L'ORA DEL PASTO. LA BICITERAPIA

STORIA | 27/08/2017 | 07:44
Indosso una maglia gialla, controllo la pressione delle gomme, riempio la borraccia alla fontana. La prima pedalata è elefantiaca, la seconda da bradipo, la terza da pentito. Sono sei giorni che non pedalo, questa bicicletta non sembra essere più la mia, e io sono rigido e legnoso come un cavallo a dondolo.

Perché gli ultimi cinque giorni li ho trascorsi a pedalare, però a piedi, e a esplorare, però a passi. Umbria, il Cammino dei protomartiri. Spazi e silenzi e solitudini, quello che cercavo, quello che volevo, e quello che ho trovato. Poche parole dette, molte pensate, alcune rimangiate.

L’importante – in bici - è allontanarsi da casa, il resto viene da sé: ritmo, andatura, equilibrio, magari anche armonia, se non fuori, ciclisticamente, esteticamente, almeno dentro, personalmente, eticamente. Biciclettare è sinonimo di confidare, confessare, chiarire, credere, controllare, e stiamo elencando soltanto i verbi che cominciano con la c.

A piedi i pensieri camminano, in bici corrono. A piedi si calcola a ore, in bici a chilometri. A piedi i segnali sono fatti di colori, in bici di lettere. A piedi costa niente fermarsi e allungarsi per more e fichi. A piedi, forse prima che in bici, si sciolgono testa e mente, cuore e anima. La mente sta alla testa come l’anima sta al cuore. O no? O no.

A piedi si salutano tutti, in bici no. Basterebbe poco: un ciao, un buongiorno, un gesto con la mano, un cenno con il capo, un fischio. E’ come una forma di solidarietà, un segno di appartenenza, un codice di gruppo. Se il mio saluto viene ignorato, ci rimango male.

La mia pedalata non sarà mai rotonda, mi accontento di quella ovale, da rugbista, cioè volonterosa. Me lo dico sempre: io alleno la mia forza di volontà. Finché, finalmente, come in un cinema all’aperto, scorrono immagini e ricordi, propositi e impegni. Mi aggrappo al manubrio, e il manubrio mi offre sostegno, mi restituisce vigore, mi rimanda all’infanzia, mi detta gli ordini, mi impone l’ordine. Ha un bel nastro rosso, nuovo, fiammante.
 
Marco Pastonesi
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E alla fine, Jonathan Milan! Parla italiano la tappa conclusiva del Giro d'Italia grazie al gigante friulano della Lidl Trek che centra il successo all'ultima occasione. Potenza allo stato puro, quella di Milan, che regola Giovanni Lonardi della Polti VisitMalta...


Si sblocca anche Mattia Arnoldi e lo fa nel modo migliore: conquistando la prima vittoria stagionale nella tappa inaugurale del Giro del Friuli juniores, con arrivo a Pravisdomini. Nuovo trionfo dunque per il Team Ecotek Zero24 di Luigi Braghini, che...


Buon momento davvero per la Beltrami TSA Tre Colli, che dopo il trionfo di Andrea Guerra nel Giro del Montalbano, ieri, trova subito un’altra gioia grazie a Leonardo Rossi. Il lombardo si è imposto nel Trofeo Città di San Giovanni...


In definitiva, dopo questo Giro potremo parlare di ciclismo Pogacaard. E' una formula: fuoriclasse fuori categoria, fuori portata, e là dietro il resto del mondo. Così due anni fa con Teddy, così stavolta con Vinge. Marginali le differenze: sei tappe...


Olav Kooij sta ritrovando finalmentela condizione migliore e ha concesso il bis conquistando anche l’ultima tappa della Boucles de la Mayenne. L’olandese della Decathlon CMA CGM si è imposto sul traguardo di Laval precedendo il danese Mads Pedersen (Lidl-Trek) e...


Altri segnali di confusione fra il Giro maschile e quello femminile: alcuni corridori a Roma si sono trovati nel sacchetto del rifornimento cipria e rossetto «Per scalare la Maiella serve il nostro olio» (Alessandro ‘Spillo’ Altobelli, ex calciatore dell’Inter e...


Elisa BALSAMO. 10. Le sue compagne in maglia Lidl Trek lavorano bene per tutta la tappa, controllano e mettono Elisa in condizione di potersi esprimere al meglio. Lei inizialmente controlla Gillespie e Consonni rischiando anche di rimanere “imbottigliata” nel traffico...


La squalifica di Lorena Wiebes ha fatto clamore ed è destinata a far parlare ancora a lungo anche perché i vertici della SD Worx Protime hanno annunciato l'intenzione di adire alle vie legali. Il team manager Erwin Janssen è stato chiaro...


Subito dopo il traguardo una sorridente Elisa Balsamo ha commentato: «Sono davvero molto felice di aver vinto vestendo la maglia rosa. Nelle ultime due settimane ho pensato e sperato di vincere per poter dedicare questa vittoria a mio zio. Devo...


Un fulmine rosa colora Caorle: Elisa Balsamo conquista il successo sfrecciando sul traguardo della seconda tappa deL Giro d'Italia Women vestita con la maglia rosa. L'atleta della Lidl Trek ha battuto Lara Gillespie, 25enne irlandese della UAE Team ADQ che...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024