«Il doping? Fa male, ma fa anche vincere»

| 03/04/2007 | 00:00
Il doping? Fa male ma permette anche di vincere. I giovani italiani posseggono poche e confuse informazioni su questo tema. Uno su due, pero', e' convinto che doparsi consenta di primeggiare nello sport, mentre il 68% teme che possa arrecare danni alla salute. I dati, emersi da una ricerca finanziata dalla Commissione del ministero della Salute sul doping e realizzata dall'universita' Tor Vergata di Roma e dal dipartimento di psicologia dell'ateneo capitolino La Sapienza, e' stata presentata questa mattina durante il IV Convegno internazionale sul tema, in corso a Roma all'Istituto superiore di sanita'. Tra le sostanze proibite piu' conosciute dai ragazzi primeggiano gli steroidi (47-65% del campione, a seconda dell'eta' degli intervistati), seguiti dall'Epo (28-38%), dall'ormone della crescita (24-35%) e dall'efedrina (15%). L'89% dei ragazzi crede che sia sempre sbagliato fare uso di doping, ma soltanto l'11% crede che si tratti di un comportamento scorretto. A informare i giovani sul doping e' la tv (80%), seguita dai giornali (65%). Per saperne di piu', i giovanissimi preferiscono chiedere informazioni ai genitori, mentre e' la scuola la fonte piu' importante per i ragazzi tra i 12 e i 14 anni. E' proprio tra i banchi di scuola che la Commissione ministeriale sul doping cerchera' di stringere alleanze per combattere l'uso di sostanze proibite nello sport. "E' in fase avanzata un accordo con il ministero della Pubblica istruzione - spiega infatti il presidente della Commissione Giovanni Zotta - per avviare corsi di formazione per gli operatori e azioni di prevenzione". L'obiettivo e' quello di "trovare i canali e i linguaggi giusti per raggiungere i ragazzi''.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La UAE Team Emiratesguarda costantemente al futuro e annuncia oggi l'arrivo di cinque corridori che vestireanno la maglia della formazione Gen Z: si tratta di Simon Defrance (FRA), Václav Ježek (CZE), Riccardo Lorello (ITA), José Emilio Rodríguez (MEX) e Luca...


Un nuovo capitolo, una nuova pagina, lo stesso fuoco, le stesse ambizioni: Giulio Ciccone apre un nuovo capitolo della sua carriera e firma un contratto triennale con il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team. Dopo otto stagioni con la Lidl-Trek, il...


A metà della scorsa settimana con un comunicato ufficiale la Federazione Ciclistica Italiana ha reso noto che i titoli italiani della cronometro individuale per le categorie maschili e femminili degli Allievi e Juniores, per gli U23 e per Donne Elite/U23...


Forse questa sarà stata l’estate più lunga di sempre, ma dobbiamo arrenderci, l’autunno cambierà le cose e le temperature rigide non tarderanno certo ad arrivare. Se fate parte di quella schiera di pedalatori che non si fermano mai, sappiate che...


Quando si parla di doppio annuncio... Brodie Chapman, già campionessa australiana sia su strada che a cronometro, ha firmato un nuovo contratto biennale con la Liv AlUla Jayco e contemporaneamente ha annunciato di essere in attesa di un figlio per...


Sabato ha dominato Il Lombardia, domenica si è divertito pedalando alla Roc d'Azur, ma non è ancora tempo di vacanza per Paul Seixas. Come ha spiegato sabato a Como, questa settimana il talento francese ha deciso di «pedalare ancora questa settimana,...


Il Tour de Langkawi è ormai passato agli archivi, tante corse sono state disputate e altre sono in programma ma c'è un ragazzo che è rimasto in Malesia e continua la sua lotta in un ospedale di Kuala Lumpur. È...


Ivo Oliveira mette il sigillo sul Tour de Kyushu 2026 conquistando, dopo quella di ieri, anche la terza e conclusiva tappa della corsa giapponese di livello .1.  Sul traguardo di Miyazaki, dopo 123, 6 chilometri, il portoghese dell'UAE Team Emirates-XRG...


Il ciclismo moderno spesso corre il rischio di bruciare talenti o comunque buoni corridori, sacrificati sull'altare del "risultato subito" oppure rimasti impigliati nelle pieghe di difficoltà societarie, scelte tecniche e valutazioni economiche. Sono parecchi i corridori di formazioni...


L’Adda, il Villoresi, il Naviglio Grande. Un piccolo labirinto tra fiume e canali. Alla fine dell’Ottocento c’era un punto in cui, dove cominciavano le rapide dell’Adda, spesso i barconi si ribaltavano e perdevano una parte del carico. E c’era sempre...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra