Scripta manent

Ma se il Giro 2023 aprisse la strada al Giro di Campania 2024?

di Gian Paolo Porreca

E allora vorremmo di novembre, d’altronde è più che naturale con il clima che stiamo vivendo, che il maggio del 2023 fosse ciclisticamente già qui. Con la ratifica appena promulgata di ben tre-tappe-tre in Campania del Giro d’ Italia, nella stagione che verrà.
Tre arrivi tre - Lago La­ce­no, Salerno, Napoli, questa Napoli magicamente ribadita come nell’edizione ultima -, se vogliamo come in fondo già accaduto nel 2013: Napoli, Ischia, Ascea. Ma tanto per essere pedanti, stavolta avremo pure la partenza, un via da Capua, per una quarta giornata di ga­ra, a sigillare un primato almeno statistico di inedito valore storico. E il consolidarsi di un impatto tecnico-geografico che vie­ne a illustrare una (inattesa) controtendenza di feeling fra il Giro e il territorio campano.
Un tempo requisitorie lancia in resta contro il Giro “nordista” che ci “snobbava”, ora invece por­te aperte e tappeti pink a quell’evento sportivo ecumenico che garantisce sulle strade il tutto esaurito - il ciclismo non parla, come lo spettacolo, di “sold out” - e la sublimazione di un trionfo paesaggistico che nasce qui ben prima - ma dove eravate? - del comodo in­centivo di una qualsivoglia, grande o minuta, bellezza. Nessuno deve tirarci la volata. Lo sprint è insito, senza soccorso suddito di un pur bel film, nella nostra passione.

A questo punto, pe­rò, per­ché questa inedita Cam­pania tanto filociclistica non prova davvero a fare uno scatto di qualità e a proporre - amici o conoscenti della Regione, ci siete? - la ripresa del Giro della Cam­pania? E sia ben chiaro, come il Dio del ci­clismo comanda, di rango e qualità, senza velleitarie invenzioni di una stagione sola.
Noi campani che se non vinciamo uno scudetto ce la prendiamo con le stelle, o con il Potere costituito che è poi l’unica nostra sopita ambizione di trono, davvero dovremmo chiederci perché mai la To­sca­na, il Veneto, il Piemonte, il Lazio, la Lombardia ovviamente uber alles, abbiano il loro Giro ciclistico regionale per professionisti annuale, e noi invece no. E da oltre venti anni. Noi, remoti depositari di una storia non da fiction, vallo a spiegare ai conoscenti che contano, che il Giro di Campania riuscimmo a crearlo già nel 1911, appena due anni dopo il Giro d’ Italia….

E che vedremo valicare al Giro del 2023, nella Atri­pal­da - Salerno, quel Chiun­zi che ispirò giustappunto il contrattacco determinante di un Fausto Coppi in maglia iridata,  per andare a raggiungere i battistrada e conquistare in volata all’Arenaccia  il suo primo Giro di Cam­pa­nia, il 4 aprile del 1954. Secondo Bernard Gau­thier, ma conta poco davvero.
E se il Giro d’ Italia del 2023 ammiccasse così - uno sguardo ed un sorriso - a un Giro della Cam­pa­nia del 2024?

Copyright © TBW
TBRADIO

00:00
00:00
Si chiude a 26 anni e dopo cinque stagioni nel World Tour la carriera professionistica di Kevin Colleoni. Il bergamasco, figlio d'arte (sua madre, Imelda Chiappa, è stata medaglia d'argento ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996 e bronzo mondiale) e...


Presente tra il pubblico della (ri)presentazione ufficiale della Coppa Italia delle Regioni alla fiera BIT di Milano-Rho, Alessandro Guerciotti, sotto gli occhi di papà Paolo e dopo il sentito ringraziamento del presidente della Lega Ciclismo Professionistico Roberto Pella, non è...


Scandito dalla voce stentorea di Sandro Brambilla ed eseguito dal pubblico di addetti ai lavori e appassionati presente allo stand T50 del padiglione 11 della Fiera di Rho, uno scrosciante applauso per i vincitori dell'edizione 2025 Christian Scaroni ed Elisa...


A cinque giorni dal via ufficiale di Madinat Zayed Majlis, l’UAE Team Emirates-XRG è la prima squadra a svelare integralmente il suo roster per l’UAE Tour 2026, gara a tappe che, dal 16 al 22 febbraio prossimi, sarà valida...


La stagione di Jasper Philipsen partirà il 18 febbraio con la Volta ao Algarve, ma saranno la Milano-Sanremo e la Parigi-Roubaix le corse dove il belga cercherà di puntare alla vittoria. Il fiammingo della Alpecin - Premier Tech sarà al...


È stato uno Scaroni piglia tutto in Oman, tappa regina a Green Mountain, maglia a punti, classifica a squadre ma soprattutto vittoria finale, un trionfo totale in cui mancava soltanto l’inno italiano per completare l’opera, Cristian ci ha creduto...


Giornata di festa totale per l’XDS-Astana che, dopo l’uno-due al Tour of Oman con Christian Scaroni e Cristián Rodríguez, ha visto occupare con due suoi esponenti anche i gradini più alti del podio della prova in linea dei Campionati...


Brutta caduta per Luca Laguardia durante un allenamento nella zona tra Pazzano e Tolve. Il corridore dilettante under 23 di Potenza, in forza alla formazione abruzzese dell’Aran Cucine-Vejus e in passato campione regionale juniores FCI Basilicata, stava affrontando un tratto...


Christian Scaroni mette il sigillo sulla quinta e ultima tappa del 15° Tour of Oman, la Nizwa - Jabal Al Akhdhar (Green Mountain) di 155, 9 km e conquista la vittoria finale nella corsa omanita. Sulle pendenze di Green Mountain...


Il più classico dei cerchi che si chiudono. Dopo dieci anni Fausto Masnada è tornato in quella che allora era una Continental italiana di nome Colpack e oggi è una Professional "ungherese" di nome MBH Bank CSB Telecom Fort. Unico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024