PROFESSIONISTI | 19/04/2017 | 18:52 C'era grande attesa per la prima tappa impegnativa del Giro di Croazia e le attenzioni di tutti erano puntate su Vincenzo Nibali. Il siciliano ha messo al lalvoro la squadra, poi è scattato ad un paio di chilometri dal traguardo, finendo per giungere al terzo posto in volata.
«Vincenzo è contento perché la prima salita è sempre un'incognita - spiega a tuttobiciweb il responsabile tecnico della Bahrain Merida, Paolo Slongo -. Da come ce l'avevano spiegata, pensavamo che la salita fosse più dura, in realtà in certi punti spianava anche. C'era anche vento contro, ma alla fine la selezione c'è stata. Non ho ancora avuto modo di analizzare i numeri perché siamo ancora in viaggio verso l'albergo, ma la sensazione è che l'abbiano fatta molto forte. Come primo test siamo più che soddisfatti, anche Vincenzo mi ha detto di aver avuto buone sensazioni e alla fine è questo quello che conta».
Io dico la mia nel modo più "costruttivo" possibile: penso che ieri Vincenzo ci abbia provato e non sia riuscito a staccare corridori non proprio di prima fascia. Inoltre la tappa (2h47') non era proprio proibitiva. Non so quanto la scelta di correre il giro di Croazia invece del Trentino sia produttiva. Secondo me un confronto più "probante" dà risultati migliori.
Fiducioso su Nibali
20 aprile 2017 08:48runner
Sono fiducioso sul programma di avvicinamento di Nibali al Giro.
Teniamo conto che non è più un giovanotto e che, nel ciclismo di oggi, chi prepara i grandi Giri deve concentrarsi su di essi sacrificando anche qualche altra corsa.
Io ci credo nel terzo sigillo al Giro di questo nostro grande campione.
salita
20 aprile 2017 11:00bernacca
per completezza di informazione oggi sulla gazzetta Nibali ha dichiarato che la salita era meno dura del previsto... 32' per fare 12 km.... media superiore ai 25 km/h ! quindi non vedo un test probante.
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