev Denis, Perkins Shane Alan) 43”227
  2. Cina (Li Jianxin, Luo Yongjia, Xu Chao) 43”522
  3. Francia (Pervis Francois, Landerneau Melvin, Helal Rayan) 43”724
  4. Corea (Son Jeyong, Park Jeone, Im Chaebin) 43”779
  5. Germania (May Jan, Dornbach Maximilian, Jurczyk Marc) 44”279
  6. Spagna (Martinez Chorro Alejandro, Peralta Gascon Juan, Moreno Sanchez Jose) 44”381
  7. Giappone (Itakura Genki, Kawabata Tomoyuki, Watanabe Kazunari) 44”606
  8. Dream Seeker (Nagasako Yoshitaku, Nitta Yudai, Fukaya Tomohiro) 44”750
  9. Taipei (Yang Sheng Kai, Kang Shih Feng, Hsiao Shih Hsin) 44”898
  10. Argentina (Perruchoud Pablo Javier, Bottasso Leandro, Serrano Esper Juan Pablo) 45”771

FINALE 1-2: 1. Russia (Yakushevskiy Pavel, Dmitriev Denis, Perkins Shane Alan) 42”956; 2. Francia (Pervis Francois, Landerneau Melvin, Helal Rayan) 43”736

FINALE 3-4: 3. Corea (Son Jeyong, Park Jeone, Im Chaebin) 43”578; 4. Cina (Li Jianxin, Luo Yongjia, Xu Chao) 43”767

VELOCITÀ INDIVIDUALE DONNE

QUALIFICAZIONI: 1. Lee Hyejin (Cor) 10”810; 2. Hansen Natasha (Nzl) 10”840; 3. Shmeleva Daria (Rus) 10”866; 4. Basova Liubov (Ucr) 10”893; 5. Krupeckaite Simona (Ltu) 10”894; 6. Starikova Olena (Ucr) 10”929; 7. Godby Madalyn (Usa) 10”949; 8. Tang Mengqi (Cina) 10”955; 9. Marozaite Migle (Ltu) 10”996; 10. Cumming Emma (Nzl) 11”028; 11. Kobayashi Yuka (giap) 11”059; 12. Kim Wongyeong (Cor) 11”117; 13. Maeda Kayono (Jpc) 11”137; 14. Song Chaorui (Cina) 11”237; 15. Walsh Amelia (Can) 11”238; 16. Stewart Robyn (Irl) 11”354; 17. Kiseleva Tatiana (Rus) 11”473; 18. Mohd Adnan Farina Shawati (Sdf) 11”618

FINALE 1-2: 1. Basova Liubov (Ucr), 2. Shmeleva Daria (Rus)

FINALE 3-4: 3. Lee Hyejin (Cor); 4. Hansen Natasha (Nzl)

OMNIUM DONNE

1^ prova (scratch): 1. Klimchenko Tetyana (Ucr); 2. Wang Xiaofei (Cina); 3. Paller Tatjana (Ger); 4. Kajihara Yumi (Giap); 5. Balsamo Elisa (Ita); 6. Schmidt Trine (Dan); 7. Kankovska Ema (Cze); 8. Drummond Michaela (Nzl); 9. Salazar Vazquez Lizbeth Yareli (Mex); 10. Pang Yao (Hkg); 11. Usabiaga Balerdi Irene (Eus); 12. Baleisyte Olivija (Ltu); 13. Klimova Diana (Rus); 14. Gulick Colleen (Usa)

2^ prova (gara a tempo): 1. Kajihara Yumi (Giap) 27; 2. Klimchenko Tetyana (Ucr) 24; 3. Salazar Vazquez Lizbeth Yareli (Mex) 22; 4. Paller Tatjana (Ger) 22; 5. Pang Yao (Hkg) 21; 6. Schmidt Trine (Dan) 4; 7. Balsamo Elisa (Ita) 3; 8. Wang Xiaofei (Cina) 1; 9. Gulick Colleen (Usa) 1; 10. Kankovska Ema (Cze) 0; 11. Usabiaga Balerdi Irene (Eus) 0; 12. Drummond Michaela (Nzl) 0; 13. Klimova Diana (Rus) 0; Dns: Baleisyte Olivija (Ltu)

3^ prova (eliminazione): 1. Kajihara Yumi (Giap); 2. Salazar Vazquez Lizbeth Yareli (Mex); 3. Balsamo Elisa (Ita); 4. Klimchenko Tetyana (Ucr); 5. Wang Xiaofei (Cina); 6. Usabiaga Balerdi Irene (Eus); 7. Paller Tatjana (Ger): 8. Schmidt Trine (Dan), 9. Klimova Diana (Rus); 10. Gulick Colleen (Usa); 11. Pang Yao (Hkg); 12. Drummond Michaela (Nzl): 13. Kankovska Ema (Cze)

4^ prova (corsa a punti – CLASSIFICA FINALE): 1. Kajihara Yumi (Giap) p. 129; 2. Balsamo Elisa (Ita) p. 128; 3. Klimchenko Tetyana (Ucr) p. 119; 4. Wang Xiaofei (Cina) p. 108; 5. Paller Tatjana (Ger) 108; 6. Salazar Vazquez Lizbeth Yareli (Mex) 100; 7. Schmidt Trine (Dan) 86; 8. Pang Yao (Hkg) 80; 9. Drummond Michaela (Nzl) 73; 10. Usabiaga Balerdi Irene (Eus) 71; 11. Kankovska Ema (Cze) 69; 12. Gulick Colleen (Usa) 64; 13. Klimova Diana (Rus) 58; Dns: Baleisyte Olivija (Ltu)

KEIRIN UOMINI

QUALIFICAZIONI

Heat 1: 1. Wakimoto Yuta (Giap), 2. Perkins Shane Alan (Rus), 3. Bottasso Leandro (Arg), 4. Vynokurov Andrii (Ucr), 5. Oliva Lewis (Wal)

Heat 2: 1. Peralta Gascon Juan (Spa), 2. Pervis Francois (Fra), 3. Hsiao Shih Hsin (Tpe), 4. Fukaya Tomohiro (Dsr), 5. Omelchenko Sergii (Aze), 6. Barrette Hugo (Can),

Heat 3: 1. Lendel Vasilijus (Ltu), 2. Kelemen Pavel (Cze). 3. Jurczyk Marc (Ger), 4. Rasol Muhamad Khairil Nizam (Sdf), 5. Ceci Francesco (Ita), 6. Watanabe Kazunari (Jpc)

RECUPERO (superano il turno)

Heat 1: 1. Barrette Hugo (Can), 2. Oliva Lewis (Wal); 3. Ceci Francesco (Ita)

Heat 2: 1. Vynokurov Andrii (Ucr), 2. Watanabe Kazunari (Jpc), 3. Jurczyk Marc (Ger)

FINALE 1-6: 1. Wakimoto Yuta (Giap); 2. Vynokurov Andrii (Ucr); 3. Kelemen Pavel (Cze); 4. Pervis Francois (Fra); 5. Watanabe Kazunari (Jpc); 6. Peralta Gascon Juan (Spa)

FINALE 7-12: 7. Perkins Shane Alan (Rus); 8. Oliva Lewis (Wal); 9. Lendel Vasilijus (Ltu); 10. Barrette Hugo (Can); 11. Jurczyk Marc (Ger); 12. Ceci Francesco (Ita)

MADISON UOMINI

  1. NUOVA ZELANDA (Sexton Thomas-Stewart Campbell) p. 32
  2. ITALIA (Lamon Francesco-Scartezzini Michele) p. 25
  3. AUSTRIA (Graf Andreas-Muller Andreas) p. 20
  4. GERMANIA (Bommel Henning-Lampater Leif) p. 17
  5. UCRAINA (Gladysh Roman-Hryniv Vitaliy) p. 14
  6. COREA (Im Jaeyeon-Kim Okcheol) p. 8
  7. DANIMARCA (Krigbaum Mathias-Larsen Mathias Alexander E.) p. 7
  8. USA (Hegyvary Adrian-Young Eric) p. 7
  9. RUSSIA (Kulikov Vladislav-Sazanov Andrei) p. 5
  10. HONG KONG (Leung Chun Wing-Cheung King Lok) p. 4
  11. CILE (Tello Bolvaran Elias Daniel-Cornejo Aliste Cristian Fabian) -20
  12. ARGENTINA (Contte Tomas-Crisafulli Facundo) -36

DNF: GIAPPONE (Ichimaru Shogo-Sawada Keitaro)

da federciclismo.it

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...


L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...


Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...


La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...


Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra