PROFESSIONISTI | 19/05/2017 | 08:56 Il Giro d'Italia di Geraint Thomas finisce a Reggio Emilia a causa dei postumi della caduta di domenica al Blockhaus.
Nonostante le ferite riportate e i problemi alla spalla, il gallese del Team Sky aveva sfoderato una grande prova di carattere conquistando il secondo posto nella crono del Sagrantino, ma le difficoltà delle ultime due giornate lo hanno portato alla
decisione di ritirarsi dal Giro.
Geraint Thomas spiega: «Ho avuto un problema alla spalla che riuscivo a tenere sotto controllo, ma il ginocchio è peggiorato giorno dopo giorno. Ovviamente
non è mai bello lasciare una gara, specialmente quando questa gara è il tuo
obiettivo principale di stagione, ma devo guardare avanti. Mi piacerebbe continuare, ma sarebbe solo per sopravvivere ogni giorno piuttosto che per fare la corsa. Ora voglio pensare al Tour de France e voglio arrivarci con la stessa buona condizione che avevo all'inizio del Giro». E ancora: «Voglio ringraziare tutto il personale e i compagni di squadra. È stato un grande divertimento lavorare con loro e auguro a tutti il meglio per questo Giro. Mi è piaciuto correre in Italia, i tifosi sono stati incredibili e tornerò».
Sir Dave Brailsford a sua volta aggiunge: «È triste per Geraint quello che sta accadendo: ha lavorato sodo per arrivare qui in condizioni perfette e siamo contenti di quel che ha fatto, ha mostrato vero spirito da combattente, ma le cadute pretendono sempre un pedaggio da pagare. Dobbiamo permettergli di curarsi al meglio e lavorare con lui per puntare a nuovi obiettivi. Per quanto riguarda il Giro d'Italia, non possiamo più lottare per la classifica generale, ma c'è ancora tanto da fare e vogliamo ottenere almeno una
vittoria di tappa nel Giro100».
Non capisco il commento di Philicass , forse in passato ma quest anno direi comportamento Sky esemplare , Thomas poi ha fatto una crono malconcio da vero atleta.....e se vogliamo dirla tutta anche il
Discusso Brailsford ha rilasciato dichiarazioni post caduta molto pacate e per nulla polemiche . Per questo volta applauso alla Team Sky
Che sfortuna
19 maggio 2017 13:44Achillebro
Mi spiace proprio che il team Sky abbia avuto questa sfortuna. Per una volta avevano preso seriamente il giro mandando un uomo di punta con una squadra all\'altezza, gli auguro di tornare il prossimo anno più forti di prima. E magari di raggiungere il podio!
Peccato
19 maggio 2017 14:45teos
Non sapremo mai quanto sarebbe andato forte in salita, ma certo quel risultato in quelle condizioni alla crono fa pensare che Thomas avrebbe potuto dare parecchio fastidio ai big di classifica.. Peccato, speriamo si rimetta presto e che torni di nuovo al Giro per far classifica, perché secondo me è oramai ciclisticamente maturo per avere ambizioni di classifica proprie, e francamente a fare il gregario per Froome è sprecato..
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...
Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...
Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...
Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...
Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...
Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...
Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...
La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...
La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...
Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...