GIRO 2018, CI SARÀ FROOME! GALLERY

GIRO D'ITALIA | 29/11/2017 | 17:37
Nasce il Giro d'Italia numero 101, un Giro che si annuncia spettacolare ma non durissimo. Partenza da Gerusalemme, tre tappe in Israele, traguardo finale a Roma. Come già annunciato, sarà Gerusalemme ad ospitare la prima crono di 9,7 chilometri, quindi i traguardi di Tel Aviv ed Eilat, sulla carta entrambe dedicate ai velocisti. E poi tutti in aereo o in nave per il trasferimento in Italia, con sbarco della carovana in Sicilia.

Tre tappe nell'isola, con il primo arrivo in salita sull'Etna affrontato da un versante inedito, almeno per i primi sei chilometri, poi il ritorno nel continente, altro arrivo in salita a Montevergine di Mercogliano e soprattutto quello di Campo Imperatore a quota 2135, salita non impossibile ma lunga capace di portare per la prima volta in questa edizione la corsa oltre quota 2000 metri.

Dopo il secondo giorno di riposo in terra d'Abruzzo, la corsa riprenderà la sua risalita approdando in Umbria con traguardo a Gualdo Tadino (dopo il transito da Rigopiano) e partenza da Assisi per raggiungere Osimo (con omaggio a Michele Scarponi transitando da Filottrano). Quindi Imola e Nervesa della Battaglia sulla via che porta al primo grande tappone, quello dello Zoncolan, la porta dell'inferno. E l'indomani ancora salite con il traguardo posto a quella Sappada che da pochi giorni è diventata friulana.

Il terzo giorno di riposo vedrà i corridori raggiungere Trento dove la terza settimana si aprirà con la cronometro che porterà a Rovereto. Quindi la frazione della Franciacorta e il lungo trasferimento verso il Piemonte: in rapida successione i traguardi di Prato Nevoso, di Bardonecchia (con Colle del Lys e il Colle delle Finestre - Cima Coppi con i suoi nove chilometri di sterrato) e infine di Cervinia. Poi il lungo volo verso Roma, dove una tappa spettacolare concluderà il Giro d'Italia.

Giro duro ma non durissimo, pochi chilometri sopra i duemila metri (solo nella 19a tappa ci sono due salite in fila sopra tale quota, Finestre e Sestriere). Meno chilometri a cronometro rispetto all'edizione 2017 (45 contro 70), l'organizzazione conta sette arrivi in salita (Etna, Montevergine, Gran Sasso, Osimo, Zoncolan, Bardonecchia e Cervinia).

Un brevissimo video di Chris Froome in chiusura di presentazione: «Ciao ragazzi, ci vediamo alla partenza del prossimo Giro d'Italia» ha detto il britannico che in questi giorni si trova in Australia. Degli altri corridori presenti in studio a Milano - Nibali, Aru e Dumoulin - nessuno ha confermato a chiare lettere la propria presenza.

LE TAPPE

ven 4 - 1ª tappa: Jerusalem West - Jerusalem West (crono individuale) - km 9,7
sab 5 - 2ª tappa: Haifa - Tel Aviv - km 167
dom 6 - 3ª tappa: Be’er Sheva - Eilat - km 229
lun 7 - riposo e trasferimento       
mar 8 - 4ª tappa: Catania - Caltagirone - km 191
mer 9 - 5ª tappa: Agrigento - Santa Ninfa (Valle del Belice) - km 152
gio 10 - 6ª tappa: Caltanissetta - Etna - km 163
ven 11 - 7ª tappa: Pizzo - Praia a mare - km 159
sab 12 - 8ª tappa: Praia a mare - Montevergine di Mercogliano - km 208
dom 13 - 9ª tappa: Pesco Sannita - Gran Sasso d’Italia (Campo Imperatore) - km 224
lun 14 - riposo
mar 15 - 10ª tappa: Penne - Gualdo Tadino - km 239
mer 16 - 11ª tappa: Assisi - Osimo - km 156
giov 17 - 12ª tappa: Osimo - Imola - km 213
ven 18 - 13ª tappa: Ferrara - Nervesa della Battaglia- km 180
sab 19 - 14ª tappa: San Vito al Tagliamento - Monte Zoncolan - km 181
dom 20 - 15ª tappa: Tolmezzo - Sappada - km 176
lun 21 - riposo        
mar 22 - 16ª tappa: Trento - Rovereto (crono individuale) - km 34,5
mer 23 - 17ª tappa: Franciacorta stage (Riva del Garda - Iseo) - km 155
giov 24 - 18ª tappa: Abbiategrasso - Prato Nevoso - km 196
ven 25 - 19ª tappa: Venaria Reale - Bardonecchia - km 181
sab 26 - 20ª tappa: Susa - Cervinia - km 214
dom 27 - 21ª tappa: Roma - Roma - km 118
Copyright © TBW
COMMENTI
Inguardabile!
29 novembre 2017 18:13 amateur
Percorso forzato dai soldi e dalle sponsorizzazioni. Fra la partenza nello stato ebraico-sionista e la partecipazione della Sky con “esenzione terapeutica” Froome, si prospetta un Giro inguardabile. E non lo guarderò, come migliaia di altri appassionati.
La 10° tappa, senza l'arrivo in salita in Valsorda, è ridicola.

Froome si e gli altri?
29 novembre 2017 18:16 Pop78
Al prossimo giro secondo me oltre a Froome ci saranno ben pochi big. Credo solo Landa e Aru

Amateur
30 novembre 2017 09:55 Monti1970
Vai vedere i cicloamatori!
Il giro è costretto ad andare all\'estero perché l\'italian pensiero è:\"la strada è delle auto non delle gare ciclistiche che bloccano il traffico\".
Hanno cercato di ingaggiare il più grande ciclista delle gare a tappe di questa epoca per dare lustro alla manifestazione,in modo di far alzare gli ascolti.
Lei che avrebbe ingaggiato,i cicloamatori per far alzare gli ascolti?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo oltre due anni, Davide Persico torna ad alzare le braccia al cielo in una corsa professionistica. Lo sprinter della MBH Bank CSB Telecom Fort, a secco tra i grandi dalla vittoria ottenuta nella sesta tappa del Tour of...


A Kołczygłowy c’è un bellissimo murales dedicato a Czesław Lang. È la cittadina in cui è nato e cresciuto e dalla quale è partito per diventare uno dei corridori più rappresentativi nella storia ciclistica della Polonia. Negli anni ’80 è...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri e nelle ultime tre settimane. Seguiteci: 88: PARTITA, "HAUG"SET E MATCHChe prestazione! Staccandosi dal gruppo mentre la corsa attraversava Morbier, ai piedi...


Il tempo è tiranno, ma lo è anche lo spazio. Anzi, i due sono complici: il tempo satura lo spazio. E con il Covid o l’estate, arriva il momento del repulisti. Si comincia puntando a liberare la soffitta, ci si...


Le polemiche sui controlli antidoping effettuati nel cuore della notte durante il Tour de France 2026 sembrano ormai alle spalle. A fare il punto della situazione è stato il presidente dell'UCI, David Lappartient, che ha difeso con decisione il lavoro...


Tadej Pogačar tornerà alla Vuelta a España sette anni dopo il debutto che, nel 2019, lo rivelò definitivamente al grande ciclismo: terzo nella classifica generale, tre tappe vinte e maglia bianca. Questa volta non parte per scoprirsi, ma per completare...


Saluti, abbracci e una ferma convinzione comune: quella di un legame umano che si è creato e che non si spezzerà. Lo studente diciannovenne Charlie Dockendorf è rientrato negli Stati Uniti dopo la settimana in Italia vissuta all'Aspiratori Otelli Alchem,...


Dopo due anni passati alla Vini Fantini – BePink, a fine 2026 Gaia Segato lascerà la formazione diretta da Walter Zini per passare alla  St Michel - Preference Home - Auber93: l'equipe Professional francese lo ha ufficializzato nelle scorse ore....


Il Progetto Oratori di Ciclismo si conferma a pieni voti e guarda già al futuro, preparandosi a un’ulteriore crescita di partecipazione per il prossimo anno. Un risultato costruito grazie all’impegno congiunto dello Sport Club Mobili Lissone, della Giovani Giussanesi, della Società Brugherio Sportiva,...


Oggi Pogacar ha annunciato la partecipazione alla Vuelta. Nell'intervista che abbiamo registrato nei giorni scorsi, Mauro Gianetti ci assicurava che Tadej è "uscito da questo Tour molto meglio rispetto all'anno scorso". Oltre a ciò, il team principal della UAE ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra