PREMI | 26/04/2017 | 15:17 Dopo i giorni terribili legati alla scomparsa di Michele Scarponi, il ciclismo cerca pian piano di ripartire e tornare alla normalità. A Milano questo pomeriggio, nella sede del Palazzo del Coni, Paolo Bettini è stato insignito del Premio Fiorenzo Magni, riconosciumento che viene attribuito dalla Lega Ciclismo Professionistico ad un personaggio che ha onorato e dato prestigio al movimento.
«Ricevere un premio è sempre bello - ha detto "Il Grillo" -, perché significa che qualcosa di buono è stato fatto. E questo premio mi rende oltremodo orgoglioso perché ricorda un uomo molto importante per il nostro sport. Insieme ad Alfredo Martini, Fiorenzo Magni rappresenta davvero molto per me e per tutto il ciclismo».
E poi ancora: «Oggi è un giorno particolare per tutti noi, solo ieri abbiamo dato l'addio ad un nostro amico che è venuto a mancare. È stata una disgrazia, quella di Michele, che non deve essere vana: ci vuole più attenzione da parte di chi guida, ci vuole una cultura nuova che rispetti chi va in bicicletta. Michele aveva una faccia da Zelig e mi piace ricordarlo a Firenze, al mondiale. Era il ragazzo pèiù felice del mondo. Tutti sapete come è andato quel mondiale, ma ricordo cje sul pullman mi abbracciò e mi disse "Chi vuol capire, capisce che questo è un quarto posto più importante di quanto sembri. E io ho vinto il mio mondiale solo ad essere qui. Grazie Michele».
A premiare Paolo Bettini sono stati la figlia di Magni, signora Tiziana, ed il nipote Edoardo insieme al presidente della Lega Ciclismo Enzo Ghigo. In sala presenti tra glia ltrio il vicepresidente della Federciclismo Michele Gamba, il presidente di Adispro Davide Goetz, Stefano Feltrin, Stefano Piccolo ed il padrone di casa Oreste Perri, presidente del Coni Lombardia.
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